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Cristallo Hotel Spa & Golf: 110 di questi anni

Il gioiello di Cortina brilla più che mai. L’unico 5 Stelle Lusso dell'Arco Alpino festeggia oltre un secolo di storia, fascino e glamour: da agosto un ricco programma di eventi all'insegna della dolce vita ampezzana.
Se Cortina è la regina delle Dolomiti, il Cristallo Hotel Spa & Golf è la sua corona. Classe 1901, l’unico 5 stelle lusso di tutto l’arco alpino celebra un grande anniversario: 110 anni di una storia di successo. Un compleanno fissato per il mese agosto, ma di cui fervono già i suntuosi preparativi.
L’idea? Riportare i suoi ospiti in quelle atmosfere che hanno contribuito a fare di Cortina una delle località più rinomate ed eleganti a livello internazionale.

Agli inizi del Novecento, il Palace Cristallo fu indubbiamente uno dei più grandi complici dello sviluppo turistico di Cortina d’Ampezzo. Venne costruito nel 1901 da Emilia e Giuseppe Menardi, lei di Rovereto, lui appartenente a una delle più antiche famiglie ampezzane. Un sogno, quello di questa coppia intraprendente, che in breve divenne realtà. Quel castello che dominava la vallata, che faceva sentire i suoi ospiti protagonisti dell’incantevole quadro delle Tofane, divenne in breve punto di riferimento del jet-set internazionale. Al Cristallo, negli anni 'ruggenti', erano soliti soggiornare personaggi come il Duca Amedeo d’Aosta o Mafalda d’Assia, Gabriele d’Annunzio e, tra la clientela internazionale, Re Alberto del Belgio, padre di Maria Josè di Savoia. Indimenticabili gli anni della Dolce Vita al Monkey, il locale da ballo del Palace Hotel, prediletto dell’alta borghesia e dell’aristocrazia del tempo, dai Marzotto ai Furstenberg, ai Principi del Liechtenstein a Brigitte Bardot e Frank Sinatra. Costruito interamente con il legname proveniente da una vecchia segheria in disuso, diventò ben presto uno dei dancing più frequentati, culla di grandi amori e tanti passioni della jeunesse dorèe di quegli anni. In consolle, dj arrivati direttamente dalle discoteche londinesi di King’s Road, ai tavoli brindisi al sapore di Dom Perignon e Veuve Clicquot, mentre gli anticonformisti azzardavano bicchieri di gin o vodka tonic al bancone, lasciando mance da capogiro. Il Monkey divenne il punto di ritrovo per eccellenza del gotha dei giovani degli anni ’60 e ’70, tra cui Alfonso von Hohenlohe, Philip Niarkos, Giulio e Federico Pignattari, Luigino e Nicolò Donà delle Rose, Emanuele Scarfiotti, Francesco Caltagirone e Luca Cordero di Montezemolo. Nell’immaginario un luogo simbolo dal fasto spensierato dell’età dell’oro delle cronache mondane, dalle grandi firme nel registro degli ospiti, dimora di esperienze altrove irripetibili.

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Nel 2001 la famiglia Gualandi, attuale proprietaria dell’hotel, ha festeggiato il centenario dell’albergo. Paolo Gualandi, l’imprenditore bolognese fondatore prima della Guaber poi della Coswell, aveva rilevato il gioiello di Cortina alcuni anni prima. Era affascinato da quel palazzo che custodiva ricordi ormai sbiaditi di un passato reso scintillante dalle frequentazioni di aristocratici, politici, scrittori ed eleganti signore. Magari intenti a sorseggiare il tè delle cinque nella terrazza dell’albergo. Istantanee piene di glamour che riprenderanno vita questa estate, quando il blasonato belvedere offrirà, alle ore 17.00, ai suoi ospiti un perfetto tè da sorseggiare in ricordo dell’epoca dorata che fu e di quella che verrà. Da non perdere l’appuntamento di mercoledì 17 agosto, quando il tè delle cinque si farà danzante.
Dress code per le signore: cappellini esclusivi come se si fosse ad Ascot. Copricapi fantasiosi da sfoggiare sull’ampio terrazzo lussuosamente decorato, come avveniva un tempo, quando i pomeriggi erano lunghi e dolci, allietati dalle musiche dal vivo. Melodie che torneranno grazie a un’orchestra vestita rigorosamente in frac, riportando sulla terrazza del Cristallo le suggestioni di un’epoca, il suo spirito, incarnato anche dai raffinati dessert d’alta pasticceria serviti alle villeggianti. Come allora, oggi il Cristallo Hotel Spa & Golf è la meta prediletta dei protagonisti della dolce vita, cui è dedicato il Gran Galà di sabato 27 agosto. Una serata esclusiva a inviti che miscelerà spettacolo, musica, alta gastronomia, fuochi d’artificio, meraviglie, culti, stili di vita delle Dolomiti che esplodono senza disturbare la quiete delle Tofane. Oggi come allora.

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Un esempio di un’epoca sempre viva è la parata di eleganza delle automobili più prestigiose del Cortina Car Club. Dopo aver sfilato lungo Corso Italia, potranno essere ammirate nel giardino del Cristallo. Le auto erano una grande passione di Leo Menardi, il figlio di Emilia e Giuseppe Menardi, tra i promotori della Coppa d’Oro delle Dolomiti giunta quest’anno alla sua 64° edizione. Atmosfere d’altri tempi che il Cristallo Hotel Spa & Golf fa rivivere con oggetti d’epoca, dei mitici anni Venti, quando il mondo ballava il charleston e le donne si tagliavano i capelli corti. Pezzi unici, quadri e oggetti ispirati soprattutto alle opere d’art noveau. Tutto in onore alle nobili tradizioni viennesi che scelse l’architetto Gustavo Ghiretti, progettista del Cristallo. Fu grazie a lui, nel 1913, che l’hotel venne disegnato nella sua forma definitiva raggiungendo la dimensione attuale. Il nuovo complesso dominava la valle in una cornice paesaggistica spettacolare e romantica. Andarci quest’estate sarà un po’ come tornare a quegli anni, a bordo della navetta d’epoca che sale e scende per via Faloria e via Menardi in direzione Corso Italia. Sfogliando i registri del Cristallo Hotel si possono leggere i grandi nomi dell’ultimo secolo che vi hanno soggiornato, immergendosi nella loro storia. Partendo da questa idea, l’hotel più lussuoso dell’arco alpino ha creato un Carnet de Voyage, da donare agli ospiti. Un cadeaux che ripercorre i successi dell’hotel con fotografie, aneddoti e storie più evocative legate al gioiello di Cortina.

Un anniversario speciale, questo del 2011. Oltre a celebrare la sua nascita l'hotel festeggia, infatti, anche di 10 anni di management della famiglia Gualandi, un periodo di grandi successi, suggellati da ambiti riconoscimenti internazionali, come i World Travel Awards che hanno proclamato il Cristallo miglior Ski Resort d’Italia nel 2005, 2006, 2007, 2009 e 2010. Ma anche Miglior Ski Resort d’Europa nel 2007 e 2009.

Il 5 agosto, per allargare a tutta Cortina i festeggiamenti, il gioiello della valle ampezzana offre un aperitivo nel centro storico del paese. Il cocktail sarà creato appositamente per l’occasione dalla bar lady Ursula Chioma. Un evento che si inserisce nella cornice spettacolare del flash mob, programmato lo stesso giorno, in collaborazione con la rassegna Cortina inCroda.

Sempre nel cuore di Cortina sarà disposto un enorme mandala, un suggestivo disegno buddista dalle intense valenze simboliche, e contemporaneamente saranno fatte volare piccole mongolfiere rosa a forma di cuore da luoghi diversi tra cui, ovviamente, anche la terrazza panoramica dell'hotel, con colonna sonora di raffinata musica lounge chill.

Altro importante appuntamento, in programma il 21 agosto, sarà la presentazione della sciarpa realizzata per l’anniversario del Cristallo Hotel Spa & Golf in collaborazione con Horo, art-elier creativo di moda specializzata in oggetti di lusso. 'Cristallo Platinum Collection' è l’esclusivo accessorio in cashmere arricchito con la stampa in platino del logo 'Anniversario dell’Hotel Cinque Stelle Lusso'. Durante la sfilata nel Bar Veranda sarà offerto un piccolo cocktail a tutti gli invitati.

Infine, Il gioiello della Regina diventa anche promotore d’arte. Infatti, il 23 agosto sarà offerto un cocktail a tutti coloro che visiteranno la mostra dedicata al collezionista Mario Rimoldi allestita negli spazi della casa delle Regole. All’interno dell’esposizione ci sarà anche una sala dedicata all’architetto Edoardo Gellner che, su commissione di Leo Menardi, disegnò il Covo Fiorito, il locale che poi diventerà lo storico Monkey.