UPDATE:
Magazine e20

e20 n.109. INCHIESTA. Event industry: i player della filiera si trasformano in consulenti per experience a 360 gradi attraverso un know-how ‘liquido’ e capace di soddisfare ogni richiesta

I must che garantiscono agli operatori della live communication la capacità di offrire servizi trasversali sono: l'aggiornamento tecnologico e professionale, la creatività, la velocità nel rispondere alle diversificate richieste del mercato e un portafoglio servizi il più ampio possibile. Ne sono un esempio Fma Hub, EGA Worldwide e Casta Diva Group.

Con Fma Hub, EGA Worldwide e Casta Diva Group continua il viaggio di e20 tra i player della event industry italiana, protagonisti dell'Inchiesta "Il nuovo dna di agenzie e partner", iniziato con l'articolo sulle agenzie (leggi news)

Per la maggior parte delle strutture della Live Communication la pandemia ha solamente accelerato un processo già in atto che le ha viste nel tempo trasformarsi da agenzie di eventi, in consulenti a 360 gradi, capaci di offrire servizi trasversali e soluzioni per ogni step della live communication.

I must? Aggiornamento tecnologico e professionale, creatività, velocità nel rispondere alle diversificate richieste del mercato e un portafoglio servizi il più ampio possibile, ma garantito da competenzespecializzazioni. Insomma un nuovo approccio ‘all in one’, che consenta alle aziende di avere un unico interlocutore, ma con un know-how ‘liquido’, capace di soddisfare ogni richiesta dei suoi interlocutori.

CASTA DIVA GROUP, CONSOLIDAMENTO ED ESPANSIONE

Il Gruppo guidato da Andrea De Micheli si è aperto al mondo degli eventi nel 2008 quando ha acquisito Egg Events, una piccola agenzia con sede a 

Roma e a Milano grazie alla quale ha iniziato a operare soprattutto nel mondo B2B. Con il passare degli anni ha intuito la necessità di acquisire altre aziende specializzate in diversi settori per presidiare la fetta di mercato più ampia possibile: a fine 2018 ha quindi acquisito G.2 Eventi e Mete Travel & Events.

La pandemia ha costretto anche noi a un duro stop - Andrea De Micheli, presidente e ad Casta Diva Group -, dal quale ci siamo ripresi velocemente e a inizio 2022 abbiamo acquisito Genius Progetti, agenzia con sede a Sassuolo che progetta e organizza in tutta Europa eventi aziendali, stand fieristici, celebrazioni e lanci di nuovi prodotti per grandi marche dei comparti ceramistico, automobilistico e cosmetico e che ci ha permesso di innestare una forte expertise nel settore dei ‘luxury events’. Infine, a luglio 2022 abbiamo acquisito We Are Live, grazie alla quale abbiamo avuto la possibilità di consolidare la nostra presenza nei settori moda e lusso. Il motore che ci ha spinto in questa direzione è la volontà di puntare su una crescita per linee esterne, muovendoci in due direzioni complementari: da un lato il consolidamento del core business aumentando la numerica dei top client e ampliando l’attività con quelli storici; dall’altra l’espansione verso segmenti del mercato complementari e mediante specializzazione verticale per industry”.

Parlando delle trasformazioni interne più recenti De Micheli cita quella apportata a Casta Diva Ideas: nata a inizio 2020 per essere un hub creativo al servizio di tutte le aziende del Gruppo, oggi è un’agenzia di comunicazione integrata che offre diversi servizi tra cui ufficio stampa, campagne di comunicazione ed eventi aziendali, con particolare focus e sensibilità sugli eventi sostenibili e sugli eventi del terzo settore e una business unit  dedicata ai grandi art show, incentrati soprattutto sull’arte contemporanea.

È diventata una società con un importante focus sul mondo della tecnologia e dell’innovazione - precisa De Micheli -: ci piace dire che ci occupiamo di ‘comunicazione tecnologica’, perché lavoriamo per creare storytelling che utilizzino i più moderni strumenti e le più sofisticate tecnologie, tra cui AI, VR e mixed reality. Grazie a queste trasformazioni interne siamo ora in grado di supportare i nostri clienti in tutte le fasi di ideazione e realizzazione di un evento, riuscendo a soddisfare anche le esigenze più sofisticate”.

EGA WORLDWIDE: SERVIZI A 360°, NUOVE COMPETENZE E LIVE ENTERTAINMENT

Per un’agenzia come Ega Worldwide, a forte vocazione congressuale e istituzionale, il cambiamento è stato sicuramente più complesso e macchinoso, la pandemia in questo ha giocato un ruolo fondamentale ‘costringendola’ ad adattare la propria struttura molto tradizionale alle nuove sfide.

Oltre alle necessità dovute al periodo pandemico - spiega Gaetano Maria Dieni, head of marketing & communication -, una delle motivazioni principali dell’evoluzione è stato il voler offrire ai nostri clienti un servizio sempre più completo: partendo dall’ideazione dell’evento, passando per la comunicazione tradizionale fino ad arrivare al digital marketing. D’altronde che sia una convention aziendale, un evento governativo o un congresso associativo, per poter accompagnare al meglio il cliente è necessario offrire un servizioa 360 gradi”.

Col tempo la struttura interna all’agenzia è cambiata e sta tutt’ora cambiando. Per poter migliorare ed evolvere ha affiancato ai propri team 

operativi figure provenienti da mondi e da esperienze diverse rispetto a quello degli eventi, con competenze variegate: content manager, architetti, digital marketer, visual designer, producer. 

Questo ovviamente ci porta a poter offrire un servizio molto più completo - precisa Dieni -, portando i nostri eventi a una dimensione futura, rendendo l’experience dei partecipanti estremamente più completa. Stiamo anche lavorando all’apertura di una nuova divisione aziendale più focalizzata sul live entertainment, ma non posso dire nulla di più al momento”.

FMA HUB, L’UNIONE FA LA FORZA (E LE COMPETENZE)

La tendenza ad ‘alzare’ il livello di interlocuzione con i clienti per Fma hub era già in atto da anni. Con la pandemia si è avuta una impressionante velocizzazione del processo.

Noi siamo nati, oltre 30 anni fa, come agenzia di eventi e promozioni e come tali abbiamo vissuto questa importante evoluzione - spiega Luca Bassetto, founder & ceo -. Nasciamo come professionisti esecutori nelle realizzazioni di eventi spesso pensati delle agenzie di comunicazione. La differenziazione avveniva esclusivamente nelle capacità e nella conoscenza di mettere a terra il progetto. Queste erano caratteristiche fondamentali e differenzianti. Ora questo non è più sufficiente. È dato per scontato, anche se a volte l’esperienza continua da essere un fattore determinante e rassicurante nella realizzazione di un evento. Oggi, il progetto viene ‘comprato’ per il suo appeal creativo. Pertanto, le agenzie di eventi devono essere in grado di comunicare con le stesse capacità di una agenzia di comunicazione. Oltre questo è fondamentale aver competenze digital, sia per quanto concerne l’aspetto di utilizzo dei social, per diffondere il contenuto, sia per l’utilizzo della tecnologia nella fase di interazione".

E l’esperienza Covid? Cone è stata vissuta da Fma Hub? “Purtroppo, ci ha costretti a un veloce riposizionamento - risponde Bassetto -. Ci siamo reinventati produttori di eventi digital. Mi piace usare questa parola, perché realizzare un evento digital è molto più vicino al realizzare un programma televisivo che non a un evento fisico. Due anni di lavoro a stretto contatto con una agenzia di produzione ci ha convinti che era l’ora di intraprendere una nuova strada. Abbiamo unito più competenze: una casa di produzione, Orange pictures, una agenzia di comunicazione, Jack Blutharskye un’agenzia di eventi e promozioni, Fma Hub”. 

Oggi formano un gruppo, ‘Orange Media Group’ con tre sedi in Italia (Roma Bologna Milano) e oltre 40 dipendenti. In linea con le richieste di mercato si trovano pronti ad affrontare il post pandemia e il new normal con le adeguate competenze. 

Marina Bellantoni