Nielsen

NMR. Nei primi 8 mesi adv a +4,8%, crescono gli inserzionisti sul web

Da gennaio ad agosto gli investimenti pubblicitari hanno superato i 5,3 mld di euro. La tv chiude i primi otto mesi dell’anno con una crescita del +7,7%, mentre l'advertising cresce a due cifre su radio (+12,8%) e internet (+17,7%). I quotidiani a pagamento a livello di commerciale nazionale sono in crescita rispetto al 2009 (+3,0%), free press e periodici si confermano in calo (rispettivamente -10,8% e -8,4%).
Nielsen Media Research (nella foto Paolo Duranti, managing director Nielsen Media Research Southern Europe) comunica che con un valore complessivo degli investimenti di oltre 260 milioni di euro ed un aumento del +5,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, agosto ha confermato il trend positivo dell’advertising in Italia.

Nei primi 8 mesi gli investimenti pubblicitari sono cresciuti del +4,8% rispetto al 2009 superando i 5,3 miliardi di euro. Considerando la sola tipologia commerciale nazionale la variazione positiva, sempre rispetto ai primi 8 mesi del 2009, è del +5,7%. La crescita è ben distribuita e riguarda tutti i settori principali in termini di valore della spesa pubblicitaria: i primi 5 del mercato (alimentari, automobili, telecomunicazioni, bevande/alcolici e abbigliamento) sono cresciuti in linea con l’andamento del mercato. Aumenta il numero di inserzionisti pubblicitari, in particolare su internet (+27,4%).

Nell’ultima parte dell’anno sarà da valutare se e quanto rallenterà la crescita dell’advertising andandosi a confrontare con il miglior periodo del 2009. Le previsioni Nielsen sull’andamento dell’advertising per mezzo e settore per il 2010 e il 2011 saranno pubblicate nel Nielsen Economic and Media Outlook che sarà disponibile nella seconda metà di ottobre.

Anche considerando i mezzi rilevati da Nielsen l’aumento degli investimenti è omogeneo. Ad eccezione della stampa tutti i media principali hanno registrato crescite superiori alle aspettative.

La televisione, considerando sia i canali generalisti che quelli satellitari (marchi Sky e Fox) chiude i primi otto mesi dell’anno con una crescita del +7,7% e una raccolta pubblicitaria superiore ai 2,9 miliardi di euro. Sul piccolo schermo i settori trainanti per l’advertising come alimentari, telecomunicazioni e automobili hanno registrato crescite sostenute e in linea con l’andamento del mezzo. Tra i settori principali solo media/editoria e finanza/assicurazioni hanno leggermente disinvestito sul mezzo.

Crescita dell’advertising a due cifre per radio (+12,8%) e internet (+17,7%). Sulla radio il settore principale è sempre automobili che registra il +4,4%, ma la spinta maggiore viene da distribuzione (+35,6%) e telecomunicazioni (+35,2%). Sul web invece sono media/editoria (+58,5%) e automobili (+27,3%) a chiudere i primi 8 mesi con gli aumenti più brillanti.

Per la stampa si conferma la differenza tra quotidiani a pagamento da una parte e free press e periodici dall’altra. Mentre i primi a livello di commerciale nazionale sono in crescita rispetto al 2009 (+3,0%), free press e periodici si confermano in calo (rispettivamente -10,8% e -8,4%).

Tra gli altri mezzi da segnalare i trend positivi di direct mail (+5,7%) e outdoor (+8,9%). Andamento sostanzialmente in linea con il 2009 per cinema, cards e transit

Anche ad agosto il numero di inserzionisti si conferma superiore rispetto al 2009. Nei primi 8 mesi dell’anno hanno investito sui media rilevati da Nielsen 16.225 aziende. La variazione è del +0,7% (identica a quella registrata fino a luglio). Su internet le aziende attive sono aumentate del +27,4% rispetto al 2009 mentre sulla tv l’aumento è stato del +9,1%. Per quanto riguarda la stampa, solo i quotidiani a pagamento hanno beneficiato di un aumento del numero di advertiser (+5,7%).

SP

(In allegato la tabella con i dati in formato Excel)