UPDATE:
Linkontro 2026. In un contesto di bassa fedeltà, ogni visita è un momento competitivo: a vincere sono precisione assortimentale e rilevanza. Frasio: "Più collaborazione tra industria e distribuzione basata su dati e condivisione di insight e obiettivi"Linkontro 2026. Serena Zilio (Euronics): "Un 2026 all'insegna di loyaly, dialogo con i clienti, retail media, eventi esperienziali, omnicanalità con maggior attenzione a CTV e digital audio. Il budget cresce a doppia cifraLinkontro 2026. Mastrolia (NewPrinces Group): "Quest'anno focus sulla brand communication e investimenti in crescita per sostenere il ritorno in adv di Plasmon, acquisizione strategica. On air Crostino Dorato e Gran Fetta Delverde"MediaWorld punta su retail media e AI. Al via la campagna globale e una promozione dedicata ai Mondiali di Calcio. Sodano: “Il nostro media mix si è evoluto verso integrazione e canali digitali. A luglio un importante progetto di comunicazione”Linkontro 2026. Betti (Conapi - Mielizia): "Nuovo approccio adv e payoff con LDB Advertising, più digital, contenuti con creator ed eventi per posizionare il miele come alimento trasversale, cool, alleato per lo sport e legato a una filiera di valore"Deloitte entra nel team Luna Rossa come Official Sponsor per l’America’s Cup 2027Samsung e Focus Junior: al via "Connessi ai sentimenti" per l'educazione emotiva e digitale nelle scuoleThe Mall Firenze Golf Cup: al via la quarta edizione del torneo tra sport, lusso e naturaInternazionali BNL d’Italia 2026 da record con 35 milioni di ricavi commerciali, 43 sponsor (+ 24%) e 390mila spettatoriFerretti Group nomina Stassi Anastassov Amministratore Delegato
Digital

Spotx e Smartclip si fondono. Nasce un nuovo colosso dell'ad tech globale

La nuova azienda di ad serving e monetizzazione di pubblicità video opererà in USA e a livello globale sotto il marchio SpotX. In alcuni mercati, tra cui l’Italia, si continuerà a usare il marchio smartclip che offrirà i propri servizi agli operatori locali. Oltre il 40% del business proverrà dai mercati fuori Usa. I co-fondatori di SpotX, Mike Shehan e Steve Swoboda, manterranno le loro rispettive cariche di CEO e CFO di SpotX, mentre i co-fondatori di smartclip Jean-Pierre Fumagalli e Roland Schaber assumeranno il ruolo di General Manager per l’Europa:

SpotX e smartclip hanno annunciato oggi la conclusione delle principali fasi relative alla loro fusione per diventare una società globale guidata da un management team congiunto. La prima a dare l’annuncio di questo piano, soprannominato “One Team, One Platform,” è stata la casa-madre, RTL Group, a novembre 2017.

La nuova azienda di ad serving e monetizzazione di pubblicità video opererà in USA e a livello globale sotto il marchio SpotX. In alcuni specifici mercati, tra cui l’Italia, si continuerà a usare il consolidato marchio smartclip che offrirà i propri servizi agli operatori locali. SpotX renderà noti ulteriori dettagli nel corso delle prossime settimane.

L’unione di SpotX e smartclip contribuirà ad aumentare notevolmente la visibilità della società a livello internazionale generando più del 40% del proprio business al di fuori degli USA. Questa fusione inoltre consentirà a SpotX di dedicare notevoli risorse all’ampliamento degli investimenti per l’espansione e per l’innovazione.

I co-fondatori di SpotX, Mike Shehan e Steve Swoboda, manterranno le loro rispettive cariche di CEO e CFO di SpotX, mentre i co-fondatori di smartclip Jean-Pierre Fumagalli e Roland Schaber assumeranno il ruolo di General Manager per l’Europa: Jean-Pierre Fumagalli continuerà a occuparsi di Business Development, a Roland Schaber sarà invece affidato il lato operativo delle attività. J. Allen Dove manterrà la carica di CTO della nuova società unificata, mentre Thomas Servatius sarà CTO per European Broadcaster Solutions sotto la diretta supervisione di Mike Shehan,

Mike Shehan (nella foto), co-fondatore e CEO di SpotX: “Nel settore del ‘total video’, la dimensione è importante e l’unione tra SpotX e smartclip ci permetterà di avere maggiore peso ed efficienza competitiva nel panorama in continua evoluzione del programmatic video, sfruttando l’enorme potenziale offerto dai nostri innovativi servizi, prodotti e piattaforme tecnologiche. I risultati evidenziano l’impegno dell’intero gruppo per offrire a clienti e partner la chiave del successo e unire le forze di due grandi aziende caratterizzate da un obiettivo comune. Questo è un elemento chiave nella strategia ‘Total Video’ di RTL Group”.

Jean-Pierre Fumagalli, General Manager Europa di SpotX: “Le tecnologie data-driven e la monetizzazione su più dispositivi sono essenziali in Europa. Siamo entusiasti di questa unione che ci permetterà di dare ulteriore risalto ai nostri talenti locali, di comprovata esperienza, e alla nostra impareggiabile offerta di prodotti su tutto il mercato europeo”.

Come primo partner, la società madre di SpotX, RTL Group, ha scelto di implementare la nuova piattaforma unificata SpotX in Germania sul broadcaster Mediengruppe RTL Deutschland, che è parte del gruppo, a partire da Marzo 2018.

Uno stack ad tech integrato, olistico e improntato sui dati, capaci di combinare ad serving e piattaforma programmatica e in grado di soddisfare l’intera gamma pubblicitaria ‘total video’ su qualsiasi schermo -- inclusi TV OTT/connessi e Addressable TV: è questo il frutto del passaggio da una situazione che vede numerosi fornitori di servizi esterni coinvolti, a una soluzione unificata.

La nuova organizzazione conterà oltre 550 dipendenti. Oltre ad occupare una posizione di leader negli USA e in Pacific Asia, la nuova SpotX opererà in 18 mercati aggiuntivi in Europa e America Latina, con 220 dipendenti assegnati in Germania, Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Belgio, Scandinavia, Irlanda, Italia e con ulteriori partner in Spagna e in America Latina.

La fusione commerciale operativa delle due aziende verrà portata a termine nel corso del 2018.