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Scenari

Havas Media. Come il Coronavirus cambia le nostre abitudini. Il buon cibo resta una priorità. Cresce il tempo trascorso online e sui social cercando intrattenimento con short video in streaming e musica

E' quanto emerge dalla seconda wave della ricerca condotta dal centro media per monitorare lo sviluppo dei comportamenti in questa “nuova normalità”. Dopo le prime due settimane di quarantena alcuni comportamenti si consolidano: la cucina che era già tra le attività a cui gli italiani si dedicavano maggiormente sale ora al primo posto. Per i brand che offrono servizi e prodotti in questo ambito si aprono importanti opportunità per fare sentire la loro vicinanza alle persone e creare delle Media Experience. Nuovi spazi di business anche per le piattaforme di musica online e le emittenti radiofoniche.

In questo momento storico la popolazione italiana continua ad affrontare la riorganizzazione della propria quotidianità e sta cambiando significativamente le proprie abitudini. Havas Media ha condotto una ricerca quantitativa per indagare come stanno cambiando le abitudini dall’inizio dell’emergenza sanitaria. La ricerca effettuata su 700 casi rappresentativi della popolazione italiana, prevede più wave di rilevazione per monitorare lo sviluppo dei comportamenti in questa “nuova normalità”. Vediamo cos’è cambiato dopo le prime due settimane di quarantena.

Alcuni comportamenti si consolidano: la cucina che era già tra le attività a cui gli italiani si dedicavano maggiormente sale ora al primo posto. Il tempo speso ai fornelli aumenta sensibilmente per il 58% degli italiani, guadagnando 14 punti rispetto alla prima rilevazione. Tra le immagini maggiormente correlate all’hashtag ufficiale della quarantena #iorestoacasa troviamo infatti foto di piatti, pizze e torte fatte in casa. Per gli italiani il buon cibo rimane una priorità, e per i brand che offrono servizi e prodotti in questo ambito si aprono importanti opportunità per fare sentire la loro vicinanza alle persone e creare delle Media Experience.

Aumenta anche il tempo passato online: con una vita sociale fuori casa azzerata, gli italiani ricercano fonti di intrattenimento sia con short video in streaming sia con formati più lunghi. Il 35% delle persone intervistate dichiara di aver scaricato app di intrattenimento nelle ultime 2 settimane. Si confermano dunque interessanti opportunità anche per le piattaforme di entertainment, come ad esempio Prime Video, Netflix e la più recente Disney+.

Un altro dato interessante è l’aumento dell’ascolto di musica via web: il 43% degli intervistati dichiara di averne aumentato l'ascolto. Anche la radio online ha visto una crescita (+11 punti sulla wave precedente). Grazie alla loro versatilità nel poterle ascoltare su differenti device e alla quantità di contenuti prevalentemente gratuiti che mettono a disposizione, le piattaforme di musica online e le emittenti radiofoniche accompagnano gli italiani nei diversi momenti della giornata. Diventano così un vero e proprio passatempo (20%) che aiuta gli utenti a distrarsi e talvolta a evadere dalla routine della vita in quarantena (26%).

Aumenta inoltre il tempo speso sui tradizionali social network: +14 punti rispetto alla wave precedente. Le attività principali sono la lettura di articoli e news dai profili delle testate (46% degli intervistati), guardare dirette su Instagram e Facebook (18%) e messaggiare con parenti e amici in privato (36%). Su quest’ultimo punto è interessante notare che si va spesso oltre al semplice invio di un messaggio o a una chiamata: la ricerca di socialità spinge le persone verso il bisogno di vedersi e di organizzare qualcosa insieme. Il 30% del campione dichiara di aver scaricato le applicazioni di chat video come Zoom o Houseparty, utilizzate per aperitivi e dopocena virtuali. Per il mondo delle app che erogano servizi c’è dunque una grande opportunità di farsi conoscere dagli utenti ed entrare a far parte della loro quotidianità, e rimanerci anche una volta finita la quarantena.

Havas Media continua le analisi per tenere monitorati i cambiamenti degli stili di vita e dei comportamenti al consumo: la prossima wave verrà lanciata dopo Pasqua per indagare e approfondire altri aspetti di questa nuova normalità. Stay tuned!