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Apple compra Shazam. Accordo da 400 milioni di dollari

Secondo voci di mercato, l’operazione si sarebbe conclusa dopo cinque mesi di trattative e contatti anche con altre strutture, in particolare Snapchat e Spotify.

Dopo due giorni di indiscrezioni circolanti sul mercato, da Cupertino arriva la conferma che Apple ha comprato Shazam, l'applicazione di riconoscimento musicale. Il valore dell'accordo ammonterebbe a circa 400 milioni di dollari, una somma decisamente infreriore rispetto a quella stimata nel 2015, pari a circa un miliardo di dollari. 

Secondo voci di mercato, l’operazione si sarebbe conclusa dopo cinque mesi di trattative e  contatti anche con altre strutture, in particolare Snapchat e Spotify.

Shazam, che è stata oggetto di un restyling la scorsas primavera,  ha raccolto finora oltre 140 milioni di dollari di finanziamenti. L'app, in grado di identificare anche film e serie da un breve frammento sonoro, è  già integrata nella Siri di Apple da iOS 8. Inoltre, tramite il suo servizio, reindirizza traffico ad altre applicazioni musicali come Spotify e Apple Music.

Resta da capire come Cupertino integrerà Shazam, che l'anno scorso ha registrato ricavi per 40,3 milioni di sterline (quasi 46 milioni di euro), con ebitda positivo. Un risultato in crescita rispetto al 2015.

Il modello di business si basa su una percentuale che pagano i servizi che vengono linkati per sentire la canzone (come Apple Music, Spotify. YouTube), oppure sulla pubblicità all’interno della app. Nel tempo Shamaz ha ampliato le fonti di business estendendole anche alle camapagne pubblicitarie, consentendo agli utenti di interagire con gli spot tv riconoscendo i jingle. 

Nel comunicare ufficialmente l’accordo raggiunto con Shazam, la casa di Cupertino, in una nota, scrive che «Shazam si è costantemente classificata come una delle app più popolari per iOS e oggi è utilizzato da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, su più piattaforme». «Abbiamo in serbo progetti entusiasmanti e non vediamo l'ora di unirci a Shazam non appena l'accordo di oggi verrà approvato», conclude la nota di Apple.