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"Conversazioni Video": una prospettiva sulla migliore rassegna documentaristica internazionale
L’evento avrà luogo nel rinnovato Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia in via San Vittore 21, inaugurato nel 1954 e presto divenuto punto di riferimento del cinema d’essai italiano.
Il 4 maggio al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano si inaugura “Conversazioni Video”, sei cicli di incontri che propongono una rassegna della migliore documentaristica internazionale su arte, architettura, musica, ballo e impresa. La manifestazione si svolgerà durante i fine settimana dal 4 maggio fino al 1° di luglio.

L’evento avrà luogo nel rinnovato Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia in via San Vittore 21, inaugurato nel 1954 e presto divenuto punto di riferimento del cinema d’essai italiano.
Oggi, idealmente, la sala riapre i suoi battenti forte di una serie di iniziative che costituiscono l’asse portante di “Conversazioni Video”. La rassegna presenta, suddivisi per temi, non solo importanti documentari internazionali ma anche una retrospettiva di filmati sul lavoro italiano all’estero oltre a un omaggio al cinema documentaristico indiano.
Il sindaco Letizia Moratti (nella foto a sinistra) e l’assessore Giovanni Terzi (nella foto a destra) hanno fortemente creduto nella possibilità di creare con il Milano Doc Festival-MiDoc un evento di portata e valore
internazionale che faccia di Milano la capitale europea del documentario.
“Conversazioni Video” è quindi il primo passo in questa direzione, intesa a trasformare in un appuntamento “ininterrotto” la proposta documentaristica coinvolgendo il pubblico milanese e non solo, le scuole, gli specialisti e gli appassionati da maggio fino a Natale 2007 con manifestazioni di vario tipo che avranno la loro massima visibilità con la prima edizione del Milano Doc Festival-MiDoc in cartellone dal 12 al 30 settembre 2007, sempre presso e in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.

Quello che presentiamo oggi è un primo importante passo di coinvolgimento e informazione
su temi e forme specifiche del mondo documentaristico che si costituisce come una vera e propria forma d’arte a sé stante di straordinario impatto e interesse.
Il MiDoc si avvale inoltre del sostegno del Centro Sperimentale di Cinematografia Sede Lombardia, il cui presidente Francesco Alberoni
(nella foto) è stato il “traghettatore” e l’artefice di questo importante evento culturale che da Roma si trasferisce a Milano, anche grazie all’interesse dimostrato dalla Regione Lombardia e dal suo presidente Roberto Formigoni.
"Conversazioni Video", oltre alla presentazione di documentari, può contare nel corso dei sui ‘incontri’ del venerdì sull’intervento diretto di note personalità della cultura, del giornalismo, della scienza e dell’arte in Italia quali: Francesco Alberoni, Fiorenzo Galli, direttore del Museo (nella foto
qui a destra), Amalia Ercoli Finzi, Claudio Strinati, Renato Nicolini, Italo Rota, Lorenzo Arruga, Tatti Sanguineti, Renzo Arbore e del direttore artistico della rassegna Rubino Rubini.
Questa rassegna aprirà un dibattito pubblico sul cinema e sul mercato no-fiction, sull’importanza della comunicazione imprenditoriale e produttiva svolta attraverso il mezzo audiovisivo, sulle nuove tecnologie di ripresa e di editing in alta definizione digitale. Milano, attraverso il documentario, intende quindi riappropriarsi del ruolo che storicamente le spetta nell’ambito dell’imprenditoria italiana, quella cioè di capitale delle nuove tecnologie di comunicazione, di capofila nell’ambito della sperimentazione audiovisiva.
Nella prospettiva di divenire la sede dell’Expo 2015, Milano inizia a maturare nei fatti, con “Conversazioni Video”, una sensibilità rispetto alla cinematografia no-fiction, sulla quale oggi è investita la più grande quantità di capitali nel mondo, proponendosi come sede di un mercato internazionale del documentario d’arte e cultura e dell’audiovisivo industriale, educational e didattico unico nel suo genere in Italia e in Europa.
L’evento avrà luogo nel rinnovato Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia in via San Vittore 21, inaugurato nel 1954 e presto divenuto punto di riferimento del cinema d’essai italiano.
Oggi, idealmente, la sala riapre i suoi battenti forte di una serie di iniziative che costituiscono l’asse portante di “Conversazioni Video”. La rassegna presenta, suddivisi per temi, non solo importanti documentari internazionali ma anche una retrospettiva di filmati sul lavoro italiano all’estero oltre a un omaggio al cinema documentaristico indiano.
“Conversazioni Video” è quindi il primo passo in questa direzione, intesa a trasformare in un appuntamento “ininterrotto” la proposta documentaristica coinvolgendo il pubblico milanese e non solo, le scuole, gli specialisti e gli appassionati da maggio fino a Natale 2007 con manifestazioni di vario tipo che avranno la loro massima visibilità con la prima edizione del Milano Doc Festival-MiDoc in cartellone dal 12 al 30 settembre 2007, sempre presso e in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.
Quello che presentiamo oggi è un primo importante passo di coinvolgimento e informazione
Il MiDoc si avvale inoltre del sostegno del Centro Sperimentale di Cinematografia Sede Lombardia, il cui presidente Francesco Alberoni
"Conversazioni Video", oltre alla presentazione di documentari, può contare nel corso dei sui ‘incontri’ del venerdì sull’intervento diretto di note personalità della cultura, del giornalismo, della scienza e dell’arte in Italia quali: Francesco Alberoni, Fiorenzo Galli, direttore del Museo (nella foto
Questa rassegna aprirà un dibattito pubblico sul cinema e sul mercato no-fiction, sull’importanza della comunicazione imprenditoriale e produttiva svolta attraverso il mezzo audiovisivo, sulle nuove tecnologie di ripresa e di editing in alta definizione digitale. Milano, attraverso il documentario, intende quindi riappropriarsi del ruolo che storicamente le spetta nell’ambito dell’imprenditoria italiana, quella cioè di capitale delle nuove tecnologie di comunicazione, di capofila nell’ambito della sperimentazione audiovisiva.
Nella prospettiva di divenire la sede dell’Expo 2015, Milano inizia a maturare nei fatti, con “Conversazioni Video”, una sensibilità rispetto alla cinematografia no-fiction, sulla quale oggi è investita la più grande quantità di capitali nel mondo, proponendosi come sede di un mercato internazionale del documentario d’arte e cultura e dell’audiovisivo industriale, educational e didattico unico nel suo genere in Italia e in Europa.

