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Esito positivo per il Salone dello Studente
Si chiude con successo, con più di ventimila visitatori, la XX edizione del Salone dello Studente e la I edizione di Io Lavoro - il Salone degli Intraprendenti, a Milano dal 18 al 20 Marzo 2009.
Si chiude all’insegna del gran successo di pubblico la ventesima edizione del Salone dello Studente e per la prima edizione di Io Lavoro, il Salone degli Intraprendenti, l’evento dedicato a chi è alla ricerca di un impiego. Più di 20 mila ragazzi hanno affollato gli stand al Superstudio Più in via Tortona 27 nei tre giorni dell'evento. Il Salone, completamente rinnovato a seguito della nuova organizzazione affidata a Mario De Nisi, è stato arricchito da momenti di approfondimento e di incontro con i ragazzi. Tra i tanti i convegni e i workshop che si sono alternati, tra i più seguiti quello di mercoledì 18, che ha visto come ospite d’eccezione Morgan, musicista e direttore artistico di MatchMusic che ha dichiarato: “Si ha successo solo se si è bravi nel fare qualcosa. Bisogna coltivare i nostri sogni e lavorarci ogni giorno. Oltre a desiderare fortemente qualcosa ci vogliono studio, impegno e sacrifici. Oggi la tv offre modelli sbagliati e i reality creano false aspettative di facili successi. Leggete dei libri, arricchite il vostro vocabolario. Fortissimo è il valore della parola: più ricco sarà il vostro vocabolario meglio riuscirete a comunicare”.

Giovedì 19 Marzo, grande partecipazione per la finestra 'Campus Radio 105'. In cattedra due docenti speciali: Alvin e Dj Giuseppe di Radio 105 a lezione d’intrattenimento con ospiti d’eccezione Baz di Colorado Cafè e Selvaggia Lucarelli. Nel pomeriggio a 'Io Lavoro, il Salone degli Intraprendenti', curato da Walter Passerini, si è discusso, tra l’altro, di come rimettersi in gioco in età matura e delle possibili misure per arginare la disoccupazione. Nel corso del convegno Giuseppe Truglia, Presidente Manageritalia Milano, ha dichiarato che “da un’indagine che abbiamo condotto risulta che la crisi colpisce anche i manager e sono purtroppo parecchi quelli che hanno perso o perderanno il lavoro nei prossimi mesi. Anche da altre indagini abbiamo un quadro di estrema difficoltà: aziende e interi settori che tagliano spese e personale e subiscono un calo del fatturato e dei profitti. Ma non c’è solo l’aspetto negativo. Tantissime aziende lavorano guardando al futuro”. Quindi non solo crisi: “ Le aziende - ha aggiunto Truglia - lavorano e investono in vista della ripresa con progettazione di nuovi prodotti/servizi (49,3%), forti investimenti sulla rete di vendita (32,4%), mantenimento delle spese di promozione e pubblicità (28,9%), programmazione dell’entrata in nuovi mercati nazionali (21,4%), studio di nuove acquisizioni (21,2%), aumento delle posizioni nel mercato italiano (20,4%), programmazione dell’entrata in nuovi mercati esteri (19,3%). Pochissime (10,3%) le aziende che non stanno facendo niente di tutto questo o si stanno limitando solo ad abbassare i prezzi.

Secondo Marco Tagliabue, Presidente di AISO (Associazione Italiana Società di Outplacement): “Le strumentazioni a disposizione del Governo restano disallineate rispetto agli altri grandi Paesi europei: in Italia infatti la legislazione si concentra sulla conservazione dei posti di lavoro e l’enfasi è sul mantenimento di un alto livello di reddito per il disoccupato mentre altrove è sull’abbattimento dei tempi della disoccupazione. È probabile e auspicabile che anche l’Italia interiorizzi quest’approccio. Ci sono oggi le condizioni per dare una spallata ulteriore alla disoccupazione italiana agendo in maniera specifica, magari all’inizio in via sperimentale con il progressivo ricorso all’outplacement . A fronte di tempi medi di 24 mesi, la pratica delle aziende di outplacement operanti in Italia evidenzia tempi medi di ricollocamento di circa sei mesi. Se l’intero sistema si adeguasse a questa media il costo finanziario verrebbe abbattuto del 75%. Ma soprattutto verrebbe abbattuto il costo sociale, andando a incidere alla radice su uno dei canali che alimenta la disoccupazione (e il lavoro nero), vale a dire l’inattività di media lunga durata”. Venerdì 20 Marzo, il Salone degli Studenti si è chiuso con l’incontro sul tema: Non è vero che sei solo - Imparare a usare le strutture che fanno orientamento. Hanno partecipato Daniela Giacobazzi, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione generale per l’Università, Giorgio Monaci, Direttore settore attività Economiche e Innovazione della Provincia di Milano, Luca Carnovale, Presidente di ESN Exchange Erasmus Student Network Italia, Carmen Morrone, giornalista di Vita, Patrizia Franchini, psicologa. Conduce Fabiana, voce di Radio 105. Il Ministero della Gioventù ha partecipato alla manifestazione con un video box attraverso il quale ha raccolto le opinioni dei ragazzi. I migliori video-commenti saranno trasmessi su www.youtube.com/gioventutv, il canale Youtube del Ministero della Gioventù, e sul circuito Telesia, la tv degli aeroporti e delle metropolitane di Roma e Milano.

Giovedì 19 Marzo, grande partecipazione per la finestra 'Campus Radio 105'. In cattedra due docenti speciali: Alvin e Dj Giuseppe di Radio 105 a lezione d’intrattenimento con ospiti d’eccezione Baz di Colorado Cafè e Selvaggia Lucarelli. Nel pomeriggio a 'Io Lavoro, il Salone degli Intraprendenti', curato da Walter Passerini, si è discusso, tra l’altro, di come rimettersi in gioco in età matura e delle possibili misure per arginare la disoccupazione. Nel corso del convegno Giuseppe Truglia, Presidente Manageritalia Milano, ha dichiarato che “da un’indagine che abbiamo condotto risulta che la crisi colpisce anche i manager e sono purtroppo parecchi quelli che hanno perso o perderanno il lavoro nei prossimi mesi. Anche da altre indagini abbiamo un quadro di estrema difficoltà: aziende e interi settori che tagliano spese e personale e subiscono un calo del fatturato e dei profitti. Ma non c’è solo l’aspetto negativo. Tantissime aziende lavorano guardando al futuro”. Quindi non solo crisi: “ Le aziende - ha aggiunto Truglia - lavorano e investono in vista della ripresa con progettazione di nuovi prodotti/servizi (49,3%), forti investimenti sulla rete di vendita (32,4%), mantenimento delle spese di promozione e pubblicità (28,9%), programmazione dell’entrata in nuovi mercati nazionali (21,4%), studio di nuove acquisizioni (21,2%), aumento delle posizioni nel mercato italiano (20,4%), programmazione dell’entrata in nuovi mercati esteri (19,3%). Pochissime (10,3%) le aziende che non stanno facendo niente di tutto questo o si stanno limitando solo ad abbassare i prezzi.

Secondo Marco Tagliabue, Presidente di AISO (Associazione Italiana Società di Outplacement): “Le strumentazioni a disposizione del Governo restano disallineate rispetto agli altri grandi Paesi europei: in Italia infatti la legislazione si concentra sulla conservazione dei posti di lavoro e l’enfasi è sul mantenimento di un alto livello di reddito per il disoccupato mentre altrove è sull’abbattimento dei tempi della disoccupazione. È probabile e auspicabile che anche l’Italia interiorizzi quest’approccio. Ci sono oggi le condizioni per dare una spallata ulteriore alla disoccupazione italiana agendo in maniera specifica, magari all’inizio in via sperimentale con il progressivo ricorso all’outplacement . A fronte di tempi medi di 24 mesi, la pratica delle aziende di outplacement operanti in Italia evidenzia tempi medi di ricollocamento di circa sei mesi. Se l’intero sistema si adeguasse a questa media il costo finanziario verrebbe abbattuto del 75%. Ma soprattutto verrebbe abbattuto il costo sociale, andando a incidere alla radice su uno dei canali che alimenta la disoccupazione (e il lavoro nero), vale a dire l’inattività di media lunga durata”. Venerdì 20 Marzo, il Salone degli Studenti si è chiuso con l’incontro sul tema: Non è vero che sei solo - Imparare a usare le strutture che fanno orientamento. Hanno partecipato Daniela Giacobazzi, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione generale per l’Università, Giorgio Monaci, Direttore settore attività Economiche e Innovazione della Provincia di Milano, Luca Carnovale, Presidente di ESN Exchange Erasmus Student Network Italia, Carmen Morrone, giornalista di Vita, Patrizia Franchini, psicologa. Conduce Fabiana, voce di Radio 105. Il Ministero della Gioventù ha partecipato alla manifestazione con un video box attraverso il quale ha raccolto le opinioni dei ragazzi. I migliori video-commenti saranno trasmessi su www.youtube.com/gioventutv, il canale Youtube del Ministero della Gioventù, e sul circuito Telesia, la tv degli aeroporti e delle metropolitane di Roma e Milano.

