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Scenari

TikTok e OMG presentano #EcoTok, la sostenibilità allo specchio: una ricerca sulla percezione dell'impegno green nella community del social network

1 utente su 2 si sente parte di una community eco-consapevole, con il 63% della community che sceglie la piattaforma per confrontarsi su tematiche relative alla sostenibilità. Il 68% si aspetta che i brand siano ancora più proattivi nel guidare il cambiamento climatico. L’invito alle aziende è dialogare con questa audience in maniera semplice, concisa e diretta.

TikTok e Omnicom Media Group hanno presentato le principali evidenze della ricerca #EcoTok: la sostenibilità allo specchio: la percezione della community di TikTok sulla sostenibilità.

Comunicare il proprio impegno green in modo autentico e con un linguaggio semplice è la sfida da affrontare per raggiungere un’audience sempre più ampia, e TikTok è il luogo giusto per farlo, visto che 1 utente su 2 si sente parte di una community eco-consapevole. 

TikTok il principale canale di discussione sui temi green, secondo solo ai canali di news. 

L’hashtag EcoTok ha già registrato 458.7 milioni di visualizzazioni, evidenziando da subito il forte interesse degli utenti della piattaforma in merito alle tematiche green. Il 63% della community, infatti, sceglie TikTok per confrontarsi su tematiche relative alla sostenibilità perché lì  trova il modo di imparare cose nuove sul tema divertendosi. Il 66% degli utenti di TikTok, inoltre, sente la responsabilità di dover affrontare le criticità legate all’ambiente, agendo in maniera concreta. La cosiddetta Generazione T (ovvero quella degli utenti di TikTok) utilizza la piattaforma come principale fonte di informazione e mezzo di espressione della propria posizione sull’argomento. Il 20% del campione sostiene di trovare su TikTok maggiore chiarezza riguardo ai termini utilizzati per spiegare l’impegno green e il 54% di acquisire maggior consapevolezza sulle questioni legate al cambiamento climatico.

I brand chiamati a un maggiore impegno da parte della Generazione T

Le aziende dall’altra parte devono invece rispondere alle richieste degli utenti, che nel 68% dei casi si aspettano una maggiore proattività per contribuire al cambiamento. Comunicare gli obiettivi e le iniziative in ambito sostenibilità è però tutt’altro che semplice: da una parte esiste il rischio di non apparire credibili nel dichiararsi attivi, costruendo un’immagine positiva ma poco affidabile, dall’altra la sovraesposizione rischia di diventare un semplice rumore di fondo. Quali sono allora gli elementi che consentono alle aziende di dialogare con una generazione sempre più informata e consapevole?

TikTok: una piattaforma per conoscere, informarsi e giudicare l’impatto ambientale di prodotti e brand

Gli EcoToker, ovvero gli utenti di TikTok che mostrano un alto coinvolgimento sui temi ambientali, hanno voglia di scoprire e conoscere elementi nuovi sull’argomento e allo stesso tempo di ispirare la community: il 27% di loro condivide consigli e pratiche DIY, il 26% scopre brand o prodotti eco-friendly e il 24% impara dai contenuti video quale sia l’impatto dei diversi brand sull’ambiente. Non solo, oltre l’86% del campione dichiara di compiere delle azioni dopo aver visto contenuti in piattaforma: nel 40% dei casi cercano maggiori informazioni sui motori di ricerca, ne parlano con gli amici e con la famiglia (31%), cercano maggiori informazioni su TikTok (24%), visitano il sito del brand o si recano nel punto vendita (24%) e acquistano il prodotto ricercato (17%).

Oltre a fruire dei contenuti, le persone su TikTok partecipano creandone di nuovi (+270% di video contenuti legati al tema nel 2022): 3 su 10 cercano recensioni sul livello eco green di un prodotto prima di acquistarlo, mentre 1 su 5 si esprime sulle aziende che hanno un impatto negativo sull’ambiente o compiono azioni che mettono in discussione la salute ambientale.

A ogni settore la sua sfida

Il 68% degli utenti si aspetta che i brand siano ancora più proattivi nel guidare il cambiamento, che raccontino i loro piani di sostenibilità e coinvolgano le persone nel supportarli. Ogni settore però affronta sfide di sostenibilità diverse. Alcune argomentazioni sono comuni a diversi segmenti, come la necessità di ridurre l’uso della plastica, ma altri sono molto più specifici, come gli investimenti sostenibili nel settore Finance, categoria dove è più difficile mettere in relazione il proprio operato con la sostenibilità. Per i settori come Automotive o Fashion emerge la necessità di avere maggior chiarezza sui processi produttivi, mentre per Energia, Home Care, Beauty e Food la narrazione si snoda sul racconto di prodotti più eco sostenibili. C’è però un tema comune a tutti i comparti: la necessità di democratizzare la sostenibilità, rendendo i prodotti eco più accessibili a tutti (un esempio: il settore della mobilità elettrica). Infatti, sebbene la sostenibilità sia un elemento chiave per gli utenti, la leva del prezzo è ancora molto forte nelle decisioni d’acquisto. 

Creator e fiducia

Il 55% del campione segue esperti o creator su TikTok per informarsi sulla sostenibilità. Questo perché condividendo lo stesso linguaggio orientato all’intrattenimento è più facile capire meglio il tema, conoscerne i risvolti e sentirsi coinvolti. Il 56% degli utenti percepisce come affidabili le partnership tra un creator e un brand su TikTok, ritenendole più credibili rispetto ad altri media: un elemento che può aiutare i brand a connettersi in modo autentico alla community, anche a partire da argomenti più di nicchia come la sostenibilità nel loro specifico settore, raccontando le criticità e le soluzioni a cui stanno lavorando per cambiare e migliorare. È fondamentale, pertanto, che i brand inizino a dialogare con gli utenti di TikTok con lo stesso registro: senza banalizzare la crisi ambientale, facendo leva su una comunicazione semplice, concisa e diretta, capace di informare e allo stesso tempo di intrattenere e divertire.

La ricerca è stata condotta dall’agenzia Protein in Italia e in Spagna su un campione di 1.050 utenti TikTok di età tra i 18-45 anni.

“TikTok è una piattaforma dove oltre un miliardo di persone nel mondo condividono le proprie passioni, scoprono cose nuove e dialogano con brand e creator in modo autentico” – ha dichiarato Adriano Accardo, Managing Director, Global Business Solutions di TikTok Sud Europa. “Proprio per questa sua unicità, TikTok è diventato un luogo di conversazione su diverse tematiche, nonché una piattaforma di destinazione, con la fiducia dei consumatori incorporata, come si può vedere anche dai dati della ricerca, e la fiducia è fondamentale quando si tratta di campagne su temi sentiti come la sostenibilità. Questa è una grande opportunità per tutti i brand che vogliono dialogare in modo autentico e creativo con il proprio pubblico e siamo felici di vedere come sempre più aziende italiane e internazionali stiano abbracciando questo percorso”.

Marco Girelli, CEO di Omnicom Media Group commenta: “Tutti i nostri clienti stanno affrontando sfide e opportunità legate al tema della sostenibilità, in termini produttivi, economici e in ultima analisi di comunicazione. Conoscere comportamenti, interessi ed evoluzione del linguaggio di una community che ha raggiunto una così ampia base di utenti significa dare ai nostri clienti molti elementi essenziali per agevolare il difficile compito di raccontare alle proprie audience, in modo adeguato, una fase così delicata di transizione del mercato, nella quale siamo tutti coinvolti – ognuno con il proprio ruolo - e tutti insieme con grande responsabilità”.