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A-Tono ETS sostiene il Premio Valeria Solesin: merito, talento femminile e responsabilità civile per il futuro del Paese

L'agenzia è tra i sostenitori del riconoscimento dedicato alla giovane ricercatrice veneziana scomparsa dieci anni fa durante l’attentato al Bataclan e diventato negli anni un punto di riferimento sui temi del merito, della parità di genere e del talento femminile come fattore di sviluppo economico ed etico. Il 27 novembre a Milano sono state premiate le 13 migliori tesi provenienti da università italiane ed estere, trasformando la cerimonia in un momento di memoria e di impegno civile.

Il talento femminile è uno dei motori più sottovalutati dello sviluppo italiano. Eppure i dati mostrano che, quando è riconosciuto e valorizzato, produce crescita economica, coesione sociale e innovazione.

È questo il messaggio emerso dalla nona edizione del Premio Valeria Solesin, che il 27 novembre a Milano ha premiato le 13 migliori tesi provenienti da università italiane ed estere, trasformando la cerimonia in un momento di memoria e di impegno civile.

 

Un premio che unisce ricerca, memoria e futuro

Dedicato alla giovane ricercatrice veneziana scomparsa dieci anni fa durane l’attentato al Bataclan, il Premio - organizzato dal Forum della Meritocrazia - è diventato negli anni un punto di riferimento sui temi del merito, della parità di genere e del talento femminile come fattore di sviluppo economico ed etico.

L’edizione 2025 ha registrato un numero record di candidature: 50 tesi valutate dal Comitato Scientifico sulla base di aderenza al tema, innovazione e rigore scientifico.
Dal 2016 a oggi, il Premio ha raccolto 375 tesi, di cui 112 premiate, con un montepremi complessivo di 300.000 euro, grazie al contributo delle aziende sostenitrici.

I lavori selezionati spaziano tra sociologia, economia, diritto, ingegneria e discipline STEM, confermando la trasversalità del messaggio di Valeria Solesin.

 

Il ruolo di A-Tono ETS e il passaggio simbolico del testimone

Tra i sostenitori dell’edizione 2025 figura anche A-Tono, impegnata nel promuovere iniziative che uniscono cultura del merito, inclusione e crescita delle comunità.

«Investire nel talento femminile significa investire nella qualità del futuro del Paese, e sostenere il Premio Solesin è per noi un modo per trasformare il ricordo in responsabilità civile» ha dichiarato Anastasia Granato (nella foto), Presidentessa di A-Tono ETS.

Anastasia, vincitrice della scorsa edizione del Premio, quest’anno ha avuto l’onore di premiare personalmente i nuovi vincitori e vincitrici, in un gesto percepito come un vero e proprio passaggio del testimone tra generazioni di ricercatrici e ricercatori impegnati sugli stessi valori.

 

Una cerimonia che ha riunito istituzioni, accademia e imprese

La premiazione, ospitata nella Sala del Consiglio di Palazzo Isimbardi, è stata arricchita dagli interventi di Anna Maria Tarantola, Vice Presidente Fondazione Giulia Cecchettin, già Presidente della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice, Luciana Milani Solesin, madre di Valeria e sostenitrice storica del Premio, Salvatore Lattanzio, economista e vincitore della prima edizione, Diana De Marchi, Consigliera Delegata alle Politiche del Lavoro e Pari Opportunità della Città Metropolitana di Milano, Renata Semenza, Professoressa Associata, Università degli Studi di Milano e Silvia Fontana, Consigliera del Forum della Meritocrazia e Coordinatrice del Premio.

La tavola rotonda, moderata da Barbara Stefanelli, Vice Direttrice Vicario del Corriere della Sera, ha evidenziato come le disuguaglianze di genere continuino a rappresentare uno dei principali freni allo sviluppo economico e sociale del Paese.

Paola Corna Pellegrini, ideatrice del Premio, ha ricordato il percorso compiuto finora: “I numeri raccontano il valore di un progetto nato per portare avanti l’eredità di Valeria e dare voce ai giovani. Solo così possiamo sperare di lasciare un mondo più equo, inclusivo e meritocratico alle nuove generazioni”.

Particolarmente intenso l’intervento di Luciana Milani Solesin: “Ogni tesi premiata propone soluzioni concrete che meriterebbero maggiore attenzione da parte dei decisori pubblici. Trasformare lo studio in azione concreta è parte dell’eredità di Valeria, ed è il miglior modo per ricordarla»”.

 

Un impegno condiviso

L’edizione 2025 ha visto il sostegno di 13 organizzazioni che hanno erogato i premi in denaro, tra cui: A-Tono, SAS, TIM, Suzuki, Sanofi, TRT Trasporti e Territorio, Università di Trento (Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale), State Street, MM, A&A Studio Legale, Associazione Italiana per gli Studi di Popolazione, FiberCop e Winning Women Institute.

Un ecosistema virtuoso che conferma la centralità del Premio come piattaforma di dialogo tra imprese, università e istituzioni.

 

A-Tono: responsabilità sociale, comunità e merito

La partecipazione di A-Tono al Premio Valeria Solesin rientra nel più ampio impegno dell’azienda  nel sostenere progetti in grado di fare della conoscenza uno strumento di equità, promuovendo percorsi di crescita che coinvolgano giovani, comunità e territori.