Roadshow

'Winterproof', si chiude il tour invernale internazionale di Jeep

Si è concluso in Italia il roadshow del brand, dopo aver toccato Svizzera, Francia e Austria: 1.500 test drive su percorsi on e off-road, oltre a prove emozionanti con l'ormai celebre Truck Jeep che si trasforma in un ponte alto sei metri.
Emozioni e avventura al 'Winterproof' firmato Jeep appena concluso, il tour invernale che ha toccato alcune delle località sciistiche più rinomate celebrando lo spirito di avventura caratteristico del brand. 

Partito il 30 gennaio da Cervinia, in Valle d'Aosta, il Winterproof, con le sue altre quattro tappe nazionali  – Roccaraso, Livigno, Selva di val Gardena e Bormio – ha fatto parte del più ampio tour europeo che ha coinvolto dal 13 gennaio Svizzera (Gstaad), Francia (Megève) e Austria (Montafon).

Neve e ghiaccio sono stati lo sfondo del tour e le condizioni ideali per mettere alla prova i SUV Jeep. Da sempre, il marchio vanta un forte legame con il mondo della montagna che è, più di ogni altro, il luogo in cui la tecnica e la sicurezza di una vettura 4x4 garantiscono affidabilità nei percorsi più impegnativi e nelle sfide più estreme.

Il 'Jeep Winterproof' è stato il modo migliore per celebrare gli ottimi risultati commerciali italiani dei primi due mesi del 2016 (+47,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e avviare le attività di quest’anno di celebrazione dei 75 anni del marchio.

La carovana del Jeep Winterproof in ogni tappa italiana ha avuto come protagonista l’intera gamma (Jeep Renegade Trailhawk, Jeep Cherokee Trailhawk, Jeep Wrangler Unlimited Rubicon e Jeep Grand Cherokee Summit) per un totale di circa 1.500 test drive in percorsi on e off-road

Sull'ormai celebre Truck Jeep, trasformato in un ponte alto ben sei metri e dotato di una bascula con una pendenza di 45 gradi, ci si è potuti cimentare in prove straordinarie. E i Winterproof Village hanno offerto la possibilità di vivere numerose attività per conoscere il mondo Jeep.

Il pubblico ha potuto inoltre ammirare modelli personalizzati da Mopar, il brand di riferimento per gli accessori, i servizi, il customer care e i ricambi originali per i marchi di FCA. In Svizzera, ad esempio, su un esemplare della Grand Cherokee Summit spiccavano portasci, tappetini specifici e calotte degli specchietti cromate.