Marketing
Conad cresce del 4,2% e per il 2016 prepara 9 spot con Biasi su affidabilità e convenienza. Sul digital il 10% del budget, pari a 36,5 mln (+1,4%). Presto l'e-commerce
Con l’economia che fatica a riprendere (inflazione a 0,1%) e il clima di fiducia ancora sensibile, il giro d’affari dell'insegna è salito a 12,2 miliardi di euro, la quota di mercato ha raggiunto l’11,8% (+1,2 rispetto al 2014) e gli acquirenti non occasionali sono 7,8 milioni. Determinanti gli investimenti nella rete di vendita multicanale, che risponde a modalità di spesa sempre più articolate e a nuove esigenze di consumo. Nel 2016 previsto un piano di investimenti di 188 milioni, per 88 nuove aperture, che si aggiungeranno agli attuali 3062 punti vendita. Gli investimenti in comunicazione si concentreranno su diversi flight corporate, affiancati da campagne focalizzate sul 'fresco', vero core del nuovo anno, per un totale di 9 film. Confermate Aldo Biasi Comunicazione per la creatività, Pagus Media (Modena) per il digital, Vizeum per la pianificazione media, New Havana Film per la produzione e Felix Castro per la regia.
Nonostante nel terzo trimestre dell’anno il trend dei consumi sia attestato al 2%, Conad stima di chiudere il 2015 con un giro d’affari di 12,2 miliardi di euro, in crescita del 4,2% (500 milioni) rispetto all’anno precedente.
Un risultato che nasce da un piano strategico di sviluppo che ha portato la quota di mercato all’11,8% (+0,4% rispetto al 2014) e al rafforzamento della leadership nei supermercati, con una quota del 19,8% (+1,2% rispetto al 2014).
Il periodo estivo e i sei mesi dell'Esposizione Universale milanese hanno certamente contribuito alla crescita del brand.
La crescita di Conad è trainata dal trend di ipermercati e supermercati, superiore di più del doppio a quello del mercato.
Conad è leader di mercato in Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria e in 28 delle 110 province italiane in cui è presente.
La rete di vendita conta 3.062 punti di vendita - 25 Conad Ipermercato, 215 Conad Superstore, 1.039 Conad, 989 Conad City, 518 Margherita Conad, 197 discount Todis, 13 Sapori&Dintorni e 66 altre insegne e cash&carry - comprensivi dell’acquisizione di 45 ex Billa nel Nord-Est (Veneto e Friuli-Venezia Giulia) e delle nuove aperture con la creazione di 4.174 nuovi posti di lavoro.
Si tratta in una rete multicanale capace di dare risposte a modalità di spesa sempre più articolate e a nuovi consumi: carburanti, farmaci, ottico, gelaterie.
Sempre con una forte attenzione all’italianità dei prodotti e fornendo, al contempo, un sostegno a quel tessuto imprenditoriale fatto di piccoli e medi produttori locali che rappresentano l’eccellenza tipica regionale e una componente fondamentale dell’economia nazionale.
Ne trae beneficio la produttività di Conad (5.980 euro/mq), tra le più alte del mercato, pur con una dimensione media del punto di vendita più piccola (623 mq) rispetto a quella di altre catene, e una punta di eccellenza con Sapori&Dintorni.
E la frequentazione: sono 7,8 milioni gli acquirenti non occasionali (31,7 per cento delle famiglie italiane) che ogni settimana fanno la spesa nei punti di vendita di Conad staccando oltre 45 scontrini all’anno.
"Risultati positivi, che fanno bene sperare, anche se l’economia reale non ha avuto quella accelerazione che si poteva pronosticare in base ai dati del primo semestre - ha affermato Francesco Pugliese (nella foto 1), amministratore delegato Conad -. Il clima di fiducia delle famiglie si è raffreddato; lentamente abbiamo imboccato la via d’uscita dalla crisi. Due consumatori su tre dichiarano di avere modificato le proprie abitudini di spesa per poter risparmiare: la nostra risposta è una rete multicanale e multifunzionale, con layout specifici, assortimenti ampi di specialità e eccellenze di ogni territorio. Investiamo in servizi e nel futuro con soluzioni più vicine possibile alle attese di quanti scelgono le nostre insegne per la qualità e la convenienza che siamo in grado di garantire".
Il brand Conad ha, inoltre, incrementato il budget da destinare in comunicazione per il 2016, portandolo a 36,5 milioni di euro (+1,4% rispetto al 2015), in linea con la crescita dello scorso anno.
"Faremo una comunicazione mainstream per l'intero 2016, affiancata dalla nuova campagna 'Bassi e Fissi' che, invece, occuperà gran parte del prossimo anno - ha spiegato Giuseppe Zuliani (nella foto 2), direttore customer marketing e comunicazione Conad -. La novità sarà la commistione tra il comparto corporate e quello dei prodotti freschi".
Come spiegato oggi, 16 dicembre, nel corso della conferenza stampa, andranno on air diversi flight corporate che, a tratti, verranno affiancati da campagne focalizzate sul 'fresco'.
Nello specifico: ferme restando le collaborazioni con l'agenzia Aldo Biasi Comunicazione per la creatività, Pagus Media (Modena) per il digital, Vizeum per la pianificazione media, New Havana Film per la produzione e Felix Castro per la regia, il 2016 sarà accompagnato da 9 film, di cui 3 corporate, 5 sui prodotti freschi e 1 che racconterà nuovamente l'offerta 'Bassi e Fissi', con la coppia di sposi a fare ancora da protagonista.
Conad ha poi lavorato ad una campagna inedita, girata nel parcheggio di un negozio della catena, che andrà in onda subito dopo il Festival di Sanremo.
Nel frattempo, in occasione delle festività natalizie, è on air in questi giorni la campagna 'Auguri'.
Il digital giocherà un ruolo sempre più importante per la company con una quota del 10% del media mix complessivo e verrà utilizzato da Conad per produrre sempre più engagement e touch point, potenziando così il contatto fisico e diretto con i clienti.
Nel 2016 Conad investirà 188 milioni di euro per potenziare e ampliare la rete con 88 nuovi punti di vendita per una superficie complessiva di 78.800 mq e la creazione di 1.300 posti di lavoro, 880 dei quali rappresentati da nuove assunzioni.
Gli asset sui quali la catena si concenterà nei prossimi anni, in sostanza, sono traducibili in assortimento (con particolare attenzione ai prodotti freschi), prossimità e convenienza.
Quello nella multicanalità - prevista nella piramide strategica quale punto di riferimento di ogni settore di attività per lo sviluppo nei territori - è l’investimento più importante per il nuovo anno, perché finalizzato a rafforzare il concetto di vicinanza al territorio e di partecipazione.
Vedremo nuovi format, rinnovati per soluzioni al passo con i tempi e innovazioni in aree chiamate a rispondere sempre più e meglio alle esigenze di un cliente radicalmente cambiato, attento alla scelta di prodotti biologici, controllati, tracciabili e sostenibili: meno distaccato, più razionale.
In Conad la marca del distributore si conferma un valore determinante per lo sviluppo: se il mercato nei primi dieci mesi dell’anno è cresciuto dell’1,6 per cento, in Conad l’incremento ha toccato il 10,7%, fornendo un contributo molto positivo alla crescita di insegna.
La quota della marca è cresciuta al 27% (+0,6% rispetto al 2014), contro il 19% del mercato italiano.
A fine anno la convenienza offerta ha generato più di 673 milioni di risparmio per i clienti nel solo largo consumo confezionato: alimentari, prodotti per la pulizia della persona e della casa, prodotti di consumo non durevoli.
La catena della grande distribuzione, la seconda in Italia (+0,2%) ha sviluppato una strategia di convenienza continuativa, in tutti i mesi dell’anno, per assicurare ai clienti un vantaggio reale e la selezione della migliore qualità anche nei prodotti freschi, il comparto più qualificante di ogni punto di vendita e voce centrale nel risultato economico di impresa.
Lo fa attraverso i 2.722 soci imprenditori e realizzando un modello di impresa cooperativa che coniuga le esigenze del mercato con la funzione sociale esercitata in tutte le province d’Italia.
Una visione strategica che integra, dandole nuova forza, la multicanalità con la responsabilità sociale d’impresa, strumento fondamentale per lavorare portando innovazione e modernità in ogni servizio.
È il caso della battaglia per la liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C - la petizione ha raccolto sinora oltre 83 mila firme -, così come quello per l’apertura di nuove parafarmacie e nuovi distributori di carburanti.
A fine 2015 le parafarmacie Conad in attività sono 100, con una convenienza che ha prodotto un risparmio per i clienti di 12 milioni di euro.
Nella ricerca che Altroconsumo conduce ogni anno su un ampio campione di farmacie e parafarmacie, Conad risulta la catena della grande distribuzione più competitiva d’Italia, con un risparmio medio di oltre il 20% sui prezzi di vendita dei farmaci rispetto a quelli delle farmacie.
Nel 2015 i distributori di carburanti Conad hanno raggiunto quota 35, con un erogato medio di 8,3 milioni di litri all’anno e un risparmio di 21 milioni di euro per gli automobilisti.
A questi concept si aggiungono i 18 Ottico Conad - in cui sono impiegati 50 ottici specializzati -, frequentati da 100 mila clienti all’anno che nel 2015 hanno risparmiato 2 milioni di euro, e le 11 Cremerie Sapori&Dintorni e 12 Carretti gelati Sapori&Dintorni.
L’impegno di Conad e dei soci nei confronti delle comunità locali per attività di responsabilità sociale ha toccato nel 2015 i 22,8 milioni di euro, a cui si sommano gli oltre 6 milioni destinati a società sportive e polisportive, soprattutto ai settori giovanili.
Il 2015 si chiude con due novità: la fusione di Conad Sicilia e Sicilconad in un’unica grande cooperativa che diventa il primo player dell'Isola con quasi il 16 per cento di quota di mercato.
Il nuovo gruppo - che si chiamerà Conad Sicilia - potrà contare su un fatturato annuo di 845 milioni di euro, quasi 400 punti vendita distribuiti su una superficie di 200 mila metri quadrati, 230 soci imprenditori e oltre 3.900 addetti.
AgeCore è il nome della supercentrale europea che unisce le insegne già partner di Alidis e Core: Edeka (Germania), Groupement del Mousquetaires (Francia), Eroski (Spagna), Coop (Svizzera), Colruyt (Belgio) e Conad.
Annunciata nel mese di agosto, sta muovendo i primi passi organizzativi una realtà che vale 140 miliardi di euro di fatturato, operativa in otto paesi chiave del vecchio continente - Germania, Belgio, Spagna, Francia, Italia, Svizzera, Polonia e Portogallo - con 23 mila punti di vendita e proiettata ad evolvere ancora.
Si tratta di tracciare una rotta per i prossimi dieci anni, coprendo i territori dal Sud Europa alla Russia.
Conad sta lavorando a diverse partnership, tra le quali una nel campo del Take Away con investimento da 25 milioni di euro, una nel campo dell'e-commerce con investimenti per 8 milioni di euro e, infine, una collaborazione internazionale per il lancio di una nuova linea BIO-Vegan.
Alessandro Rimi
Un risultato che nasce da un piano strategico di sviluppo che ha portato la quota di mercato all’11,8% (+0,4% rispetto al 2014) e al rafforzamento della leadership nei supermercati, con una quota del 19,8% (+1,2% rispetto al 2014).
Il periodo estivo e i sei mesi dell'Esposizione Universale milanese hanno certamente contribuito alla crescita del brand.
La crescita di Conad è trainata dal trend di ipermercati e supermercati, superiore di più del doppio a quello del mercato.
Conad è leader di mercato in Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria e in 28 delle 110 province italiane in cui è presente.
La rete di vendita conta 3.062 punti di vendita - 25 Conad Ipermercato, 215 Conad Superstore, 1.039 Conad, 989 Conad City, 518 Margherita Conad, 197 discount Todis, 13 Sapori&Dintorni e 66 altre insegne e cash&carry - comprensivi dell’acquisizione di 45 ex Billa nel Nord-Est (Veneto e Friuli-Venezia Giulia) e delle nuove aperture con la creazione di 4.174 nuovi posti di lavoro.
Si tratta in una rete multicanale capace di dare risposte a modalità di spesa sempre più articolate e a nuovi consumi: carburanti, farmaci, ottico, gelaterie.
Sempre con una forte attenzione all’italianità dei prodotti e fornendo, al contempo, un sostegno a quel tessuto imprenditoriale fatto di piccoli e medi produttori locali che rappresentano l’eccellenza tipica regionale e una componente fondamentale dell’economia nazionale.
Ne trae beneficio la produttività di Conad (5.980 euro/mq), tra le più alte del mercato, pur con una dimensione media del punto di vendita più piccola (623 mq) rispetto a quella di altre catene, e una punta di eccellenza con Sapori&Dintorni.
E la frequentazione: sono 7,8 milioni gli acquirenti non occasionali (31,7 per cento delle famiglie italiane) che ogni settimana fanno la spesa nei punti di vendita di Conad staccando oltre 45 scontrini all’anno.
"Risultati positivi, che fanno bene sperare, anche se l’economia reale non ha avuto quella accelerazione che si poteva pronosticare in base ai dati del primo semestre - ha affermato Francesco Pugliese (nella foto 1), amministratore delegato Conad -. Il clima di fiducia delle famiglie si è raffreddato; lentamente abbiamo imboccato la via d’uscita dalla crisi. Due consumatori su tre dichiarano di avere modificato le proprie abitudini di spesa per poter risparmiare: la nostra risposta è una rete multicanale e multifunzionale, con layout specifici, assortimenti ampi di specialità e eccellenze di ogni territorio. Investiamo in servizi e nel futuro con soluzioni più vicine possibile alle attese di quanti scelgono le nostre insegne per la qualità e la convenienza che siamo in grado di garantire".
Il brand Conad ha, inoltre, incrementato il budget da destinare in comunicazione per il 2016, portandolo a 36,5 milioni di euro (+1,4% rispetto al 2015), in linea con la crescita dello scorso anno.
"Faremo una comunicazione mainstream per l'intero 2016, affiancata dalla nuova campagna 'Bassi e Fissi' che, invece, occuperà gran parte del prossimo anno - ha spiegato Giuseppe Zuliani (nella foto 2), direttore customer marketing e comunicazione Conad -. La novità sarà la commistione tra il comparto corporate e quello dei prodotti freschi".Come spiegato oggi, 16 dicembre, nel corso della conferenza stampa, andranno on air diversi flight corporate che, a tratti, verranno affiancati da campagne focalizzate sul 'fresco'.
Nello specifico: ferme restando le collaborazioni con l'agenzia Aldo Biasi Comunicazione per la creatività, Pagus Media (Modena) per il digital, Vizeum per la pianificazione media, New Havana Film per la produzione e Felix Castro per la regia, il 2016 sarà accompagnato da 9 film, di cui 3 corporate, 5 sui prodotti freschi e 1 che racconterà nuovamente l'offerta 'Bassi e Fissi', con la coppia di sposi a fare ancora da protagonista.
Conad ha poi lavorato ad una campagna inedita, girata nel parcheggio di un negozio della catena, che andrà in onda subito dopo il Festival di Sanremo.
Nel frattempo, in occasione delle festività natalizie, è on air in questi giorni la campagna 'Auguri'.
Il digital giocherà un ruolo sempre più importante per la company con una quota del 10% del media mix complessivo e verrà utilizzato da Conad per produrre sempre più engagement e touch point, potenziando così il contatto fisico e diretto con i clienti.
Nel 2016 Conad investirà 188 milioni di euro per potenziare e ampliare la rete con 88 nuovi punti di vendita per una superficie complessiva di 78.800 mq e la creazione di 1.300 posti di lavoro, 880 dei quali rappresentati da nuove assunzioni.
Gli asset sui quali la catena si concenterà nei prossimi anni, in sostanza, sono traducibili in assortimento (con particolare attenzione ai prodotti freschi), prossimità e convenienza.
Quello nella multicanalità - prevista nella piramide strategica quale punto di riferimento di ogni settore di attività per lo sviluppo nei territori - è l’investimento più importante per il nuovo anno, perché finalizzato a rafforzare il concetto di vicinanza al territorio e di partecipazione.
Vedremo nuovi format, rinnovati per soluzioni al passo con i tempi e innovazioni in aree chiamate a rispondere sempre più e meglio alle esigenze di un cliente radicalmente cambiato, attento alla scelta di prodotti biologici, controllati, tracciabili e sostenibili: meno distaccato, più razionale.
In Conad la marca del distributore si conferma un valore determinante per lo sviluppo: se il mercato nei primi dieci mesi dell’anno è cresciuto dell’1,6 per cento, in Conad l’incremento ha toccato il 10,7%, fornendo un contributo molto positivo alla crescita di insegna.
La quota della marca è cresciuta al 27% (+0,6% rispetto al 2014), contro il 19% del mercato italiano.
A fine anno la convenienza offerta ha generato più di 673 milioni di risparmio per i clienti nel solo largo consumo confezionato: alimentari, prodotti per la pulizia della persona e della casa, prodotti di consumo non durevoli.
La catena della grande distribuzione, la seconda in Italia (+0,2%) ha sviluppato una strategia di convenienza continuativa, in tutti i mesi dell’anno, per assicurare ai clienti un vantaggio reale e la selezione della migliore qualità anche nei prodotti freschi, il comparto più qualificante di ogni punto di vendita e voce centrale nel risultato economico di impresa.
Lo fa attraverso i 2.722 soci imprenditori e realizzando un modello di impresa cooperativa che coniuga le esigenze del mercato con la funzione sociale esercitata in tutte le province d’Italia.
Una visione strategica che integra, dandole nuova forza, la multicanalità con la responsabilità sociale d’impresa, strumento fondamentale per lavorare portando innovazione e modernità in ogni servizio.
È il caso della battaglia per la liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C - la petizione ha raccolto sinora oltre 83 mila firme -, così come quello per l’apertura di nuove parafarmacie e nuovi distributori di carburanti.
A fine 2015 le parafarmacie Conad in attività sono 100, con una convenienza che ha prodotto un risparmio per i clienti di 12 milioni di euro.
Nella ricerca che Altroconsumo conduce ogni anno su un ampio campione di farmacie e parafarmacie, Conad risulta la catena della grande distribuzione più competitiva d’Italia, con un risparmio medio di oltre il 20% sui prezzi di vendita dei farmaci rispetto a quelli delle farmacie.
Nel 2015 i distributori di carburanti Conad hanno raggiunto quota 35, con un erogato medio di 8,3 milioni di litri all’anno e un risparmio di 21 milioni di euro per gli automobilisti.
A questi concept si aggiungono i 18 Ottico Conad - in cui sono impiegati 50 ottici specializzati -, frequentati da 100 mila clienti all’anno che nel 2015 hanno risparmiato 2 milioni di euro, e le 11 Cremerie Sapori&Dintorni e 12 Carretti gelati Sapori&Dintorni.
L’impegno di Conad e dei soci nei confronti delle comunità locali per attività di responsabilità sociale ha toccato nel 2015 i 22,8 milioni di euro, a cui si sommano gli oltre 6 milioni destinati a società sportive e polisportive, soprattutto ai settori giovanili.
Il 2015 si chiude con due novità: la fusione di Conad Sicilia e Sicilconad in un’unica grande cooperativa che diventa il primo player dell'Isola con quasi il 16 per cento di quota di mercato.
Il nuovo gruppo - che si chiamerà Conad Sicilia - potrà contare su un fatturato annuo di 845 milioni di euro, quasi 400 punti vendita distribuiti su una superficie di 200 mila metri quadrati, 230 soci imprenditori e oltre 3.900 addetti.
AgeCore è il nome della supercentrale europea che unisce le insegne già partner di Alidis e Core: Edeka (Germania), Groupement del Mousquetaires (Francia), Eroski (Spagna), Coop (Svizzera), Colruyt (Belgio) e Conad.
Annunciata nel mese di agosto, sta muovendo i primi passi organizzativi una realtà che vale 140 miliardi di euro di fatturato, operativa in otto paesi chiave del vecchio continente - Germania, Belgio, Spagna, Francia, Italia, Svizzera, Polonia e Portogallo - con 23 mila punti di vendita e proiettata ad evolvere ancora.
Si tratta di tracciare una rotta per i prossimi dieci anni, coprendo i territori dal Sud Europa alla Russia.
Conad sta lavorando a diverse partnership, tra le quali una nel campo del Take Away con investimento da 25 milioni di euro, una nel campo dell'e-commerce con investimenti per 8 milioni di euro e, infine, una collaborazione internazionale per il lancio di una nuova linea BIO-Vegan.
Alessandro Rimi


