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A Firenze il 60° Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurochirurgia
Dal 5 al 7 giugno a Firenze, al Palazzo dei Congressi si terrà il 60° Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurochirurgia. Interverranno oltre 500 esperti nel settore per trattare argomenti come le nuove tecniche sempre meno invasive di operazioni al cervello e le ultime tecnologie per le nuove sale operatorie.
Più di 500 esperti di livello internazionale a confronto al Palazzo dei Congressi a Firenze dal 5 al 7 giugno per discutere sulle nuove frontiere della neurochirurgia.
Fra i temi centrali del 60° Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurochirurgia, le nuove tecniche sempre meno invasive di operazioni al cervello e le ultime tecnologie per le nuove sale operatorie. Fra gli argomenti di grande attualità, le ultime possibilità terapeutiche della nevralgia del trigemino e la chirurgia mini invasiva della colonna vertebrale, con strumenti miniaturizzati che, attraverso piccoli fori sulla schiena, sono in grado di intervenire nelle patologie degenerative come ernia del disco, instabilità, artrosi e fratture.

Firenze è stata scelta come sede del convegno in occasione del cinquantesimo anniversario della nascita della neurochirurgia nel capoluogo toscano.
"L’azienda ospedaliera di Careggi - dichiara il dottor Pasquale Mennonna, presidente del congresso - è stata fra le prime in Italia a proporre e sperimentare tecniche chirurgiche non invasive, con oltre 300 trattamenti endovascolari all’anno e una percentuale di successi di oltre il 90%. E’ stata ed è all’avanguardia nel trattamento chirurgico della malattia di Parkinson mediante il posizionamento direttamente nelle profondità delle strutture cerebrali di elettrostimolatori".
Fra i temi centrali del 60° Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurochirurgia, le nuove tecniche sempre meno invasive di operazioni al cervello e le ultime tecnologie per le nuove sale operatorie. Fra gli argomenti di grande attualità, le ultime possibilità terapeutiche della nevralgia del trigemino e la chirurgia mini invasiva della colonna vertebrale, con strumenti miniaturizzati che, attraverso piccoli fori sulla schiena, sono in grado di intervenire nelle patologie degenerative come ernia del disco, instabilità, artrosi e fratture.

Firenze è stata scelta come sede del convegno in occasione del cinquantesimo anniversario della nascita della neurochirurgia nel capoluogo toscano.
"L’azienda ospedaliera di Careggi - dichiara il dottor Pasquale Mennonna, presidente del congresso - è stata fra le prime in Italia a proporre e sperimentare tecniche chirurgiche non invasive, con oltre 300 trattamenti endovascolari all’anno e una percentuale di successi di oltre il 90%. E’ stata ed è all’avanguardia nel trattamento chirurgico della malattia di Parkinson mediante il posizionamento direttamente nelle profondità delle strutture cerebrali di elettrostimolatori".

