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Scenari

Havas Milan. Gli italiani durante il confinamento, tra acquisti online e riscoperta dei negozi di quartiere. Il 57% in futuro farà più attenzione ai valori nei quali il brand crede

Dall'indagine condotta dall'agenzia media emerge, tra l'altro, che 2 italiani su 4 stanno spendendo meno di prima, ma solo metà ha ceduto ai prodotti a basso costo. Anzi, quasi il 60% dichiara che farà più attenzione ai valori in cui il Brand crede; alla sostenibilità dei prodotti (72%); al rispetto di dipendenti e lavoratori (76%); ai prodotti provenienti da filiere locali (75%) ed etiche (71%).

In ottica di offrire un supporto strategico sempre più consulenziale e trasversale su tutte le dinamiche del marketing e della comunicazione, Havas Milan ha condotto un’indagine sul comportamento d’acquisto degli italiani durante il confinamento.

Havas Milan ha collaborato per l’occasione con H/commerce, la unit di consulenza strategica del gruppo Havas dedicata al mondo del retail e dell’e-commerce, che dal 2019 opera come global partner per arricchire le competenze dei Village Havas.

L’indagine si è svolta in modalità online (CAWI) dal 10 al 13 aprile 2020 su un campione di 1.002 persone rappresentative della popolazione italiana, ed è stata realizzata da Dynata.

I risultati emersi dall’indagine si rivelano interessanti e confermano alcuni insight predittivi già colti dal precedente global study HAVAS sul mondo del retail (The Future Of Retail, Prosumer Report, 2019). Un futuro di cui Havas aveva già colto alcune dinamiche di sviluppo e che, sotto l’accelerazione dell’emergenza Covid, sembra affacciarsi già nel presente che stiamo vivendo.

Per approfondire lo studio clicca qui

Qualche anticipazione? Il 64% ha cambiato il suo comportamento d’acquisto comprando di più, ma il necessario (81%). Il 49% ha acquistato di più su internet (prevalentemente per food e prodotti essenziali); mentre il 69% ha ri-scoperto i piccoli negozi di quartiere e premiato i piccoli attori locali che hanno offerto vendita online.

2 italiani su 4 stanno spendendo meno di prima, ma solo metà ha ceduto ai prodotti a basso costo. Anzi, il 57% dichiara che in futuro farà più attenzione ai valori in cui il Brand crede; alla sostenibilità dei prodotti (72%); al rispetto di dipendenti e lavoratori (76%); ai prodotti provenienti da filiere locali (75%) ed etiche (71%).