UPDATE:
Cannes Lions 2026. Nessun leone italiano in Film, Sustainable Development Goals, Dan Wieden Titanium Lions, Glass the Lion for change e Grand Prix for GoodCannes Lions 2026. Fiducia, creator e agenti AI: la nuova era del marketing secondo WPP, Meta ed Estée LauderCannes Lions 2026. Secondo Grand Prix per l'Italia e LePub Milan con 'The pub that refused to die' per Heineken in Creative Strategy. Altri 6 Leoni per il nostro PaeseCannes 2026 | A Casa Italia by UNA la creatività italiana cerca il coraggio per tornare protagonistaCannes Lions 2026. Alla Gran Bretagna il GP Brand Experience & Activation, alla Polonia quello Creative Commerce, il Giappone vince in InnovationCannes Lions 2026. Sport e streaming, la grande convergenza: diritti, dati e nuovi formati pubblicitari ridisegnano il Total VideoVenturelli (Leo): “La creatività più efficace nasce dalla fiducia tra agenzia e brand. Il GP 2026 in Creative Effectiveness per 'AXA–Three Words' un anno dopo ne è emblema: una soddisfazione immensa. Un accadimento mai avvenuto nella storia di Cannes”Food & Beverage. Con "Christmas Before Christmas" YAM112003 analizza i nuovi trend e le strategie di experiential branding. Festività natalizie e anniversari di marca leve strategiche fondamentali per il businessHEINEKEN porta in Italia “Praise the Bar”, la webserie globale che celebra i bar come luoghi di socialitàLa Ricerca Integrata Audicom cresce con i Dati digital & print di febbraio 2026 e Print 2026/I. 44 milioni gli individui hanno navigato da pc e mobile. 30,1 milioni hanno letto un titolo stampa
Media

21 Partners e Mediaset creano 'The Space Cinema'

Il più grande circuito cinematografico d’Italia nasce dalla partnership tra 21 Partners di Alessandro Benetton ed il Gruppo Mediaset, che ne detengono rispettivamente il 51% e il 49%. Il circuito vanta 24 diverse strutture, 242 sale cinematografiche, un potenziale di 15-16 mln di biglietti staccati l’anno. Numeri che nascono dall’unione delle attività di Medusa Multicinema con gli asset di Warner Village Cinema.  Il circuito si aprirà a servizi di ristorazione, shopping e ad occasioni di entertainment nuove.
Ha debuttato oggi, con una conferenza stampa a Roma, The Space Cinema, il più grande circuito cinematografico d’Italia che propone un nuovo modello di offerta legato al mondo del cinema e dell’intrattenimento, presentando agli spettatori un valore aggiunto che va al di là della semplice visione di una pellicola, ma che offre divertimento e puro coinvolgimento.

The Space Cinema è frutto della partnership tra 21 Partners, società di private equity guidata da Alessandro Benetton, ed il Gruppo Mediaset, che ne detengono rispettivamente il 51% e il 49%. Questa nuova società è una realtà dai numeri significativi, che nascono dall’unione delle attività di Medusa Multicinema con gli asset di Warner VIllage Cinema e che sono destinati a crescere.

Il circuito vanta 24 diverse strutture sparse sul territorio italiano, 242 sale cinematografiche, un potenziale di 15-16 milioni di biglietti staccati l’anno, attestandosi così al primo posto per presenze annue di spettatori, una distribuzione capillare sul territorio, con l’obiettivo di crescere ancora di più raggiungendo le zone non ancora coperte.

“La nostra missione - spiega Giuseppe Corrado (a sinistra nella foto, a destra Giovanni Canepa, Direttore Generale)
) Presidente e Amministratore Delegato del circuito - è quella di proporre un nuovo modo di usufruire del cinema, generando un’offerta varia, che riesca a conquistare anche chi al cinema non ci va o ci va pochissimo. Offriremo servizi complementari alla fruizione del film che rispondano alle esigenze di un vasto pubblico.”

The Space Cinema cambia l’idea stessa di cinema che non sarà più uno spazio chiuso, legato alla sola fruizione del film, ma si aprirà a servizi di ristorazione, shopping e ad occasioni di entertainment nuove e differenti. E’ pronto infatti un palinsesto di contenuti addizionali:da eventi sportivi di cartello, come il calcio e il rugby, ai gran premi di moto GP, dalle notti della vela italiana con Luna Rossa ai concerti di musica rock fino a trasmissione indiretta di grandi opere della musica lirica. Senza togliere il minimo spazio alla centralità dei film, ma aggiungendo valore alle offerte correlate ai titoli stessi.

L’alto contenuto innovativo e tecnologico rappresenta per The Space Cinema un asset differenziante: le strutture sono attrezzate per la ricezione via satellite di eventi live, sia quelli trasmessi dal broadcasting televisivo sia quelli pensati appositamente per il circuito cinematografico e verranno implementati con le tecnologie che supportano il 3D.

“Non bisogna pensare infatti - commenta Corrado - che il 3D significhi solo cartoni animati e film di fantascienza: sperimenteremo l’uso delle tre dimensioni su contenuti innovativi: sport e concerti, tornei di videogiochi ma anche conferenze e convention aziendali. Un nuovo mondo si aprirà agli occhi dei nostri clienti e con un livello di coinvolgimento emotivo senza precedenti”.

Per segnare l’importanza di questo network è stato appositamente creato un nuovo brand, ideato da Fabrica, che si ispira ai valori da sempre caratterizzanti per il cinema, come l’animazione, il movimento e la suggestione: questo marchio esprime la possibilità di evolversi, adattarsi e animarsi traendo spunto dallo spazio della sala cinematografica, facendo proprie le suggestioni suggerite dai vari film o dal genere a cui appartiene. Uno spazio in cui lo spettatore diventa protagonista.

Un brand, che fa diventare protagonista il pubblico. The Space Cinema sarà il primo brand che potrà essere presentato ai suoi spettatori anche in maniera animata. Lo spazio esce da un terreno delineato staticamente come quello della sala e si apre allo spettatore che diventa anche protagonista: il cinema diventa uno spazio di tutti, uno spazio nuovo che si declina partendo dalla centralità della sala e dello schermo e che ha come obiettivo il divertimento dello spettatore. Domani, 29 ottobre, la presentazione a Milano.

EC