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Eni e Legambiente insieme per l’energia solare
Il 2 aprile si terrà a Torino un convegno internazionale sull'energia solare con ospiti prestigiosi. L'evento, organizzato dall’agenzia Minimega, rappresenta la prima tappa del progetto EnergyThink 'Il Futuro del Pianeta, gli scenari dell’Energia' di Eni e Legambiente che intendono porre le basi per un confronto propositivo sul terreno delle energie rinnovabili.
Giovedì 2 aprile 2009 nell’Aula Magna del Politecnico di Torino si terrà un convegno internazionale sull’energia solare 'Anche il sole fa la sua rivoluzione' promosso da Eni e Legambiente con la collaborazione dell’Ateneo torinese.
A parlare agli studenti sono stati chiamati nomi illustri della comunità scientifica internazionale tra i quali i professori James Barber Professore di biochimica dell’Imperial College di Londra, esperto di fotosistemi, Stefan Glunz Capo del Dipartimento Silicon Solar Cells del Fraunhofer Institut fur Energiesysteme di Friburgo, Martin Green Executive Research Director ARC Photovoltaics Centre of Excellence, University of New South Wales Sidney e Mauro Vignolini Responsabile del progetto Solare Termodinamico a Concentrazione di ENEA.
Il convegno, organizzato dall’agenzia Minimega, rappresenta la prima tappa del progetto EnergyThink (www.energythink.it) 'Il Futuro del Pianeta, gli scenari dell’Energia' di Eni e Legambiente che, nel rispetto reciproco delle proprie identità e ruoli, intendono porre le basi per un confronto propositivo sul terreno delle energie rinnovabili. L’obiettivo comune è, da una parte, stimolare una discussione scientifica di alto respiro e far emergere le nuove opportunità anche occupazionali che questa nuova frontiera rappresenta, e, dall’altra, promuovere presso l’opinione pubblica la grande valenza del risparmio energetico.
Di seguito la dichiarazione congiunta Eni e Legambiente:
“Eni e Legambiente lanciano insieme il progetto: Il futuro del Pianeta, gli scenari dell’energia e si uniscono per la prima volta per discutere i grandi temi legati all’energia.
Le sfide energetiche di oggi e ancor più di domani sono formidabili e vanno dalla riduzione degli impatti sul clima all’inquinamento atmosferico, dalla sicurezza degli approvvigionamenti fino alla necessità di stabilire nuove relazione a livello mondiale.
La prima impresa energetica italiana e una delle maggiori associazioni ambientaliste condividono la convinzione che la ricerca sia un elemento essenziale per lo sviluppo del sistema energetico globale futuro basato su fonti pulite, economiche, non esauribili.
La ricerca richiede risorse e impegno, non solo dal punto di vista delle risorse finanziarie, ma delle persone: da qui deriva l’idea del progetto, che vuole portare agli studenti – i potenziali ricercatori e professionisti energetici di domani – le testimonianze di chi si occupa di ricerca oggi, indicando le strade possibili, i temi più impegnativi, le sfide da affrontare e risolvere, con l’obiettivo di incoraggiare l’ingresso nel campo della ricerca.
Inoltre, Eni e Legambiente hanno scelto l’università italiana come spazio ideale per sviluppare questo progetto perché questa rappresenta al contempo luogo della formazione di eccellenza per i ricercatori di domani, opportunità di divulgazione scientifica indipendente e ricerca.
Il punto di partenza del progetto è l’energia solare, una fonte pulita, gratuita e inesauribile, il cui sfruttamento futuro su grande scala, che Eni e Legambiente auspicano, dipenderà in maniera cruciale dalla quantità e dalla qualità delle ricerca e dello sforzo tecnologico. Già oggi il settore solare nel suo complesso registra una forte crescita, frutto anche di grandi sforzi di ricerca tecnologica, ma in termini assoluti i numeri sono ancora piccoli, e sono necessari sistemi di incentivi per compensare i costi elevati.
La rivoluzione del solare non avverrà per caso, ma sarà il risultato di un grande sforzo - globale – di ricerca e sviluppo tecnologico, che necessita delle menti migliori. Gli atenei italiani possono fare la loro parte”.

