Marketing
Smart Beacon porta la Reggia di Venaria su smartphone
Il turismo è 2.0 grazie alla app che consente un’esperienza di visita interattiva, ma anche di seguire percorsi tematici, di visualizzare il punto in cui ci si trovano, di scaricare contenuti speciali, approfondimenti e coupon sconto.
In un mondo sempre più digital, anche l’esperienza museale e la fruizione artistica si trasformano, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie.
Esempio di questa rivoluzione in atto è 'La Venaria', un’applicazione gratuita per IOS, sviluppata per la Reggia di Venaria dalla torinese Smart Beacon.
Grazie alla tecnologia Ibeacon 'La Venaria', permette ai visitatori in possesso di uno smartphone di seguire percorsi tematici, di visualizzare il punto in cui ci si trovano, di scaricare contenuti speciali, approfondimenti e perfino coupon sconto.
La superficie della Reggia è stata mappata grazie al posizionamento dei beacon, piccoli sensori wireless che trasmettono segnali bluetooth fino a un massimo di 50 metri e permettono la localizzazione dell’utente all’interno di ambienti chiusi.
“Chi ha scaricato gratuitamente La Venaria - spiega Giovanni Quaranta, amministratore delegato di Smart Beacon - può vivere un’esperienza di visita guidata interattiva, ricevere notifiche di prossimità, informazioni testuali, semplicemente entrando nel raggio d'azione di un beacon. Il prossimo sviluppo saranno contenuti audio/video e animazioni 3D. La App è già disponibile in italiano, inglese e francese, per consentire l’interazione dei numerosi ospiti stranieri.
Grazie alla tecnologia Ibeacon 'La Venaria', permette ai visitatori in possesso di uno smartphone di seguire percorsi tematici, di visualizzare il punto in cui ci si trovano, di scaricare contenuti speciali, approfondimenti e perfino coupon sconto.
La superficie della Reggia è stata mappata grazie al posizionamento dei beacon, piccoli sensori wireless che trasmettono segnali bluetooth fino a un massimo di 50 metri e permettono la localizzazione dell’utente all’interno di ambienti chiusi.
“Chi ha scaricato gratuitamente La Venaria - spiega Giovanni Quaranta, amministratore delegato di Smart Beacon - può vivere un’esperienza di visita guidata interattiva, ricevere notifiche di prossimità, informazioni testuali, semplicemente entrando nel raggio d'azione di un beacon. Il prossimo sviluppo saranno contenuti audio/video e animazioni 3D. La App è già disponibile in italiano, inglese e francese, per consentire l’interazione dei numerosi ospiti stranieri.
L’abbiamo sviluppata in modo da prolungare l’esperienza anche a visita terminata, consentendo di portare con sé un po’ del museo, informazioni, contenuti speciali e il collegamento diretto ai social della Reggia.
I Big Data stanno cambiando profondamente la fruizione dell'arte. E il vantaggio non si limita ai soli visitatori: conoscere chi frequenta un museo, cosa vede, cosa acquista, è
essenziale per attrarre gli sponsor, elaborare strategie di marketing per le mostre future, personalizzare i messaggi sulla base delle visite precedenti”.
Il progetto, sviluppato con una delle realtà culturali più importanti del nostro Paese, sta avendo un grande successo. La App è già utilizzata da migliaia di visitatori e dimostra come la cultura possa essere un motore di sviluppo dell’Italia e quanto l’Italia, puntando su tecnologia e sviluppo, possa essere competitiva in questa sfida.
I Big Data stanno cambiando profondamente la fruizione dell'arte. E il vantaggio non si limita ai soli visitatori: conoscere chi frequenta un museo, cosa vede, cosa acquista, è
essenziale per attrarre gli sponsor, elaborare strategie di marketing per le mostre future, personalizzare i messaggi sulla base delle visite precedenti”.
Il progetto, sviluppato con una delle realtà culturali più importanti del nostro Paese, sta avendo un grande successo. La App è già utilizzata da migliaia di visitatori e dimostra come la cultura possa essere un motore di sviluppo dell’Italia e quanto l’Italia, puntando su tecnologia e sviluppo, possa essere competitiva in questa sfida.


