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Scenari

Havas presenta il nuovo Prosumer Report "Metaverse: the new age of experience"

Dallo studio volto ad indagare gli atteggiamenti dei consumatori verso esperienze digitali completamente immersive si apprende che l’intrattenimento è la categoria per la quale il 51% dei Prosumer (contro il 31%) investirebbe i propri soldi. I consumatori italiani dichiarano di aver sentito parlare di questa dimensione e di piattaforme gaming quali Fortnite, Roblox, Minecraft e Decentraland (81% per i Prosumer e 74% per i Mainstream). Cresce l'interesse verso gli NFT (token non fungibili). Tre indicazioni ai brand per esser rilevanti nella nuova frontiera del digitale: Add Value, Offer exclusive experience, Reinvent relationship.

Dall’inizio del 2022, Metaverso è diventata una buzz-word: editoria, social, TV, tutti parlano, di quella che sembra essere la nuova frontiera del mondo digitale. Ma quanto davvero lo conosciamo e come lo usiamo noi italiani?

Condotto su un campione di 15.000 intervistati in 30 paesi, “METAVERSE: the new age of experience” è uno studio volto ad indagare gli atteggiamenti dei consumatori verso esperienze digitali completamente immersive e comprendere quali sono le implicazioni per i brand.
Tra i principali risultati del Prosumer Report di Havas si evince che i consumatori italiani dichiarano di aver sentito parlare del metaverso e di piattaforme gaming quali Fortnite, Roblox, Minecraft e Decentraland (81% per i Prosumer e 74% per i Mainstream).
Inoltre, il 50% dei Prosumer (contro il 35% dei Mainstream) percepisce questi come luoghi inclusivi (Prosumer 66%
e Mainstream 47%) in cui ci si può sentire liberi di esprimere sé stessi.

Un luogo di possibili nuove esperienze per adulti e minori. E se da un lato molti genitori percepiscono questo territorio inesplorato e non controllato come luogo di potenziale pericolo, dall’altro ne riconoscono le opportunità
come la possibilità di imparare e acquisire nuove skill, 43% dei Prosumer e 34% dei Mainstream, e la possibilità di esprimere la propria creatività 49% dei Prosumer e 35% dei Mainstream.


Cosa cercano gli italiani nel metaverso
Per cosa la gente è disposta a spendere soldi nel regno virtuale? L’intrattenimento, più immersivo e intenso è la
categoria per la quale il 51% dei Prosumer (contro il 31%) spenderebbe con piacere i propri soldi. Stranamente la digital art, altra parola in auge negli ultimi mesi, interessa solo a una nicchia; infatti, l’80% dei Prosumer e quasi 90% dei Mainstream non spenderebbero più di 1.000 € in questo settore.
Eppure, cresce l'interesse verso gli NFT (token non fungibili): il 33% dei prosumer ammette di non sapere bene
come funzionano NFT e le criptovalute,
ma pensano che siano un buon investimento.


Cosa possono fare i brand per essere rilevanti nella nuova frontiera del digitale?
1. Add Value: il 34% dei Prosumer ritiene che brand saranno una presenza gradita all’interno delle piattaforme digitali, come già accade, e del metaverso finché aggiungeranno valore in termini di creazione di
contenuti.
2. Offer exclusive experience: al 33% dei Prosumer piacerebbe avere accesso e acquistare articoli e prodotti
unici, magari disponibili solo su una determinata piattaforma.
3. Reinvent relationship: per il 59% dei prosumer è importante che i brand creino relazioni più forti e concrete
con i loro consumatori premiando la loro loyalty.

Scopri di più scaricando il nostro report: https://dare.havas.com/insights-trends/metaverse-the-age-of-experience/