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Scheri (Rete4): '2006 chiuso sopra le aspettative: 8,6% in prime time'
Il direttore di Rete4 Giancarlo Scheri, ai microfoni di
ADVexpress ha spiegato le linee guida dei palinsesti della rete per il prossimo
anno. Intanto si attendono i primi risultati delle trasmissioni pensate per i
periodo natalizio. Il 2006, in ogni caso, si chiuderà superando le aspettative,
con un 8,6% di share in prime time.
Direttore, come annunciato in questi giorni, Rete4 nel 2007 punterà su un palinsesto ricco di 'certezze'.
Esatto. Il carattere della nostra rete è fortemente orientato verso i generi classici della tv, con trasmissioni e appuntamenti consolidati, familiari ed apprezzati dal nostro pubblico. Innanzitutto i grandi film, che per una televisione generalista oggi rappresentano una scelta coraggiosa. Per quanto ci riguarda la scelta di trasmettere pellicole cinematogranfiche è innanzitutto coerente con la nostra tradizione e con la nostra politica editoriale, in secondo luogo risponde a una continua richiesta e all'apprezzamento da parte del nostro pubblico, abituato a questo tipo di 'appuntamento', con stabili risultati d'ascolto. Rete4, insomma, non conosce la crisi di share del cinema sul piccolo schermo lamentata da altri canali.
Seconda colonna portante del palinsesto sono i telefilm, con successi consolidati come 'Bones', e novità come la quarta serie di '24'. Anche nel campi dell'intrattenimento, infine, la nostra tv sarà molto classica, con trasmissioni familiari al pubblico, come Stranamore di Emanulea Folliero, Il Migliore di Mike Bongiorno e personaggi amati come Cecchi Paone, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Ai volti storici della tv, inoltre, affiancheremo giovani di talento e nuove figure come Barbara Gubellini e Irene Pivetti.
Per il periodo natalizio avete pensato a qualcosa di particolare?
Nelle prossime settimane punteremo in modo particolare sulla divulgazione biografica. Il nostro programma di punta in prime time sarà 'Vite Straordinarie' di Elena Guarnieri. Le prime tre puntate del programma hanno registrato un vero successo di ascolto. Il primo appuntamento dedicato a Padre pio, ha fatto il 10% di share. In 'cantiere', invece, ci sono le vite di Maradona e Mussolini. In secondo luogo daremo grande spazio al cinema, anche per bambini. Rete4 è un canale 'familiare', quindi nel periodo natalizio contiamo a buoni risultati d'ascolto per tutto il palinsesto.
Conferma i risultati e gli obiettivi della rete dichiarati in questi giorni?
Sì. La stagione autunnale è stata chiusa con un 8,5% in prime time e un 8,3% in day time. Per il 2007 l'obiettivo rimane l'8% per tutte e due le fasce orarie. Questa percentuale di share è un punto di riferimento per Rete4 da quando ci sono io alla direzione, ovvero dal 2001. Il 2005, ricordo, è stato un anno eccezionale, con una media del 9% in prime time. Il 2006, anche, è stato un ottimo anno, che chiuderemo a quota 8,6% di share, nonostante la comparsa e affermazione di nuovi attori nello scenario della televisione italiana.
Cosa pensa della crisi della tv generalista annunciata da molti?
Io dico che Rete4 non sta andando incontro a nessuna crisi, anzi, è in un momento di crescita. Noi continuiamo a credere nel lavoro che facciamo, anche se è chiaro che le tendenze ed evoluzioni del mercato vanno seguite con attenzione, soprattutto dal punto di vista tecnologico. Il nostro prossimo futuro, ad ogni modo, rimane legato alla tv generalista gratuita.
Cosa pensa del ddl Gentiloni. Non ritiene opportuno cominciare a pensare una 'nuova' Rete4 per il digitale terrestre?
Io non so cosa accadrà. Continuo a fare il mio lavoro senza pensarci, in continuità con ciò che ho fatto fino ad ora.
A quanto ammonta il budget di Rete4 per il 2007?
Il nostro budget per il prossimo anno è in linea con quello del 2006, naturalmente proporzionato, rispetto a quelli delle altre reti Mediaset, ai nostri obiettivi di ascolto e raccolta.
Matteo Vitali