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STORYTELLING FILMGOOD. Il S.Valentino di FIAT 500. Voice over Usa - Italia a confronto

Con un filmato trasmesso unicamente su internet per San Valentino, Fiat USA incoraggia lo spettatore a spegnere il computer e scoprire lo spirito amoroso della Fiat 500. Tre coppie di innamorati passano la pausa pranzo con un pizzico di trasgressione. Il filmato è stato adattato anche per l’Italia. E’ istruttivo comparare le due versioni.

Con la premessa che paragonare un testo originale con la sua traduzione in un’altra lingua manca di fair play, sarebbe comunque opportuno fare delle considerazioni sull’approccio al copy e al voice over dei due paesi.

La differenza più palese tra i due testi non è creativa, neanche strettamente culturale. La versione americana parla di “your wife”, la versione italiana di “tua ragazza”. Sebbene il concetto di un appuntamento ‘trasgressivo’ con la propria moglie ha un aspetto provocatoriamente romantico, rimane il sospetto che alla base della scelta ci sia il puritanesimo americano. (Con buona pace di noi italiani che possiamo essere criticati più spesso che mai per moralismo religioso.)

A livello creativo, la versione originale americana contiene dello spessore in più rispetto alla sua traduzione italiana. “The air, warm and yellow”, e il meravigliosamente visivo “laughing into each other’s laughs” sono un utilizzo del linguaggio figurato, forse difficilmente trasportabili in un’altra lingua. Aggettivi e verbi non strettamente appropriati nel contesto sono utilizzati per descrivere la sensazione interiore delle persone coinvolte. “Quiet in the strange daylight” è una sensazione più ricca di significato, e più azzeccata, che “così silenziosa di giorno.” Inoltre, la versione americana contiene dei preliminari amorosi velati: “zipped over”, un gioco di parole tra ‘sfrecciare’ e ‘cerniera lampo’; e la metafora “point-blank range” (sparare a bruciapelo). 

Dall’altro canto, la scorrevolezza italiana di “Nessuno potrebbe immaginare quello che hai appena fatto. 
Nessuno. Tranne te. Buon San Valentino” ha una sfumatura di complicità in più che manca allo staccato americano “And no-one would have been the wiser. Except of course, you.”

Per quanto concerne il voice over audio, sebbene entrambe le voci cercano, giustamente, un’impostazione informale, rilassata e con un pizzico di raucedine, l’italiano è inevitabilmente più recitato e di maniera, il problema perenne dei voice over italiani, un problema che non riusciamo a risolvere.

VOICE OVER AMERICANO
Remember the other day when you spent your lunch hour just messing around online and eating chips at your desk? Turns out your wife was just chilling time at her job too. And you could have zipped over and picked her up. The air, warm and yellow and fast through the windows would have made her hair tickle her shoulders before she tucked it behind her ears. Quick then into the apartment, quiet in the strange daylight. Nervous again like teenagers. Laughing into each other’s laughs at point-blank range. Then with high riffs between every shift and singing to the radio like an idiot. You could have made it back with plenty of time for the meeting. And no-one would have been the wiser. Except of course, you. 

VOICE OVER ITALIANO
Hai presente quando passi la tua pausa a pranzo ingannando il tuo tempo su internet, mentre fai uno spuntino davanti al computer. Probabilmente anche da un’altra parte la tua ragazza sta facendo lo 
stesso. In un attimo potresti essere da lei. Pensaci! L’aria fresca che entra dal finestrino accarezza i suoi cappelli. Sembra che danzino. Un attimo dopo siete a casa. Sembra così silenziosa di giorno. Nervosi come adolescenti. Vi trovate a ridere senza motivo. per qualsiasi cosa. Per poi tornare indietro, correndo contro il tempo e cantando con la radio come due stupidi. Potresti rientrare in ufficio avendo ancora tutto il tempo del mondo per la riunione. Ma nessuno potrebbe immaginare quello che hai appena fatto. Nessuno. Tranne te. Buon San Valentino.

Richard Ronan
FILMGOOD