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AIBTM 2011: mercato statunitense - un progetto in evoluzione per Sicilia Convention Bureau

La sensazione è che ancora l’attenzione dei buyer nord-americani sia prevalentemente rivolta alle destinazioni classiche, connesse direttamente con gli Stati Uniti ed è per questo che Sicilia Convention Bureau intensifica le attività, per diventare una destinazione attrattiva per il mercato Statunitense che ha un grande potenziale.

Sicilia Convention Bureau ha partecipato alla prima edizione di AIBTM, fiera organizzata da Reed Travel Exhibition (organizzatori, tra le altre fiere, di EIBTM e CIBTM), svoltasi a Baltimora, dal 21 al 23 giugno 2011.

La decisione di partecipare è stata dettata dalla volontà di aggiornarsi sulle necessità degli organizzatori di eventi statunitensi, cambiate radicalmente negli ultimi anni, e per dare il via all’attività di promozione della Sicilia anche in questo mercato.
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A seguito dell’11 settembre e della crisi economica degli ultimi anni, gli organizzatori di eventi nord-americani avevano pressoché azzerato i flussi internazionali. La recente ripresa economica ha però ha rinvigorito l’outgoing USA, ed è in questo contesto che si è deciso di investire nella promozione della nostra destinazione.

Al pari di fiere precedenti, anche ad AIBTM, Sicilia Convention Bureau ha partecipato con un desk all’interno dello stand ENIT – Italia Convention Bureau accompagnato da altri 5 espositori italiani.

L’esito della prima edizione di AIBTM, nel suo complesso, non è stato però dei migliori: dei 2000 hosted buyer previsti, solo 800 hanno effettivamente preso parte all’evento. A questi si sono aggiunti pochissimi visitatori. Condividendo pareri e informazioni con esperti del mercato degli eventi nord-americano, il direttore commerciale di Sicilia Convention Bureau, Tobia Salvadori, ha compreso quanto Baltimora non sia una destinazione dal naturale appeal per il pubblico statunitense, a prescindere dall’evento e come ben noto questo è un fattore fondamentale per il successo di una fiera.

La preparazione della partecipazione alla fiera è stata effettuata utilizzando tutti i mezzi messi a disposizione dall’organizzazione: è stata inviata una email a tutti gli hosted buyer registrati e sono state inoltrate a più riprese richieste di appuntamento mirate a quei buyer più idonei ad essere considerati compratori interessati alla Sicilia: incentive house, business travel agencies, grandi agenzie di organizzazione eventi (tutte filtrate verificando che tra le loro aree di interesse ci fosse il sud Europa e il mediterraneo).

A seguito di tutte queste iniziative, sono stati 10 gli appuntamenti effettuati e circa 40 buyer  che hanno partecipato alle presentazioni organizzate all’interno dello stand Italia e alle quali anche Sicilia Convention Bureau ha avuto modo di esporre le caratteristiche dell’Isola

La sensazione ricevuta è che ancora l’attenzione dei buyer nord-americani sia prevalentemente rivolta alle destinazioni classiche, connesse direttamente con gli Stati Uniti ed è per questo che Sicilia Convention Bureau intensifica le attività, per diventare una destinazione attrattiva per il mercato Statunitense che ha un grande potenziale.

Il prossimo appuntamento di interesse sarà IMEX America a Las Vegas. Al contrario di AIBTM, il passaparola legato alla fiera è già molto insistente e positivo. In più, la combinazione formata da destinazione ospitante, collaborazione con MPI e l’assemblea generale di Site nei giorni immediatamente successivi, la rende particolarmente attraente per gli organizzatori di eventi corporate che sono il target primario per la nostra destinazione.