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Dal 12 al 15 gennaio Pitti Uomo, un Salone che si evolve e si trasforma

Tra i progetti speciali, le anteprime e i lanci internazionali che saranno protagonisti alla Fortezza da Basso sono da segnalare: lo speciale allestimento con cui Everlast festeggerà i 100 anni del marchio, ideato dall’architetto Elio Di Franco; lo spazio espositivo, all’esterno dell’Arena Strozzi, con cui il marchio add presenterà la nuova collezione; il debutto di un marchio cult del jeanswear contemporaneo, l’olandese Denham; l’esordio internazionale di Fornarina Sportglam, la nuova linea fitness-chic di Fornarina; e la presentazione worldwide della collezione di Barbour.

Dal 12 al 15 gennaio, ritorna a Firenze la celebre manifestazione Pitti Uomo, che si preannuncia quest'anno ricca di novità.
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“Il mondo della moda sta cambiando - dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – spinto da nuove abitudini di consumo, che rendono le scelte dei buyer sempre più autoriali e attente a combinazioni di stili e prodotti. Pitti Uomo fa da apripista e dà una risposta forte alle trasformazioni del mercato, rivoluzionando la progettazione del salone. Così a questa edizione il Padiglione Centrale si presenta con un nuovo layout, affidato a uno dei nomi più interessanti nel panorama internazionale dell’architettura e del design, Patricia Urquiola. E cambia di conseguenza l’aspetto complessivo della fiera, che si afferma definitivamente come luogo di ricerca, sperimentazione e novità oltre che di incontro e scambio per la Pitti community. Il salone è la piattaforma dove i top buyer vengono a cercare marchi affermati e realtà emergenti, ma anche il contesto più solido scelto dalle aziende per presentarsi a livello commerciale e di immagine. Il calendario 2010 della moda internazionale si apre con un Pitti Uomo ricco di anteprime e progetti esclusivi: la prima sfilata di un grande nome della moda maschile come Corneliani, che è lo special guest di questa edizione; le performance di due tra i designer più talentuosi della scena di domani, Umit Benan e Max Kibardin, i vincitori della prima edizione di “WHO IS ON NEXT? UOMO”.
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E in concomitanza con Pitti Uomo presentiamo anche la nuova edizione di Pitti W_Woman Precollection, che spinge l’acceleratore sul prodotto e ospita l’evento brillante e imprevedibile di Giles Deacon, che si sta affermando come uno dei nomi più innovativi della moda donna”.

Tra i progetti speciali, le anteprime e i lanci internazionali che saranno protagonisti alla Fortezza da Basso – molti dei quali ancora in via di definizione – sono da segnalare: lo speciale allestimento con il quale Everlast festeggerà i 100 anni del marchio, ideato dall’architetto Elio Di Franco; l’importante spazio espositivo, all’esterno dell’Arena Strozzi, con cui il marchio add presenterà il suo stile e la nuova collezione; il debutto a Pitti Uomo di un marchio cult del jeanswear contemporaneo, l’olandese Denham; l’esordio internazionale di Fornarina Sportglam, la nuova linea fitness-chic di Fornarina; e la presentazione worldwide della collezione di un prestigioso marchio heritage scozzese come Barbour

A gennaio Pitti Uomo inaugura un nuovo layout: il Padiglione Centrale sarà rivoluzionato dal progetto affidato a Patricia Urquiola. Indirizzata da una strategia di sperimentazione nella moda e nel suo sistema di fruizione, la Urquiola interverrà sul Piano Inferiore ideando una sorta di fashion district urbano, con una disposizione degli stand di maggiore apertura, che favorisce il dialogo tra i prodotti e un percorso dalle sensazioni più calde e naturali. E ci saranno anche i Pop Up Stores, aree riservate a una proposta di accessori di lifestyle ed espressione della nuova complementarietà tra abiti e oggetti, con nomi come 19 Andrea's 47, A B A Brand Apart, Amaort, Amazonlife, Ecojewel, Extrahenrytimi, H'Katsukawa from Tokyo, Louis Quatorze, Orlebar Brown, Pierre Louis Mascia, Piet Breinholm-The Last Bag- Made in Denmark, Prism of London, Ralph Vaessen, Timex 80, Yucca.

Altra iniziativa: si chiama 'What’s Fashion About?', ed è un nuovo tributo alla community internazionale dei buyer e dei visitatori della manifestazione il tema conduttore di questo Pitti Uomo, legato alle parole, alle idee e al gossip del mondo della moda. “Ci sarà un fitto montaggio di interviste realizzate da un gruppo di blogger itineranti” spiega Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine “ancora una volta saranno protagonisti i Pitti People, la variegata community di buyer, stampa e visitatori che con il loro stile e le loro idee contribuiscono a rendere unico il Pitti Uomo”. Nel piazzale della Fortezza da Basso - con interventi anche nel nuovo layout del Padiglione Centrale - ci sarà un’installazione fatta da un imponente nastro su cui si accumuleranno parole, frasi e suggestioni, raccolte tra alcuni dei protagonisti di Pitti Uomo.

I nomi nuovi, le linee dei giovani marchi d’avanguardia che uno scouting attento ha segnalato come i più interessanti a livello internazionale, dalla Germania al Giappone: sono i protagonisti di New Beat(s). Tutto questo in scena nelle stanze del Lyceum, con una nuova immagine curata dalla designer Ilaria Marelli.
L’altra metà del Lyceum ospita Welcome to my house, una selezione di giovani ma già conosciute realtà che incentrano la loro ricerca sulla street culture. Allestita da UP! - Studio Design, gruppo di designer con sede a Parigi, Welcome diventa habitat ideale per progetti ad alto contenuto creativo. Tra i nomi da tenere d’occhio nelle due sezioni, segnaliamo: 2 Di Picche Recycled, Aiaiai, Alfie Bobo', Bobbie Burns, Bulk Tm, Dad Crown, Elia Maurizi, Hey Dude!, Kaoru Kaneko, Merry Autumn, Phonz Says Black, Saint Paul, Santafe, Sopopular, Wize & Ope.

Il 2010 si preannuncia un anno di stretta collaborazione con ICE - Istituto per il Commercio con l’Estero. Pitti Immagine ringrazia ICE per il decisivo contributo fornito nell’organizzazione delle conferenze stampa europee di Londra e Parigi, e i tour in Germania e Spagna. ICE supporta Pitti anche nell’organizzazione delle missioni internazionali di stampa e buyer ai saloni di Firenze, che rappresentano un fondamentale strumento per far conoscere le manifestazioni di Pitti Immagine sui nuovi mercati, e rafforzare la presenza promozionale della moda italiana in Europa e nel mondo.

I NUMERI E I NOMI DI QUESTA EDIZIONE
Anteprima mondiale collezioni di abbigliamento e accessori autunno/inverno 2010-2011

ESPOSITORI
742 aziende
918 i marchi in totale, dei quali 300 esteri (32,7% del totale )  
SUPERFICIE
59.000 metri quadrati
SEZIONI
14 le tappe del percorso dentro la moda uomo:
_ Pitti Uomo, Affinità Elettive, Fashion At Work, Pop Up Stores
_ Sport & Sport, Uppercasual
_ Ynformal, Urban Panorama, Welcome To My House
_ Fashion / Design, Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo, New Beat(s)
BUYER                  
22.672 i compratori all’ultima edizione invernale
dei quali 7.066  (il 31% del totale) esteri
principali mercati esteri di riferimento: Germania, Giappone, Spagna, Gran Bretagna, Olanda, Francia, Turchia, Grecia, Svizzera, Corea, Belgio, Cina, Stati Uniti, Austria, Russia e Portogallo

Tra i nuovi ingressi e i rientri si segnalano:
Aero Leather Clothing, Barbour, Ben Mori, Buttero, Cristiano Fissore, Daniele Alessandrini, Denham, Essentiel, Fiona Rae, Fornarina Sportglam, Holubar, Hvana, Lecur, Michetti Daniele, Monitaly, Monocrom, Nanamica, Our Legacy, Penfield, Post Fire Dew, Radii Footwear, Reebok, Refrigiwear, Richard Anderson, Rocco P., S.N.S. Herning, Scalpers, Se' By Icho Nobutsugu, Sebago, Sorel, Swims, Tokidoki, Virtus Palestre, Tuesday Night Band Practice, White Raven, Zero Halliburton e ZU + Elements.