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Babbel lancia una campagna spaziale con Wieden+Kennedy London

La campagna rafforza il posizionamento dell'azienda tra gli 'esperti della conversazione' e va ad aggiungersi ad altre campagne di successo create da W+K London per l’azienda nel 2016 e nel 2017. E' stato realizzato un video di due minuti per i social media e due spot nel formato da 30 secondi per la tv.

Babbel, la app per l’apprendimento delle lingue, lancia una nuova campagna globale, visivamente e tematicamente di un 'altro pianeta'. La campagna, da oggi, 5 aprile, on air in tv, e declinata anche sui canali social e digital, è stata realizzata in collaborazione con Wieden+Kennedy London.

 

La campagna introduce un protagonista interplanetario a rappresentazione di tutti coloro che stanno imparando una nuova lingua: 'Alexi' è infatti un extraterrestre appena arrivato sul Pianeta Terra, che incarna la sensazione di emarginazione comune a tutte le persone che si trovano in un paese straniero (o sistema solare) senza conoscerne l’idioma. L’idea ha dato vita a un video di due minuti per i social media e a due spot nel formato da 30 secondi per la tv.

 

Guarda lo spot 1.

 

Guarda lo spot 2

 

“Per questa campagna abbiamo voluto puntare su un concetto nel quale potessero identificarsi tutti coloro che vogliono imparare una lingua e questo non è stato semplice”, afferma Sylvain Lierre, Director of Brand di Babbel. “Ma usare un alieno come protagonista ci ha permesso di dare un volto a quella sensazione di isolamento che tutti hanno provato, almeno una volta, indifferentemente dal paese di provenienza o dal proprio background”.

 

“Babbel è un’azienda che dà valore alla diversità e per noi era importante che questa campagna fosse improntata su un concetto inclusivo e universale” commenta Sophy Woltman, Account Director di Wieden+Kennedy London. “Quale modo migliore di trasmettere la sensazione di emarginazione che prova chi si sente un outsider se non utilizzando come protagonista un alieno che sta cercando di imparare un’altra lingua con Babbel?

 

La campagna vede Alexi alle prese con diverse situazioni in cui non conoscere la lingua del posto può essere fonte di incomprensioni – dal dover chiedere indicazioni senza successo, al rimanere chiuso fuori da una stanza d’albergo fino allo scambiare una cosa seria per una battuta – lasciando il visitatore alieno costernato dalla sua inabilità nel farsi capire e costringendolo a trovare una soluzione al suo problema. Come direbbe Alexi “quando non conosci la lingua ti senti un outsider”.

 

Dopo aver scaricato la app di Babbel, tuttavia, Alexi possiede finalmente gli strumenti necessari per comunicare, stringere nuove amicizie, fare battute e sentirsi a casa sua in un mondo a cui prima sentiva di non appartenere. Il viaggio di Alexi rappresenta una metafora che riunisce tutti gli utenti di Babbel, rispecchiando il desiderio dell’azienda di stemperare la sensazione di inadeguatezza che prova chi si accinge ad apprendere una nuova lingua.

 

La campagna rafforza il posizionamento di Babbel tra gli “esperti della conversazione” e va ad aggiungersi ad altre campagne di successo create da W+K London per l’azienda nel 2016 e nel 2017.

 

SP