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Abu Dhabi: +16% di arrivi nei primi 9 mesi del 2010

Il turismo interno registra un incremento del 16% nel numero di ospiti nei primi nove mesi del 2010, fino a raggiungere le 500.000 presenze. Il Regno Unito mantiene la propria posizione di primo mercato d’oltreoceano con una crescita del 50% pari a 83.239 ospiti. Per quanto riguarda l’Italia, ha fatto registrare un numero di arrivi a settembre 2010 pari a 1531 unità, segnando un +3% rispetto allo stesso mese del 2009.

Abu Dhabi ha registrato un aumento del 16% nel numero degli ospiti che hanno alloggiato nelle sue strutture alberghiere rispetto allo stesso periodo del 2009 con un aumento del 14% nel numero dei pernottamenti.
I dati sono stati appena rilasciati da Abu Dhabi Tourism Authority (ADTA) e indicano 1.326.463 ospiti totali che hanno soggiornato nelle strutture dell’Emirato da gennaio a settembre di quest’anno con un numero totale di pernottamenti che ha raggiunto la quota di 3.596.388.

"La crescita del solo mese di settembre, il 26% rispetto allo stesso mese dello scorso anno con un aumento del 25% dei pernottamenti per un totale di 396.726 notti, è stata la più alta registrata dal marzo 2009 ed è un valore fortemente influenzato dalle variazioni che anno dopo anno si verificano nel calendario delle festività EID -, ha spiegato Lawrence Franklin, Strategy & Policy Director di ADTA. Le entrate del mese di settembre, che hanno beneficiato degli stessi fattori, sono aumentate del 12% rispetto al 2009. Il fatturato relativo al food&beverage ha registrato una crescita del 15% ed è diventato un elemento sempre più importante che ora rappresenta il 37% di tutti i ricavi rispetto al 33% dello stesso periodo dell'anno scorso".

Il turismo interno continua ad andare ottimamente con un incremento del 16% nel numero di ospiti nei primi nove mesi del 2010, fino a raggiungere le 500.000 presenze.
Il Regno Unito mantiene la propria posizione di primo mercato d’oltreoceano con una crescita del 50% pari a 83.239 ospiti.

Per quanto riguarda il mercato nostrano, l’Italia ha fatto registrare un numero di arrivi a settembre 2010 pari a 1531 unità, segnando un +3% rispetto allo stesso mese del 2009.
"Ormai siamo ad un passo dal raggiungere il nostro obiettivo 2010 che prevede il raggiungimento di 1,65 milioni di ospiti nel corso dell’anno - ha aggiunto Franklin -. Con l'aggiunta al nostro settore leisure del primo parco tematico Ferrari, il Ferrari World Abu Dhabi, che finalmente ha aperto le sue porte al grande pubblico internazionale e con i grandi eventi B2B che sono in programma nel corso dei prossimi mesi, come a novembre il Petroleum Exhibition and Conference e il primo World Green Tourism Abu Dhabi, le prospettive di crescita futura sono più che buone".

I dati di ADTA mostrano, inoltre, che l’aumento nel numero delle camere disponibili nell’Emirato, grazie all’apertura di numerosi nuovi hotel, continua ad abbassare i livelli di occupazione complessivi, che sono diminuiti del 17%, impattando anche sulle tariffe medie che si sono abbassate del 21%.
"Le dinamiche di mercato stanno facendo di Abu Dhabi una meta più competitiva che mai ma anche noi riconosciamo la necessità di un equilibrio tra le prestazioni operative e il valore dei consumatori. Le nostre strategie, sviluppate con i partner di settore, mirate a massimizzare le offerte, contribuiranno a garantire un 2011 positivo, entro il quale cercheremo di ottenere un aumento del 15% nel numero di ospiti che visiteranno l’Emirato - ha concluso Franklin".