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Con Open Source il know how di McCannWG al servizio degli operatori della comunicazione

Il Gruppo si trasformerà da settembre anche in una Open Source Brand Communication Company, mettendo a disposizione le proprie risorse a tutti i professionisti interessati, dietro il corrispettivo di un compenso. Giuseppe Cogliolo , Ad McCann Erickson: "Vogliamo contribuire all'evoluzione del mercato della comunicazione. Nei primi 4 mesi del 2009, per l'agenzia 1,7 mln dal new business".

Alla sede di McCann WorldGroup Italy regna l'entusiasmo per un nuovo progetto tutto italiano che vedrà la luce ufficialmente il prossimo settembre e che ha tutte le caratteristiche per essere definito 'rivoluzionario': Open Source. Per darne un'anticipazione e per avere un primo feedback dagli esperti del settore, raccogliendo suggerimenti e spunti di cui fare tesoro, il team del Gruppo ha organizzato un incontro questa mattina, 27 maggio, presso la sede di via Valtellina, a Milano.

"Fare comunicazione di marca oggi è molto più difficile che in passato - ha esordito Michele Sternai (nella foto a dx), Ad di MRM Italia - C'è la necessità di cambiare i modelli sui quali ci si è basati finora, ma non sono ancora state trovate delle soluzioni alternative. Finora i grandi Gruppi dell'industria della comunicazione hanno operato su un modello di 'licencing'; noi vogliamo provare ad affiancare a questa modalità di lavoro anche il modello 'open source', che riteniamo possa portare numerosi vantaggi all'intero settore".

McCann WorldGroup Italy si trasformerà dunque da settembre anche in una Open Source Brand Communication Company , pronta a rendere disponibili le proprie risorse a tutti i professionisti della comunicazione interessati a fornire ai propri clienti un servizio migliore. Nel dettaglio, il Gruppo offrirà a creativi freelance e a microagenzie, nonchè a consulenti di marketing, media e research, know how professionale (vale a dire aiuto per attività di planning, atl/digital creative, media strategy, website design, realizzazione di eventi, mobile marketing etc.), servizi logistici e know how di supporto (cioè sale riunioni e uffici, ma anche consulenza finanziaria e legale), e attività di produzione.

McCann WG, oltre a un compenso adeguato ai prezzi di mercato per usufruire dei vari servizi, richiede ai professionisti che si avvarranno di Open Source di non avere alcun rapporto diretto con i loro clienti. "Questa iniziativa non è un escamotage per entrare in contatto con altri clienti - ha precisato Sternai - quanto piuttosto un modo per far evolvere il mercato della comunicazione nel suo complesso, garantendo alle aziende, un servizio il più possibile di qualità".

"Tutti trarrebbero vantaggio da un aumento della qualità del mercato della comunicazione, che al momento è caratterizzato da un elevato grado di frammentazione - ha fatto eco Giuseppe Usuelli , chairmen e Ceo McCann Worldgroup EMEA e Ceo McCann Worldgroup Italy (nella foto a sx)- E' necessario tornare ad una visione olistica: non paga più operare in un settore dove lavorano fianco a fianco grandi strutture e piccole realtà che, anche se valide, non hanno la possibilità di rispondere adeguatamente alle richieste sempre più complesse dei clienti. L'industria della comunicazione deve evolvere aprendosi all'innovazione, e Open Source è il nostro contributo perchè questo avvenga".

Pensa in grande, insomma, McCann WorldGroup, che, al di là del nuovo progetto, continuerà anche ad operare come ha sempre fatto, con le sue strutture e i suoi clienti abituali. "Non credo che ci saranno sovrapposizioni - ha detto Sternai - perchè molte aziende con cui lavoriamo solitamente non acquisterebbero mai servizi in Open Source. Molto dipende dalla tipologia dei clienti".

Naturalmente coloro che aderiranno al progetto dovranno renderlo esplicito e gli operatori avranno anche la possibilità di entrare in contatto tra loro, attraverso il portale di accesso ai servizi che verrà lanciato ufficialmente il prossimo settembre. Dal sito si potrà accedere alle varie aree e contattare le persone di riferimento per il 'know how' di cui si necessita: Marco Cremona per l'atl, Giuseppe Isola per l'IT, Gianfranco Piccolo per il media e così via.

"Nell'attuale mercato della comunicazione vige un paradosso - ha spiegato Giuseppe Cogliolo (nella foto a sx), Ad McCann Erickson  - A fronte di una sempre maggiore frammentazione (dei media, ma non solo), si richiede sempre più un ritorno all'agenzia in grado di fornire un servizio completo, a tutto tondo. Grazie a Open Source, tutti gli operatori potranno disporre dei servizi di cui fino a questo momento sentivano la necessità".

Interpellato a margine della conferenza in merito all'andamento di McCann Erickson, Cogliolo ha dichiarato ad ADVexpress: "Il buon andamento del 2008 (che si è chiuso con 4,2 milioni di euro di revenue generate dai nuovi clienti, ndr.) è stato confermato anche nei primi mesi del 2009. Nei primi quattro mesi dell'anno, il new business ha portato ricavi pari a 1,7 milioni . Questi risultati confermano la vitalità e la capacità attrattiva dell'agenzia, molto attiva sul fronte dell'innovazione, come dimostra il progetto Arts & Strategy Open House (vedi notizia correlata)".

"Stiamo ricevendo molte candidature spontanee - ha continuato Cogliolo - Il 'censimento' dei talenti prosegue a ritmo serrato in Italia, più lento a livello internazionale. Abbiamo già identificato 50 talenti italiani, superando le aspettative, l'obiettivo è raggiungere i 100 talenti a livello internazionale, a fine luglio faremo un primo punto sull'andamento del progetto".

Nel frattempo, l'agenzia è al lavoro sugli ultimi clienti acquisiti, Sammontana, Coop Italia, Corriere della Sera, Advanced Capital e società Dante Alighieri , di cui partiranno a breve le campagne. La prima sarà la comunicazione di Sammontana, per il rilancio del marchio Cinquestelle.

Serena Piazzi