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Anche la signora Medvedev a Bologna per il congresso firmato PLS Educational
La signora Svetlana Medvedeva, moglie del Presidente della Federazione Russa, parteciperà a uno dei massimi eventi scientifici che l’Italia ospita nel 2011. 1.700 i partecipanti, provenienti da tutto il mondo. Per la regia organizzativa di PLS Educational (Business Unit Congressi del gruppo GEM).
Si terrà dal 14 al 17 aprile, presso il Palazzo dei Congressi di Bologna, il settimo congresso europeo della International Association of Gerontology and Geriatrics (IAGG), intitolato Healthy and active ageing for all Europeans, in collaborazione con la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) e focalizzato sugli ultimi progressi in tema di salute nella terza età.
All’evento, che è organizzato da PLS educational, parteciperanno oltre 1.700 specialisti provenienti da tutti i Paesi europei ma anche da altri continenti: sarà dunque uno dei più grandi congressi medico-scientifici tra quelli che si tengono in Italia nel 2011.
Di rilievo anche gli esiti commerciali. L’evento si avvale della sponsorizzazione di tutte le maggiori industrie in ambito salute e anche della compagnia finanziaria russa Golodetz, che contribuisce al seminario del Prof. Vladimir Khavinson (presidente della sezione biologica di IAGG) e della sua collaboratrice Olga Mikhailova, entrambi provenienti dal St. Petersburg Institute of Bioregulation and Gerontology.
La presenza della moglie del Presidente della Federazione Russa, Signora Svetlana Medvedeva (nella foto), che è un’economista, si spiega proprio in funzione dell’interesse scientifico e non solo con cui la Russia guarda a questo evento. Un interesse che viene attestato, proprio attraverso questa illustre partecipazione, ai massimi livelli.
«Negli anni trascorsi sono stati compiuti molti progressi nella nostra disciplina», spiegano il presidente della regione Europa di IAGG, il belga Prof. Jean-Pierre Baeyens, e il Prof. Niccolò Marchionni, presidente del congresso e della SIGG, nonché ordinario di geriatria all’Università di Firenze. «Oggi non solo conosciamo i fattori essenziali per mantenere salute e vitalità durante la terza età, ma anche le soluzioni a numerose disfunzioni e a molti dei processi degenerativi che hanno luogo in questa fase della vita. Questo congresso si propone di favorire, all’insegna dell’interdisciplinarietà, il dialogo tra ricercatori e professionisti attivi in più campi: biologia, biomedicina, chimica, ingegneria, infermieristica, psicologia, scienze sociali, sanità pubblica e anche politica. Sarà davvero un’esperienza unica».

