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Inchieste

Coronavirus. Pozzi (Gattinoni Incentive&Event): "Grazie a forti partnership stiamo riuscendo a riposizionare i gruppi senza applicazioni di penali"

La Chief Logistics Officer dell’agenzia ci racconta come stanno affrontando l’emergenza sanitaria in corso a livello lavorativo. Le cause di forza maggiore non sono applicabili per tutti gli eventi/viaggi, di conseguenza i clienti che si appellano a tale regola sono pochi e anche in questo caso va valuto caso per caso. Sul fronte gare la manager non ha dubbi: "ora più che mai è necessario che vengano retribuite"

L’impatto che l’emergenza sanitaria sta avendo sul mondo degli eventi si traduce in cancellazioni o slittamenti di eventi già pianificati. Come possono tutelarsi i player del settore? Cosa succede se salta un evento? Vengono pattuite delle penali? Un tema caldo che abbiamo affrontato con un giro di microfono tra le agenzie, insieme alla questione delle gare.

Alcune agenzie, infatti, dichiarano di continuare a partecipare a gare per eventi che non sappiamo se verranno mai realizzati. Per questo, oggi più che mai è necessario che le gare vengano retribuite. Cosa ne pensano le agenzie degli eventi e come si stanno attrezzando?

La parola a Silvia Pozzi, Chief Logistics Officer Gattinoni Incentive&Event

"Grazie alla forte partnership con catene alberghiere, compagnie aeree e DMC sparsi in tutto il mondo stiamo riuscendo a riposizionare i gruppi senza applicazioni di penali. È interesse di tutta la filiera non perdere fatturato e mantenere rapporti distesi e duraturi con i clienti finali e le agenzie di eventi. Le cause di forza maggiore non sono applicabili per tutti gli eventi/viaggi, di conseguenza i clienti che si appellano a tale regola sono pochi e anche in questo caso va valuto caso per caso e una volta spiegate le regole del gioco, tutto rientra in tempi brevi. Anche lato agenzia, vale quanto espresso sopra 

Per quanto riguarda, invece, la questione delle gare, alcune agenzie dichiarano di continuare a partecipare a gare per eventi che oggi più che mai non sappiamo se verranno realizzati. Più che in passato è necessario che le gare vengano retribuite. Partecipare a gare, paradossalmente fa intravedere un po’ di luce in questo momento abbastanza difficile e nebuloso. Sicuramente serve normare e dare una linea etica alle gare a cui siamo coinvolti, (spesso siamo in competizione con 5 o 6 agenzie, se non di più) e altresì importante fare fronte comune, anche se è difficile a causa della polverizzazione delle agenzie".