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Convention Bureau Italia, prima assemblea. Fioccano le richieste di adesione per il 2015
Tra gli argomenti all'ordine del giorno: la definizione delle condizioni per favorire l'ingresso delle catene alberghiere, la classificazione delle destinazioni in base alle caratteristiche strutturali e all'appeal, il club di prodotto by CBI e il programma promozionale 2015.
Si è svolta il 15 dicembre presso gli uffici di Enit la prima assemblea di CBI con una elevata partecipazione dei soci provenienti da tutta Italia.
Tra le importanti novità, la definizione delle tariffe e delle condizioni ad hoc per favorire l'ingresso delle catene alberghiere, importanti partner per la promozione del brand Italia, e la classificazione delle destinazioni in base alle caratteristiche strutturali e all'appeal.
Per rispondere alle esigenze di molti operatori privati che, in destinazioni strategiche, non sono rappresentati da un Convention Bureau territoriale ma che desiderano collaborare con il Convention Bureau Italia, è stato presentato e condiviso il progetto dei club di prodotto by CBI e individuati i progetti pilota che verranno da subito portati avanti.
Il progetto in quest’ottica potrà anche essere di supporto e fare da volano per la costituzione di Convention Bureau territoriali ufficiali e nel frattempo consentirà a CBI di promuovere verso l’estero un numero sempre crescente di destinazioni italiane.
Ampia, inoltre, la discussione sul programma promozionale 2015 illustrato dal Sales&Marketing manager Tobia Salvadori che, oltre a vedere CBI accanto a Enit nella promozione del brand Italia alle tre fiere internazionali tradizionali, prevede una interessante selezione di manifestazioni ed eventi b2b creati ad hoc per i soci e aperti anche ai non soci a tariffe differenziate.
Grande la soddisfazione dei soci e grande fiducia in una continua crescita della rete, che vanta già numerose richieste di adesione per il 2015, che verranno formalizzate dal notaio a Firenze il prossimo 12 febbraio.
Tra le importanti novità, la definizione delle tariffe e delle condizioni ad hoc per favorire l'ingresso delle catene alberghiere, importanti partner per la promozione del brand Italia, e la classificazione delle destinazioni in base alle caratteristiche strutturali e all'appeal.
Per rispondere alle esigenze di molti operatori privati che, in destinazioni strategiche, non sono rappresentati da un Convention Bureau territoriale ma che desiderano collaborare con il Convention Bureau Italia, è stato presentato e condiviso il progetto dei club di prodotto by CBI e individuati i progetti pilota che verranno da subito portati avanti.
Il progetto in quest’ottica potrà anche essere di supporto e fare da volano per la costituzione di Convention Bureau territoriali ufficiali e nel frattempo consentirà a CBI di promuovere verso l’estero un numero sempre crescente di destinazioni italiane.
Ampia, inoltre, la discussione sul programma promozionale 2015 illustrato dal Sales&Marketing manager Tobia Salvadori che, oltre a vedere CBI accanto a Enit nella promozione del brand Italia alle tre fiere internazionali tradizionali, prevede una interessante selezione di manifestazioni ed eventi b2b creati ad hoc per i soci e aperti anche ai non soci a tariffe differenziate.
Grande la soddisfazione dei soci e grande fiducia in una continua crescita della rete, che vanta già numerose richieste di adesione per il 2015, che verranno formalizzate dal notaio a Firenze il prossimo 12 febbraio.


