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Bea Expo Festival, con Te.D l’arte teatrale è al servizio degli eventi

Il teatro come potente ed efficace strumento di comunicazione per gli eventi. Creatività e arte insieme per gli eventi aziendali, come efficace veicolo di comunicazione capace di coinvolgere il target e rendere l’evento unico e su misura. Questo l’obiettivo dell’attività  di Te.D.-Teatro D’impresa.

Già premiata al Bea Italia 2008 per un collaudato format di evento interno, in occasione del suo decimo anniversario Te.D.-Teatro D’impresa, ribadisce la propria apertura agli eventi aziendali, proponendo l’antica arte del teatro per indagare e mettere in scena l’esperienza, realizzando un vero e proprio marketing emozionale. A testimoniare questa vocazione, RobertaPinzauti_Ted.jpgRoberta Pinzauti, responsabile progetti Te.D.-Teatro D’impresa (nella foto), nel workshop tenuto in occasione del Bea Expo Festival dal titolo: ‘Gli eventi sono tutti uguali? Le nuove proposte creative in termini di talenti artistici, musicali e di intrattenimento. La spettacolarizzazione diventa sempre più importante ma non deve essere scontata o prevedibile. La ricerca dell'originalità diventa determinante perché l'evento sia davvero unico’.

“Il Teatro - ha affermato con ironia Roberta Pinzauti - è una nuova tecnologia 3D che si può vedere senza occhiali...” Inoltre citando Shakespeare ha detto: “Il mondo è tutto un palcoscenico, e uomini e donne, tutti, sono attori; hanno proprie uscite e proprie entrate; nella vita un uomo interpreta più parti”. Per questo motivo è un bacino da cui trarre ispirazione per creare momenti di incontro unici. “ Il teatro - continua - è quell’evento che si verifica ogni qual volta ci sia una relazione tra almeno un attore che agisca dal vivo in uno spazio scenico e uno spettatore che dal vivo ne segua le azioni”. Un terreno ideale per rendere ancora più efficaci gli eventi aziendali.
Per questo infatti Te.D.-Teatro D’impresa ha creato il ‘Teatro su Misura’, uno spettacolo, scritto ad hoc, sulla base delle esigenze e obiettivi del cliente. “Attraverso la realizzazione di uno spettacolo ironico e divertente - spiega Pinzauti -, che sdrammatizza le situazioni difficili, lo spettatore si riconosce e riconosce il problema. Questo favorisce la riflessione e la consapevolezza, inoltre, rassicura e quindi sviluppa la presa di coscienza e motiva il cambiamento”.
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Il 'Teatro su Misura' realizza una comunicazione circolare: tutti i ruoli vengono messi in scena e ognuno si sente ‘ascoltato’ dall’azienda. Allo stesso tempo, questo innesca un processo di cambiamento e può essere propedeutico a un successivo percorso di formazione in azienda.

Attraverso la messa in scena teatrale l’azienda può rappresentare le proprie dinamiche relazionali, il clima e la cultura organizzativa, riflettere se stessa e su se stessa, rivelare il proprio vissuto organizzativo, far emergere il ‘non detto’, rendere la comunicazione circolare, fare del ‘marketing emozionale’. E ancora. Il 'Teatro su Misura' può essere utilizzato per comunicare mission, vision e valori aziendali, per lanciare nuovi prodotti o servizi, per presentare nuovi piani strategici, per evidenziare risultati ottenuti o per raccontare la propria storia. Diverse le fasi da seguire per sviluppare un progetto di Teatro su Misura: l’analisi delle caratteristiche dell'azienda e delle necessità di comunicazione aziendali, la scrittura del copione, l'approvazione di quest'ultimo da parte del management aziendale, le prove, fino alla messa in scena e alla raccolta dei feedback.

Grazie alle tecniche di associazione e del rinforzo e al processo di immedesimazione, il teatro su misura permette ai partecipanti di comprendere empaticamente e di rielaborare i modelli di comportamento organizzativo. Il cambiamento viene introdotto facendolo vivere sul palcoscenico, mostrando le situazioni critiche e problematiche e suggerendo le alternative comportamentali a disposizione. Le persone, identificatesi nella suggestione teatrale, vengono messe in grado di apprendere dall’esperienza altrui (vicarious learning o modeling) mettendo così in discussione i propri schemi mentali, le proprie convinzioni, i propri atteggiamenti o intenzioni comportamentali.
Il teatro su misura può essere destinato a un pubblico esterno, quindi, avere una valenza promozionale, risultando un valido supporto al processo decisionale d’acquisto del consumatore.
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“Il promotional-theatre è un evento di experential marketing - spiega Pinzauti -. Si basa sull’analisi delle determinanti del comportamento di acquisto del consumatore. Vengono teatralizzate le influenze socio-ambientali, culturali, familiari ed economiche. Si mettono in scena i bisogni, i motivi di acquisto, le percezioni e gli atteggiamenti tipici del consumatore”. Mettendo in scena il comportamento dell’individuo al momento dell’acquisto, per esempio, il teatro può far comprendere meglio le informazioni sul prodotto e sui servizi aggiuntivi. “Il teatro - commenta - ancora una volta crea una comunicazione circolare e fa parlare il cliente con l’azienda e l’azienda con il cliente”.

Tre gli esempi di applicazione del Teatro su Misura presentati in occasione workshop: il progetto per le tre sedi di Milano, Firenze, Bergamo della Boehringer Ingelheim Italia, il progetto per Gabetti, quello di ‘Self-Theatre’ per Ras Assicurazioni e quello per la 'General Conference di Goodyear Dunlop Italia' (nelle immagini alcuni momenti dello spettacolo). Proprio con questo evento Te.D si è aggiudicata, al Bea Italia 2008, il premio  per la ‘Migliore Idea Creativa’.
“Gli obiettivi dell’evento erano due - conclude Pinzauti -: provocare una riflessione su alcuni aspetti critici di comunicazione interna e sviluppare, attraverso il racconto teatrale, l’appartenenza e l’integrazione, mettendo in luce che in ogni ufficio e dipartimento, dal call center al lavoro degli account, dalla logistica al customer service, si costruisce la specificità dell’azienda, la sua cultura, la sua ricchezza tecnica, organizzativa e umana”.

L’evento è stato valutato dai partecipanti attraverso un questionario di gradimento e durante il workshop sono state analizzate alcune slides relative al gradimento dell’iniziativa. Inoltre, in merito al ROI, è stato proiettato un video con la testimonianza del Direttore Risorse Umane Renato Tenneriello, che ha precisato quanto segue: “In 60 minuti abbiamo ripreso tutta la motivazione dell’organizzazione, in un colpo solo abbiamo ristimolato tutti all’unanimità, li abbiamo coinvolti in un processo di cambiamento molto importante che dovevamo affrontare. I risultati dei questionari che abbiamo distribuito parlano da soli. Un’efficacia molto forte, un’incisività dell’azione che ci ha permesso poi di lavorare all’interno della struttura, perché tutto questo ha creato anche molta aspettativa e le aspettative devono essere soddisfatte. E quindi l’esperienza ci ha permesso di lavorare nel corso dell’anno successivo proprio su queste tematiche, con un coinvolgimento, con una motivazione e con una energia da parte di tutti assolutamente positiva che ci ha aiutato a risolvere le problematiche stesse”.

Pinzauti ha sottolineato il valore di quanto testimoniato perché dà un’importante quantificazione del ritorno dell’investimento (ROI) così difficilmente valutabile, soprattutto quando le aziende investono sui comportamenti e sulle emozioni delle persone.