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Scenari

All About U: UM in prima linea per analizzare le donne

Universal McCann rivela i dati che emergono dalla prima di tre survey inserita nel progetto internazionale dedicato ai temi dell’inclusione e della diversità. Il 74% delle intervistate dichiara di avere un livello di soddisfazione medio alto. Solo l’8% dice di svolgere una mansione che non piace proprio. La soddisfazione, però non sempre viaggia a braccetto con aumenti di stipendio e carriera. Il 74% è a conoscenza del gender pay gap. Alcune di loro, il 35%, ha cercato di porre rimedio, chiedendo senza però raggiungere l’obiettivo. In generale le donne intervistate chiedono più meritocrazia e pari opportunità.

UM Universal McCann rivela i dati che emergono dalla prima di tre survey, inserite in All About U, il progetto internazionale dedicato ai temi dell’inclusione e della diversità che, in Italia, in questa prima fase, approfondirà il tema femminile, con l’obiettivo di aprire un dibattito e di dare spunti di riflessione.

In questi ultimi tempi la questione femminile, è tornata nuovamente molto attuale nel dibattito politico. Questa visibilità purtroppo, è spesso da ricondurre ad episodi incresciosi, come la violenza, ma anche a temi lavorativi, sociali, che mettono in luce quanta difficoltà, ancora, le donne debbano fare per affermarsi.  Il lavoro è un ambito di fragilità. Spesso costrette a fare enormi sacrifici in nome e per conto della famiglia, spesso ostracizzate se chiedono quanto spetta loro, spesso derise se non sufficientemente attraenti. E, non meno importante, universalmente pagate di meno rispetto ai colleghi uomini. Al centro del dibattito di All About U ci sono proprio gli stereotipi di genere, il ruolo delle donne nel mondo del lavoro e la maternità ai temi della dad. Tutti argomenti attuali, alle donne vengono spesso attribuiti ruoli e mansioni legati alla sfera domestica o si trovano a lavorare in contesti maschilisti dove è difficile farsi strada.

La prima delle tre survey, destinate ad un pubblico di sole donne, in partnership con Al Femminile, ha una base di rispondenti molto solida e ci restituisce un identikit di donna intorno ai 43 anni, residente nel Nord Ovest. Il 68% delle intervistate lavora full time e ha una buona esperienza lavorativa (sono almeno 18/20 anni che lavora). Nella maggior parte dei casi si tratta di donne che hanno mansioni impiegatizie, ma anche medici, infermiere, insegnanti. Come lavoratrici, hanno una buona considerazione del loro operato, molto più alta di quello che credono che i colleghi abbiano di loro.

Parlando di soddisfazione professionale, il 74% dichiara di avere un livello di soddisfazione medio alto. Solo l’8% dice di svolgere una mansione che non piace proprio. La soddisfazione, però non sempre viaggia a braccetto con aumenti di stipendio e carriera, perché il 41% delle intervistate dice di “non avere avuto mai, nella propria vita professionale né aumenti né promozioni”. La ragione di questo va trovata, nella poca meritocrazia dell’azienda nella quale lavorano (45%), ma anche dall’auto-riconoscimento di aver avuto poco coraggio a chiedere (24%) e pertanto il quieto vivere e la poca autostima spesso hanno fatto sì che si siano accontentate.

Come ci si aspettava, l’equilibrio famiglia/lavoro è la sfida più grande da superare quotidianamente (36%), ma anche sopravvivere in luoghi di lavoro molto competitivi dove il rispetto da parte dei colleghi non sembra sia scontato (27%). Il 74% delle donne intervistate è a conoscenza del gender pay gap. Alcune di loro, il 35%, ha cercato di porre rimedio, chiedendo senza però raggiungere l’obiettivo. In generale le donne intervistate chiedono più meritocrazia e pari opportunità.

Il percorso di All About U si svilupperà, settimana dopo settimana, con questionari diversi che approfondiranno tematiche del mondo femminile. Tutti i dati raccolti verranno raccontati in un talk finale. Il secondo appuntamento avrà come tema le mamme e il fatto di essere multitasking e sarà disponibile sulle piattaforme social di Al Femminile a partire da mercoledì 28 aprile.

Stefania Maggioni, New Business Lead di UM Italy, è anche la responsabile in Italia di questo progetto internazionale, commenta: “Sono particolarmente onorata di essere stata scelta, soprattutto perché da sempre ho una forte attenzione alle tematiche sociali. Questa occasione di poter approfondire il mondo femminile, le difficoltà che ognuna di noi combatte, senza partire da sé stessi, è fondamentale. UM da sempre mette le persone al centro e da sempre dimostra di avere una vera attenzione. La partnership con Al femminile, è un osservatorio privilegiato che ci mette in contatto con tantissime donne e ci permetterà di avere una visione molto più chiara”.