Mice

Bea Expo Festival. Sts Communication presenta la tecnologia video come strumento creativo

Led, schermi al plasma, Lcd e videoproiettori rappresentano gli strumenti principe del mercato. Numerose sono le novità proposte, ma un’unica consapevolezza regna sovrana: la tecnologia non è nulla senza idee. Per creare un evento d’impatto e lasciare un’emozione è necessario che partner tecnici e agenzie creative lavorino insieme.

Nel panorama del mercato, gli strumenti più utilizzati in questo momento per gli eventi sono i led e i videoproiettori che, a loro volta, si distinguono in indoor e outdoor, a seconda delle loro possibilità di utilizzo. Sebbene le possibilità date dagli ultimi sviluppi tecnologici abbiano portato alla realizzazione di impianti molto potenti, ma allo stesso tempo molto costosi, la tendenza generale è stata quella di prediligere schermi di media risoluzione e led più leggeri. Questo ha consentito un contenimento dei costi e, allo stesso tempo, un uso creativo degli strumenti a disposizione.

“I ‘creative led’, in particolare - ha detto Alessandro Rosani, direttore generale di Sts Communication - sono strumenti che grazie alla loro modularità permettono di realizzare tanti elementi di forma e misura diversa come ben si è visto all’ultimo concerto degli U2, dove lo strumento è diventato parte integrante della creatività e lo spettacolo è stato davvero indescrivibile”.

AlbertoAzzola_Sts.jpg“Per quanto riguarda gli eventi - ha aggiunto Alberto Azzola (nella foto), direttore commerciale di Sts Communication - al momento gli strumenti più utilizzati rimangono gli schermi Lcd e plasma. Gli Lcd, in particolare, si sono distinti negli ultimi anni per la loro aumentata luminosità e per la possibilità di trasmettere immagini tridimensionali”.

Un altro strumento molto utilizzato, soprattutto nelle convention, è la videoproiezione. Da una parte, ciò è dovuto alla risoluzione e, dunque, alla migliore qualità delle immagini che possono essere visualizzate; dall’altra, invece, alla possibilità di proiettare immagini direttamente dal pc.

“Un limite che stiamo notando negli ultimi tempi - ha aggiunto Azzola - è il sempre più frequente utilizzo di macchine potenti anche dove non è necessario, creando così aumenti di costo e un ingombro maggiore delle location”. Il futuro vede nuovi sviluppi tecnologici spettacolari. “Tra poco tempo, sarà possibile interagire con uno schermo senza toccare nulla - ha detto Rosani - come nel film ‘Minority Report’, avvalendoci di sensori laser, arriveremo a proiezioni stereoscopiche in 3d all’interno degli spazi dedicati agli eventi e molto, molto altro ancora”.
sts_ramazzotti.jpg
“Naturalmente, ciò che la tecnologia può fare deve essere abbinato alla creatività di chi progetta e organizza l’evento - hanno concluso i due professionisti -. Le possibilità tecnologiche, infatti, rappresentano semplicemente lo strumento, che però deve essere sapientemente utilizzato per dar vita a uno spettacolo, a un’emozione che il pubblico possa portare a casa e ricordare nel tempo”.

In questo senso è emersa l’esigenza di un contatto più diretto tra partner tecnici e agenzie creative, nello sforzo di dar vita a momenti memorabili in cui tecnologia e creatività possano interagire per dare un risultato unico ed originale.