Marketing
Golden Gala: scende in pista Sportfive
La Federazione Italiana di Atletica leggera e Sportfive Italia hanno chiuso un accordo per la gestione dei diritti promozionali e pubblicitari legati al Golden Gala di Roma.
Quest’anno, inoltre, rappresenta uno degli ultimi grandi appuntamenti prima dei Giochi Olimpici di Pechino. Per valorizzare al meglio il Golden Gala, la Fidal, che lo organizza dalla nascita, avvenuta nel 1980, ha affidato a Sportfive Italia la gestione dei diritti di marketing della manifestazione per il 2008.
Commentando l’accordo, Luigi D’Onofrio, direttore del Golden Gala, ha dichiarato: “sono felice che il Golden Gala possa avvalersi del sostegno di una organizzazione del valore di Sportfive. Insieme, ne sono certo, riusciremo a dare nuova linfa e nuove risorse a quello che non esito a definire il gioiello dell’atletica italiana”.
L’11 luglio, a partire dalle 20, i migliori atleti del mondo si sfideranno sulla pista e sulle pedane dello stadio Olimpico. La Rai, come d’abitudine, trasmetterà in diretta in prima serata (sulle frequenze di Rai 3) l’intera manifestazione.
Le immagini saranno diffuse in oltre 150 Nazioni di tutti i Continenti (più di 40 nella sola Europa), per un totale di oltre 250 ore di trasmissione e un'audience media di oltre 20.000.000 spettatori.
Secondo Luca De Ambroggio, amministratore delegato Sportfive Italia: “Il Golden Gala è un classico esempio di come lo sport consenta di raggiungere un pubblico globale veicolando messaggi positivi. I partner di un evento simile hanno quindi la possibilità di legare il proprio marchio a valori quali lealtà, amicizia e rispetto, toccando un’audience irraggiungibile con altri mezzi”.
Nel 2007 il Golden Gala è stato il meeting con la maggiore esposizione sui giornali di tutto il mondo, sia per numero che per lunghezza degli articoli. 200 giornalisti, di cui più di 50 stranieri, e circa 100 fotografi, hanno raccontato una delle storie più interessanti dell’atletica leggera mondiale.
La prima edizione del Golden Gala fu disputata il 5 agosto del 1980, all’indomani delle Olimpiadi di Mosca. A seguito del boicottaggio effettuato dal mondo occidentale per l’invasione dell’Afghanistan, Primo Nebiolo, Presidente della Federazione Italiana e della Federazione Internazionale di Atletica decise di dare a Roma agli atleti assenti a Mosca un'occasione per confrontarsi con i medagliati olimpici. Fu un grande successo con 208 atleti in rappresentanza di 21 nazioni e 60.000 spettatori festanti a far da cornice nel vecchio Stadio Olimpico alle vittorie di Pietro Mennea e Sara Simeoni.
Nelle successive 26 edizioni, il Golden Gala si è affermato come una delle più importanti manifestazioni di atletica del mondo. Al Golden Gala hanno partecipato tutti i migliori atleti del mondo degli ultimi decenni.
Sono ben nove i primati mondiali battuti al Golden Gala. I primi due nel 1983 a opera di Therry Vigneron e Sergey Bubka, che realizzarono il celebre duplice primato mondiale dell’asta. L’ultimo nel 2000, da parte di Trine Hattestad nel giavellotto. Tra di essi altri record del mondo di cui ben quattro nel mezzofondo: Said Aouita è il primo uomo ad abbattere il muro dei 13 minuti nei 5.000 metri e l’urlo festante del pubblico di Roma si ripeterà nel 1995 con Moses Kiptanui ancora nei 5.000 e con Hicham El Guerrouj che nel 1998 e nel 1999 migliora il primato dei 1.500 e del miglio.
Il Golden Gala è inserito nel circuito internazionale World Athletics Tour e, in particolare, nella 'IAAF Golden League'. La Golden League è stata creata nel 1998 e consiste in un circuito che comprende i 6 più importanti meeting di atletica leggera del mondo (Roma, Berlino, Oslo, Parigi, Zurigo e Bruxelles). Lo scopo è di promuovere la presenza globale dell’atletica, portando grandi stelle alla portata di sempre più spettatori.
La Golden League distribuisce agli atleti partecipanti, solo in premi, circa 3.5 milioni di euro, oltre a 1 milione di euro di Jackpot, per i vincitori della stessa gara nei 6 meeting.

