Campagne
AIRC torna in piazza con le 'Arance della Salute'. A supporto campagna firmata Brand Portal
In Italia circa 2.900.000 persone vivono con una
precedente diagnosi di tumore. 1.000 nuovi casi di tumore diagnosticati
al giorno. A cinque anni dalla diagnosi nel nostro Paese il 63%
delle donne (53% nel 1990) e il 57% degli
uomini (39% nel 1990) sopravvivono. Numeri confortanti e frutto della
ricerca continua che AIRC finanzia da 50 anni a
questa parte.
Dalla prima lunga presidenza di Guido Venosta AIRC è cresciuta: da associazione solo milanese a realtà presente in tutto il territorio nazionale con 17 comitati regionali. Dalla fondazione a oggi AIRC ha distribuito oltre 905 milioni di euro per progetti di ricerca condotti in laboratori di istituti, università e ospedali in tutta Italia; e oltre 36 milioni di euro per borse di formazione a giovani ricercatori.
Il coraggio ancora oggi unisce tutti i protagonisti di AIRC: 5000 ricercatori, 4,5 milioni di soci e sostenitori, 20 mila volontari. Nel 2014 AIRC e FIRC insieme hanno destinato alla ricerca 97 milioni di euro e l'impegno verso una raccolta di fondi sempre più consistente prosegue nel 2015 con nuove attività sul territorio promosse da una campagna di comunicazione che porta la firma creativa di Brand Portal.
Il pubblico riconosce ad AIRC massima autorevolezza nella ricerca sul cancro ma anche e sempre più la capacità di essere vicina alle persone fin nelle più piccole piazze della provincia italiana.
La nuova campagna è il frutto di un lavoro di analisi iniziato con Alias sul vissuto di AIRC e poi continuato con Ipsos per la scelta della nuova creatività.
Come spiegano ai nostri microfoni il direttore marketing AIRC Andrea Rivoli e il creative strategist Brand Portal Maurilio Brini, un percorso di comunicazione quello attuale che sposta l’attenzione del pubblico dalla cura della malattia (“Mettiamo il cancro all’angolo”) alla centralità dei tanti volti che incarnano l'Associazione: i ricercatori, i donatori, i volontari e le persone guarite grazie alla ricerca.
Per “Le Arance della Salute” la nuova campagna, che aveva esordito in novembre durante “I giorni della Ricerca”, è stata declinata, in questo nuovo flight, con uno spot on air dall'ultima settimana di gennaio in tv e in radio su emittenti nazionali (Radio 101, RDS) e locali, in stampa su Corriere della Sera, Repubblica e quotidiani locali, Outdoor e materiali distribuiti in 1750 piazze italiane e 563 scuole di tutto il Paese.
E per sensibilizzare anche il pubblico giovane è stata studiata un'attività di digital engagement attraverso un'App, per stimolare la partecipazione all’evento veicolata attraverso la pagina Facebook di AIRC e il minisito dedicato a “Le Arance della Salute”.
L'esposizione mediatica è frutto dell'utilizzo paritetico di pianificazione tabellare e redazionali, per un investimento pari a circa 150 mila euro. Radio e tv locali hanno offerto gratuitamente gli spazi pubblicitari.
Dalla prima lunga presidenza di Guido Venosta AIRC è cresciuta: da associazione solo milanese a realtà presente in tutto il territorio nazionale con 17 comitati regionali. Dalla fondazione a oggi AIRC ha distribuito oltre 905 milioni di euro per progetti di ricerca condotti in laboratori di istituti, università e ospedali in tutta Italia; e oltre 36 milioni di euro per borse di formazione a giovani ricercatori.
Il coraggio ancora oggi unisce tutti i protagonisti di AIRC: 5000 ricercatori, 4,5 milioni di soci e sostenitori, 20 mila volontari. Nel 2014 AIRC e FIRC insieme hanno destinato alla ricerca 97 milioni di euro e l'impegno verso una raccolta di fondi sempre più consistente prosegue nel 2015 con nuove attività sul territorio promosse da una campagna di comunicazione che porta la firma creativa di Brand Portal.
Il pubblico riconosce ad AIRC massima autorevolezza nella ricerca sul cancro ma anche e sempre più la capacità di essere vicina alle persone fin nelle più piccole piazze della provincia italiana.
La nuova campagna è il frutto di un lavoro di analisi iniziato con Alias sul vissuto di AIRC e poi continuato con Ipsos per la scelta della nuova creatività.
Come spiegano ai nostri microfoni il direttore marketing AIRC Andrea Rivoli e il creative strategist Brand Portal Maurilio Brini, un percorso di comunicazione quello attuale che sposta l’attenzione del pubblico dalla cura della malattia (“Mettiamo il cancro all’angolo”) alla centralità dei tanti volti che incarnano l'Associazione: i ricercatori, i donatori, i volontari e le persone guarite grazie alla ricerca.
Per “Le Arance della Salute” la nuova campagna, che aveva esordito in novembre durante “I giorni della Ricerca”, è stata declinata, in questo nuovo flight, con uno spot on air dall'ultima settimana di gennaio in tv e in radio su emittenti nazionali (Radio 101, RDS) e locali, in stampa su Corriere della Sera, Repubblica e quotidiani locali, Outdoor e materiali distribuiti in 1750 piazze italiane e 563 scuole di tutto il Paese.
E per sensibilizzare anche il pubblico giovane è stata studiata un'attività di digital engagement attraverso un'App, per stimolare la partecipazione all’evento veicolata attraverso la pagina Facebook di AIRC e il minisito dedicato a “Le Arance della Salute”.
L'esposizione mediatica è frutto dell'utilizzo paritetico di pianificazione tabellare e redazionali, per un investimento pari a circa 150 mila euro. Radio e tv locali hanno offerto gratuitamente gli spazi pubblicitari.


