Off the records
Costa si dimette da AssoCom
Secondo quanto risulta ad ADVexpress il country manager di Wpp avrebbe informato i consiglieri dell'associazione della sua intenzione di rassegnare le dimissioni. Alla base della scelta ci sarebbe l'impossibilità di dare concretezza alle sue proposte.
Formazione, informazione e consulenza erano i punti programmatici del programma del presidente di AssoCom, Massimo Costa. A questi si aggiungevano la volontà di cambiare nome, sede, struttura organizzativa e la realizzazione di un grande convegno sulla comunicazione (vedi news ). A distanza di un anno e cinque mesi dal suo insediamento, avvenuto a fine novembre del 2011 e che lo doveva vedere in carica fino al 2015, il bilancio sarebbe limitato principalmente al cambio di nome, all'avvio del Master in Digital Communications Specialist promosso dalla Consulta Digitale di AssoCom e da ALMED, Scuola di Alta Formazione in Media, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano; e alla nomina di Stefano Del Frate, direttore generale, al posto di Fidelio Perchinelli.
Il roadshow che aveva toccato le principali città italiane per sondare gli umori della base associativa, e che doveva preludere a nuove iniziative come ad esempio il censimento dei comunicatori nel nostro paese. E anche per quanto riguarda gli altri aspetti del suo programma le pastoie burocratiche, e probabilmente la divergenza di visioni all'interno dell'associazione - secondo quanto risulta ad ADVexpress - ne avrebbero di fatto resa impossibile la realizzazione. Come pure, i tentativi senza esito di introdurre la figura di un advisor per le gare o di creare un concreto confronto con gli utenti sui temi della remunerazione e dei diritti di negoziazione avrebbero minato la fiducia di Costa nella possibilità di creare un'associazione autorevole e rappresentativa delle istanze più importanti delle imprese di comunicazione. Una 'empasse' resa ancora più critica dallo scenario economico e di mercato che, al contrario, richiede scelte precise e rapide.
Di qui le dimissioni, che il presidente avrebbe già comunicato ad alcuni consiglieri.
Un avvertimento Costa lo aveva già lanciato nell'ottobre del 2012 quanto in una intervista rilasciata ad ADVexpress dichiarava: “Voglio un'associazione nuova oppure lascio” (vedi news).
A distanza di pochi mesi dall'avvertimento il country manager di Wpp sembra essere passato ai fatti. Per AssoCom, che nonostannte il recente ingresso di Cooee ha fatto registrare l'uscita di numerose agenzie anche di rilievo, si apre dunque una fase particolarmente critica e decisiva per la sua stessa esistenza.
Salvatore Sagone

