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Agenzie

MP Creations, quando l'Execution è da podio

L'agenzia fa il punto sui propri progetti ed expertise e sulle sfide future. Ma soprattutto sul proprio approccio agli eventi, parlando di quello che, lo scorso giugno, ha visto la prua di una nave Fincantieri comparire in Piazza Affari a Milano in occasione della quotazione in Borsa dell'azienda. Un evento salito sul podio della Best Execution al Bea Italia.
Capacità realizzativa e creatività, il tutto nel rispetto del budget e dei tempi. Una filosofia che ha consentito all'agenzia MP Creations di ottenere un riconoscimento all'edizione 2014 del Bea Italia: l'evento iscritto 'Quotazione Borsa - Fincantieri ormeggia a Palazzo Mezzanotte' ha vinto, al Bea Italia 2014, il terzo premio per eccellenza tecnica 'Best Execution'.

L'evento si è svolto lo scorso 16 giugno ed era rivolto ai nuovi azionisti per l'ingresso in Borsa dell'azienda.

L'obiettivo era, appunto, quello di celebrare l’approdo in borsa di Fincantieri, per sottolinearne da un lato l’importanza storica per la finanza e l’economia italiana, e dall’altro per accendere i riflettori e attirare l’attenzione di tutti i potenziali investitori. 

L'agenzia MP Creations di Massimo Pasquali ha realizzato un’installazione che ha reso proprio l’idea dell’approdo in piazza Affari, valorizzando, allo stesso tempo, la grandezza di uno dei complessi cantieristici più importanti al mondo. 
Una prua gigantesca, imponente opera architettonica di raffinata e ricercata foggia, ispirata a quella della Royal Princess, la nave inaugurata da Fincantieri lo scorso maggio, alta quasi 18 metri, è emersa a sbalzo dal palazzo della finanza, configurandosi come un ponte ideale tra economia reale e finanziaria. 

Pasquali ha ideato un progetto mozzafiato, realizzato in un solo mese di lavoro. Un’idea trasformata in realtà con l’impegno e l’esperienza di Mp Creations e del suo staff, composto da oltre un centinaio di persone tra architetti, artigiani, fabbri ingegneri, scenografi e tecnici.

Massimo Pasquali, chief director di MP Creations, racconta i dettagli del progetto:

"La Prua in Piazza Affari per l’ingresso in borsa di Fincantieri è stato un classico esempio del nostro modus operandi. Avevamo 29 giorni per realizzare un’opera di notevole dimensione. La maggior parte dei nostri lavori si svolge in tempi brevi, non per una nostra scelta ma per un adeguamento alla richiesta che ci viene sottoposta. Cerchiamo di coniugare la velocità con un’attenzione maniacale ai dettagli e al lavoro da svolgere. Prendiamo molto sul serio i nostri clienti". 
 
Dal brief del cliente alla realizzazione: in che modo avete espresso la vostra capacità creativa?
"Abbiamo realizzato il massimo che si potesse realizzare, in questo caso per stupire, con il budget e i tempi a disposizione. La capacità creativa la adatti a ciò che hai. In prima battuta ci sono budget e tempi".
 
Quante persone e con quali ruoli sono state coinvolte nella realizzazione dell'evento?
"Circa 450 persone. Per la parte ingegneristica e tecnica abbiamo impiegato sette giorni, i restanti 22 per l’intera realizzazione. Ogni azienda e ogni fornitore ha messo a disposizione la propria capacità, conoscenza e passione. E il tutto è stato ben coordinato".
 
Quale know-how possiede l'agenzia e in quali ambiti di specializzazione?
"Ci occupiamo di tutti gli ambiti della comunicazione, perché non è solo un allestimento non curato o una tecnica poco funzionante a creare problemi: secondo me anche un piatto servito male o una scarpa slacciata rientrano in ciò che si trasferisce al cliente. Abbiamo una notevole capacità di stupire sia il cliente che il fruitore. Non avendo personale fisso, ci avvaliamo ogni volta dei professionisti e degli artigiani più idonei per l’idea che andremo a realizzare; questo ci consente un’elasticità enorme.

MP Creations è nata nel 2008. La nostra filosofia è racchiusa nei nostri locali: 450 mq tra bar, sala giochi, bagno turco, sauna, palestra e uffici. Vogliamo evolvere il lavoro in modo friendly. Per noi l’ufficio deve essere la piazza del paese: le persone si incontrano, magari al bar, giocano e soprattutto si scambiano idee… il sano buon vecchio 'cazzeggio creativo'! È un continuo work in progress con gli occhi sempre rivolti a ciò che accade nel mondo. 

Gli eventi oggi sono manifestazioni ed espressioni dell’arte dell’intrattenimento, un po’ come le opere che venivano commissionate un tempo. Non dimentichiamo mai che il Colosseo nacque proprio come posto di intrattenimento, gli imperatori sono stati sostituiti dai brand, i gladiatori dai creativi e dai tecnici che, come allora, devono ingraziarsi chi paga e ammaliare il pubblico. Se si perde, si muore professionalmente, se si vince, si va avanti con la sfida".

Come è andato il 2014? Siete soddisfatti dei risultati dell'anno che si sta chiudendo?
"Facendo un bilancio del primo semestre e in generale dell’anno 2014, devo dire che siamo cresciuti. Non parlo solo in termini di fatturato, quanto alla capacità di offrire sempre qualcosa di qualità. Preferiamo investire sulle persone capaci piuttosto che sull’apparenza".
 
Quali sono le sfide dell'agenzia per il futuro?
"Continuare a vedere i nostri clienti rilassati mentre si prendono i meriti di quello che hanno saputo creare e sperare di averne di nuovi con i quali vivere altre emozioni".