Off the records
Rcs Mediagroup: l'AD Pietro Scott Jovane verso le dimissioni
La questione dovrebbe essere affrontata dal Cda che si riunirà in data odierna per affrontare la gestione del debito in previsione delle trattative per la revisione delle condizioni di finanziamento delle banche creditrici. All'origine della possibile uscita di Jovane, stando alle voci circolanti sul mercato, sarebbe lo sconto concesso a Mondadori nell'ambito dell'operazione di cessione di RCS Libri (leggi news).
Secondo indiscrezioni circolate ieri, l'amministratore delegato di Rcs Mediagroup Pietro Scott Jovane oggi potrebbe rassegnare le dimissioni. La questione dovrebbe essere affrontata dal Cda che si riunirà in data odierna per affrontare la gestione del debito in previsione delle trattative per la revisione delle condizioni di finanziamento delle banche creditrici (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mediobanca, Ubi, Bpm, Bnp-Bnl).
Il Gruppo non commenta le voci.
All'origine della possibile uscita di Jovane, stando alle voci circolanti sul mercato, sarebbe lo sconto concesso a Mondadori nell'ambito dell'operazione di cessione di RCS Libri (leggi news).
Secondo quanto riporta la stampa economico - finanziaria, tra i papabili candidati alla poltrona di AD di RCS Mediagroup ci sarebbero Gabriele del Torchio, ex AD di Ducati e ora AD in Gruppo Snai e Sergio Iasi, dal 2012 Ceo di Prelios e nel 2002 vice direttore generale della Rai.
EC
Il Gruppo non commenta le voci.
All'origine della possibile uscita di Jovane, stando alle voci circolanti sul mercato, sarebbe lo sconto concesso a Mondadori nell'ambito dell'operazione di cessione di RCS Libri (leggi news).
Secondo quanto riporta la stampa economico - finanziaria, tra i papabili candidati alla poltrona di AD di RCS Mediagroup ci sarebbero Gabriele del Torchio, ex AD di Ducati e ora AD in Gruppo Snai e Sergio Iasi, dal 2012 Ceo di Prelios e nel 2002 vice direttore generale della Rai.
EC


