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A Padova gli Stati Generali della Meeting Industry locale
Cento partecipanti e numerosi apprezzamenti per il convegno organizzato dalla Delegazione veneta di Federcongressi&eventi. Da segnalare che un socio siederà al tavolo permanente organizzato dalle istituzioni per lo sviluppo dell’incoming congressuale.
Si sono riuniti lunedì scorso, 24 ottobre, gli Stati generali della meeting industry di Padova, presso il Centro Congressi Padova “A. Luciani”.
Il meeting, organizzato dai soci Federcongressi&eventi di Padova (Arianna Caldon, Paolo Coin, Stefania De Toni, Riccardo Ruggiero, Marisa Sartori, e con la collaborazione di altri ancora) ha riscosso molto interesse con oltre cento partecipanti.
Sono intervenuti il Presidente Federcongressi&eventi Paolo Zona, il Presidente di PadovaFiere Ferruccio Macola (che ha illustrato le opportunità racchiuse dal nuovo centro congressi) e numerose personalità che hanno dato vita a una tavola rotonda moderata dalla giornalista Katy Mandurino, Direttore de Il Sole 24 Ore Nord Est: la presidente della Provincia di Padova Barbara Degani (incaricata dello sviluppo del progetto di Convention Bureau provinciale) l’Assessore al Turismo della Regione Veneto Marino Finozzi, il Presidente di Confcommercio Padova e Vice-Presidente della Camera di Commercio Fernando Zilio, il Presidente dell’Azienda del Turismo di Padova Terme Euganee Flavio Manzolini, il Vice-Presidente di Confindustria Padova Gianni Potti, Francesco Mattiazzo di Confesercenti Padova, il Presidente del Consorzio di Promozione turistica di Padova Antonio Piccolo e il Prorettore del’Università Giuseppe Stellin.
L’incontro è stato preceduto da una relazione di Pierpaolo Mariotti CMP CMM, che ha illustrato ai presenti il valore della meeting industry e ha presentato alcuni esempi di ricaduta economica di diverse tipologie di eventi.
Il commento del coordinatore della Delegazione regionale veneta Enrico Jesu CMP:
«I colleghi padovani, attraverso questa giornata di meeting, sono stati in grado di raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo proposti: le istituzioni sono ora pienamente consapevoli delle potenzialità del settore e delle competenze che esso esprime, e c’è convergenza sul ritenere prioritario il progetto del centro congressi, su cui si procederà con celerità. Esso vivrà in un rapporto diciamo “hardware-software” col Convention bureau, che attrarrà eventi in un’ottica sistemica. Infine, con piacere abbiamo ricevuto assicurazione che verrà creato un tavolo permanente della meeting industry a livello di istituzioni locali, e che Federcongressi&eventi vi verrà coinvolta con un socio».
Il Presidente di Federcongressi&eventi Paolo Zona conclude: «Con la costituzione del Convention bureau locale e la costruzione del centro congressi ci sono tutte le condizioni per lanciare Padova come destinazione congressuale. È però indispensabile non solo che le istituzioni fungano da coordinamento ma pure che gli operatori privati siano coinvolti. Il fatto che un nostro socio sarà chiamato a partecipare al tavolo permanente mi pare un bel segnale».

