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Rolling Stone celebra ‘I 500 migliori album’. Raccolta 2006 a 5 mnl

La testata raggiunge le 75.000 copie di venduto con una tiratura di 135.000 copie, e per il 2007 l'obiettivo di raccolta è di 5,5 milioni. Advexpress ha incontrato il direttore, Carlo Antonelli e Tommaso Vincenzetti, responsabile marketing divisione maschili e new project Edizioni Quadratum.

Una pubblicazione per ripercorrere la storia del rock attraverso i dischi che l'hanno scritta: è la nuova iniziativa di Rolling Stone, che pubblica il volume "I 500 migliori album di ogni tempo", edito da White Star, presentato nel corso di un evento tenutosi oggi, 13 dicembre, a Milano. Dalle scelte degli esperti collaboratori e membri della prestigiosa rivista Rolling Stone, che hanno votato i loro dischi d'eccellenza, è derivata la pubblicazione, in cui ogni album, associato alla "storica" copertina, è raccontato tramite una scheda che analizza la musica e gli artisti che l'hanno creato.

La testata si appresta a chiudere un altro anno che ha visto ottimi risultati di vendita e di raccolta pubblicitaria. Le ragioni del successo le spiega ad Advexpress il direttore, Carlo Antonelli . "Rolling Stone ha un posizionamento unico sul mercato italiano, che deriva dalla lunga tradizione della testata. L'edizione americana infatti il prossimo anno, a novembre, compie 40 anni, e in questo lungo periodo il brand è diventato un lovemark, un marchio fortemente affettivo. Fin dall'inizio quindi, anche in Italia la testata ha potuto vantare un forte marchio di qualità. Poi abbiamo dato vita a un magazine di stile orientato ad attitudini energetiche, nel tentativo di esprimere un'energia non legata solo al mondo musicale ma che rappresenta una componente vitale applicabile a molti lati della vita e dell'industria culturale di consumo. Da qui l'interdisciplinarietà che è caratteristica della testata.

"Inoltre – prosegue Antonelli – abbiamo evitato di farne uno strumento di mera informazione, perché questo ruolo è già ricoperto dai mezzi digitali e dai quotidiani, e abbiamo voluto dare grande risalto alla componente narrativa, di tipo sia visivo che testuale, e al piacere della lettura. Infine, ciò che caratterizza Rolling Stone è il suo essere una post-rivista che si muove in un tempo che non è più attualità, in cui coesistono i personaggi di 40 anni fa con quelli del presente, proprio come avviene negli i-pod dei più giovani. Il giornale si muove quindi tra archi temporali diversi, sulle orme dell'edizione americana, che racconta storie di tutti i tempi".

La testata prosegue nella scansione dei contenuti inaugurata fin dalla prima uscita, a novembre 2003: ampio spazio quindi, a una prima sezione, Rock & Roll, dedicata a eccentricità e star. Quindi alle features, i grandi articoli, in cui hanno ampio risalto le immagini, e alle recensioni. Punto di forza sono anche le grandi firme che di volta in volta danno i loro contributi. "A febbraio si concluderà, dopo due anni e mezzo, la pubblicazione a puntate del romanzo 'Il libro italiano dei morti', scritto in esclusiva per noi da Niccolò Ammaniti – spiega Antonelli -. Lo scrittore curerà poi da marzo una rubrica sui videogiochi, di cui è appassionato. Abbiamo inoltre inaugurato una rubrica di Elio, cantante di Elio e le Storie tese, che parla del baseball per raccontare in realtà la vita. A febbraio poi ripartirà la rubrica di Luca Bizzarri, delle Iene, dedicata ai libri, e lanceremo la rubrica 'Alt Sex', dedicata al sesso alternativo, digitale, mentre da marzo il regista Alex Infascelli racconterà episodi di vita rock & roll". Su Rolling Stone hanno scritto anche Daniele Luttazzi, Sandro Veronesi, Tommaso Pincio, Edoardo Nesi, la giovane Ilaria Bernardini, Fabio Volo, la cantante Elisa, Barbara Alberti, per citarne alcuni. I loro contributi dovrebbero essere raccolti in un volume che uscirà nella collana Oscar Mondadori.

"Continueremo a non rivolgerci a un target particolare – prosegue il direttore – perché se il nostro core è target fatto dai 25-34enni, per il resto abbiamo lettori intorno ai 20 anni e altri di oltre 50, che formano una comunità forte e calda".

Apprezzata dai lettori, la testata piace anche agli inserzionisti, come spiega ad Advexpress Tommaso Vincenzetti, responsabile marketing divisione maschili e new project Edizioni Quadratum: "Rolling Stone raggiunge le 75.000 copie di venduto con una tiratura di 135.000 copie, numeri quindi di tutto rispetto. La raccolta per il 2006 sfiora i 5 milioni, e abbiamo un parco clienti che per il 70% appartiene all'ambito della moda e del lusso. Sono clienti di cui andiamo fieri, comuni ad altre testate come i maschili più noti. L'obiettivo per il 2007 è di superare la soglia di quest'anno di almeno il 10%, per toccare, quindi, almeno i 5,5 milioni di euro". La raccolta è curata in esclusiva da Prs Stampa .

Per il 2007, che segnerà un doppio anniversario, con i 40 anni dell'edizione americana e i 4 anni di quella italiana, sono già allo studio una serie di iniziative celebrative: "Stiamo pensando a una grande festa dopo l'estate, per riunire trend setter, artisti, inserzionisti" annuncia Vincenzetti. Intanto, dai primi di gennaio, e per tutto il mese, Rolling Stone campeggerà con una maxi affissione presso corso Garibaldi, la cui creatività è ancora allo studio.

Claudia Albertoni