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Scenari

Top Manager Reputation: Starace, Elkann e Messina sul podio

Pubblicata la classifica realizzata dall'Osservatorio sulla reputazione online dei vertici delle aziende attive in Italia. L’Ad di Enel, presentando agli analisti i risultati del primo semestre, ha evidenziato la solida performance del Gruppo nel periodo più duro della crisi Covid. A completare la top ten, Urbano Cairo, Marco Alverà, Matteo Del Fante, Claudio Descalzi, Fabrizio Palermo e Remo Ruffini.

Francesco Starace (in foto) (72,63) ad agosto riconquista il primo posto nella classifica Top Manager Reputation, l’Osservatorio permanente di Reputation Science sulla reputazione online dei vertici delle aziende attive in Italia. L’Ad di Enel, presentando agli analisti i risultati del primo semestre, ha evidenziato la solida performance del Gruppo nel periodo più duro della crisi Covid.

Scende in seconda posizione John Elkann (71,65), che chiede pazienza ai tifosi per il momento critico di Ferrari in pista. Medaglia di bronzo per l’Ad di Intesa Sanpaolo Carlo Messina (69,44) che festeggia la conclusione dell’operazione UBI e gli ottimi risultati del semestre, i migliori dal 2008. Quarto posto per Urbano Cairo (64,65) citato soprattutto per la scelta del nuovo allenatore del Torino, Marco Giampaolo. Sale di uno, al quinto posto, Giorgio Armani (63,62), commentato per il suo accordo con il colosso e-commerce Yoox Net-a-porter, che conferma il suo essere pioniere nella moda.

Guadagna tre posizioni e sale in sesta il CEO di Snam Marco Alverà (60,36) che ha pubblicato il libro “Rivoluzione idrogeno”, per raccontare il grande potenziale di questo vettore energetico nel rilancio dell’economia europea e globale. Settimo posto per l’AD di Poste Matteo Del Fante (60,05) e ottavo per Claudio Descalzi (59,26). In crescita, di due posizioni, Fabrizio Palermo, AD di CDP (59,09), grazie a importanti iniziative come l’accordo con l’Agenzia del Demanio sulla valorizzazione degli immobili pubblici, l’intesa con AdSP Mare Adriatico per nuove opere nei porti di Bari e Brindisi, e l’investimento di 75 milioni in Sea per potenziare Linate e Malpensa.

A seguire Remo Ruffini (58,44), Alessandro Benetton (58,01) e Leonardo Del Vecchio (57,34). Alberto Bombassei (56,85) sale di sei posti e arriva al 13° grazie ai conti semestrali positivi. Scende di uno Pietro Salini (56,70), mentre Gianfranco Battisti (56,40) sale di uno ed entra in top 15. In Top 100 (www.topmanagers.it) crescite rilevanti di: Philippe Donnet (18°, +6)  che ha firmato l’intesa di Generali con Eurochambres per un fondo anti-pandemia; Giovanni Ferrero (33°,+15) incoronato da Forbes primo italiano tra i più ricchi al mondo, con i ricavi del Gruppo in costante crescita; Jean Pierre Mustier (34°,+12) per l’inattesa risalita degli utili di Unicredit nel secondo trimestre; Renato Mazzoncini (55°, +8), AD di A2A, che ha annunciato il primo investimento del fondo di Corporate Venture Capital dedicato alle start up innovative.