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Editoriale

Il Naso Fuori. Stupidità

Pubblichiamo il nuovo contributo di Marco Ferri . Tema: i World Stupidity Awards. "Se fra 'i trend più stupidi' ci sono i reality show, uccidere in nome di Dio, e uccidere (a prescindere), il 'premio alla carriera' è stato consegnato al 'Medio Oriente'. La pubblicità italiana non è riuscita neanche stavolta neppure a entrare in short list".

Sono stati assegnati gli World Stupidity Awards, il più prestigioso, si fa per dire, premio alla stupidità del mondo. Secondo quanto riferisce Repubblica.it, a ideare i World Stupidity Awards è l'ARSE, "Academy Recognizing Stupidity Everywhere", "team di esperti altamente qualificati, di fatto un pugno di idioti" spiega SpokesMoron Spence sul sito dell'ARSE. Hanno vinto quest'edizione:

- George W Bush. A lui è riservata un'intera sezione, "Le frasi più stupide di George W. Bush", appunto. Frasi del tipo: "Io sono quello che decide, e decido che cos'è meglio"; oppure: "E' nell'interesse del nostro Paese trovare coloro che potrebbero danneggiarci, e metterli al sicuro"; ma anche, e forse soprattutto, il fantastico: "Wow! Che grande, il Brasile", pronunciato davanti a una mappa del Brasile, al cospetto del presidente brasiliano Ignacio Lula da Silva. Bush era già stupido ad honorem grazie a Fahrenheit 9/11, per la sequenza in cui, con alcuni scolaretti, declama "La mia capretta" mentre le Torri Gemelle vengono giù.

- Dick Cheney. Al vice presidente Usa, convinto che "la resistenza irachena è agli ultimi respiri" è andato il riconoscimento per "la dichiarazione più cretina". A Dick Cheney è andato anche un riconoscimento perché, durante una battuta di caccia ha sparato in faccia per errore a un amico.

Vincono anche Michael Brown, ex direttore della Fema (la protezione civile Usa che gestì l'emergenza dell'uragano Katrina), il nordcoreano Kim Jong II ("Pronti alla guerra totale" disse a luglio dopo il lancio di prova di sette missili), il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad. Il primo premio "Il momento più stupido" è andato alla testata di Zidane a Materazzi. Seguono Britney Spears che guida con il figlio piccolo in braccio, il danese Jyllands-Posten che pubblica le vignette su Maometto e le manifestazioni contro le vignette medesime. A Mel Gibson, che dopo averr pronunciato frasi antisemite, fa la pipì in strada mentre lo arrestano per guida in stato di ubriachezza è andato il premio per aver reso "una situazione stupida, ancora più stupida". A pari merito l'amministrazione Bush in Iraq, per aver "messo a rischio il pianeta", vince la Corea del Nord, argento pari merito a Israele e Hezbollah, poi l'Iran, poi l'industria delle armi e quella del petrolio.

Se fra "i trend più stupidi" ci sono i reality show, uccidere in nome di Dio, e uccidere (a prescindere), il "premio alla carriera" è stato consegnato al "Medio Oriente". La pubblicità italiana non è riuscita neanche stavolta neppure a entrare in short list. Secondo Carlo M. Cipolla, professor emeritus di storia dell'economia a Berkeley che ha scritto 'Le leggi fondamentali della stupidità umana', "La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista " (Quinta legge della stupidità umana). I vincitori del World Stupidity Awards ne sono una eccellente dimostrazione.