Off the records

Publicis Groupe vince la gara media globale Ferrero. In Italia incarico da 130 milioni di euro

Il Gruppo francese guidato dal Ceo Arthur Sadoun (nella foto), dal 2022 subentrerà a Mindshare, in carica dal 2018. Oltre ai nuovi business acquisiti nel nostro Paese e in Olanda, la multinazionale sarebbe stata riconfermata in diversi altri mercati come Uk, Cina, Belgio e Bosnia. Al pitch, oltre all'agenzia di GroupM, avevano partecipato anche Dentsu e OMG.

Secondo insistenti rumors di mercato Publicis Groupe (nella foto il Ceo Arthur Sadoun), si è aggiudicata la gara  globale indetta lo scorso marzo da Ferrero per la gestione delle attività di media planning & buying di tutti i brand in numerosi mercati, Italia compresa, dove il billing, secondo le stime di Comvergence, varrebbe circa 130 milioni di euro (dato riferibile al 2019, sceso a circa 95 milioni nel 2020 in seguito alla pandemia).

Il Gruppo francese, a partire dal 2022  subentrerà nel nostro Paese a Mindshare (GroupM), che segue il cliente dal 2018 e che ha partecipato al pitch oltre a Dentsu e OMG (la sigla non coinvolta nella declinazione italiana della consultazione). Sempre Publicis aveva già seguito in precedenza la multinazionale attraverso Blue 449.

Publicis Groupe avrebbe ottenuto l'incarico non solo in Italia ma anche in Olanda e Israele mentre sarebbe stata confermata in Uk, Cina, Belgio e Bosnia.

Ricordiamo che a Ferrero fanno capo numerosi marchi dolciari come Nutella, Nutella Be-Ready, le praline Mon Chéri, Pocket Coffee, Ferrero Rocher, gli snack: Tronky, Duplo, Kinder Bueno, Kinder Cereali, Kinder Sorpresa, Tic tac, Fiesta ed Estathé.

Ferrero

 Il Gruppo dolciario di cui Giovanni Ferrero è Presidente Esecutivo e Lapo Civiletti  CEO, ha chiuso l'esercizio 2019/2020 con un fatturato consolidato di 12,3 miliardi di Euro, resgistrando con un incremento del + 7,8% rispetto all'anno precedente, che aveva ottenuto un fatturato consolidato di 11,4 miliardi di Euro. Le vendite di prodotti finiti sono aumentate di circa l' 1,5% trainate dai mercati di Stati Uniti, Germania, Francia e Italia.

I prodotti che hanno maggiormente contribuito alla crescita di fatturato sono stati principalmente Nutella, Kinder Bueno, i prodotti freschi e quelli da ricorrenza. Inoltre, le vendite sono aumentate anche a grazie al lancio di nuovi prodotti come Nutella Biscuits in alcuni mercati.

Il Gruppo Ferrero, nonostane la pandemia, nel 2020 ha accelerato alcune iniziative, aumentando gli investimenti nei suoi marchi iconici, rafforzando contestualmente le attività interne di R&D; e anche quest'anno ha continuato ad investire nel miglioramento e nell'ampliamento di stabilimenti, impianti e attrezzature.

La multinazionale ha sostenuto la propria strategia di sviluppo tecnologico attraverso l'espansione della propria capacità produttiva, con investimenti totali di 619 milioni di euro.