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EuBea Festival - La creatività che emoziona vista da Matreyek e Petit

Innovazione, arte, fantasia ed emozioni rappresentano facce di un’unica realtà: l’ispirazione creativa. Ad affrontare l'argomento due 'artisti' dell'immagine e degli effetti speciali che, con la loro testimonianza, hanno 'aperto le danze' della seconda giornata di lavori dell'Eubea Festival raccontando al pubblico quali siano i capisaldi per realizzare eventi davvero memorabili.
Ad aprire i lavori della seconda giornata dell'Eubea Festival, la frizzante introduzione di un conference chairman d'eccezione, Mark Palmer, founder Maverick Planet, che all'insegna del tema d'apertura, 'Ispirazione creativa: realizzare eventi davvero memorabili', ha coinvolto i presenti in una 'Ola' collettiva con l'intento di coinvolgere l'audience e lasciare un divertente ricordo di questo appuntamento.

Con un intervento intitolato 'From initial big new ideas to defining moments of art and imagination', Miwa Matreyek (FOTO 1), animator e regista, ha raccontato attraverso le immagini dei propri video come sia possibile emozionare il pubblico attraverso l'arte e la fantasia.

Animatrice, designer e artista multimediale di Los Angeles co-fondatrice del gruppo di performers Cloud Eye Control, Matreyek ha vinto numerosi premi e festival con i suoi lavori a partire dallo Student Grand Prix del Platform International Animation Festival nel 2007, con il progetto 'Dreaming of Lucid Living'. 
 
Interessata a come l’animazione si trasformi quando è combinata con la fisicità e lo spazio, la Matreyek costruisce mondi immaginari in cui unisce elementi reali e illustrati in una specie di collage filmato. Le proporzioni diventano surreali e diventa difficile distinguere quali elementi siano ripresi e quali siano creati apposta per lo scenario.

Ne sono un esempio i video proiettati durante la presentazione, efficace testimonianza di come l'artista interpreti un'onirica realtà volta a coinvolgere emotivamente gli spettatori e di come si possa attraverso immagini cinematografiche e teatrali trasferire contenuti all'audience che si desidera raggiungere.

Scopo delle performance visive della Matreyek è far vivere agli spettatori un senso forte e sognante di ’straniamento’ che costringe spesso a chiedersi come questi montaggi siano stati realizzati. Finendo per perdersi tra un dettaglio e l’altro fino al successivo cambio di scena. Il segreto è ben custodito dall'artista: di certi sogni preferiamo non scoprire il funzionamento.

Attraverso i suoi progetti racconta un viaggio metaforico tra corpo e interiorità fino a indagare l’ambiente, l’evoluzione e la storia del nostro pianeta. La sua sagoma, proiettata su diversi fondali grafici e animati, conduce lo spettatore alla scoperta poetica delle proprie emozioni. Una 'tecnica' che l'artista mette a disposizione di coloro che desiderassero creare opere visive di grande impatto emotivo.

Sempre all'insegna del coinvolgimento emozionale anche il secondo intervento in scaletta, tenuto da Jack Cooper, responsabile degli effetti 'magici' della Luc Petit Productions . Partendo dalla proiezione di un video relativo alla case history realizzata per il 15° anniversario dell'azienda cinese Amnay, Cooper ha spiegato ai presenti come sia importante in un evento di qualsiasi portata l iberare il potere delle emozioni.

Grazie a un approccio cinematografico, ogni show ed evento firmato da Luc Petit diventa una creazione originale, capace di illustrare i valori o temi che stanno a cuore del cliente, lasciando nel  pubblico un ricordo forte. L'agenzia vanta un team di attori e interpreti selezionati tra i migliori artisti internazionali in grado di progettare e realizzare spettacoli ed eventi su misura.

Quattro i punti focali sui quali si basa l'approccio di successo di Luc Petit: la capacità di creare fin dal primo incontro un feeling emotivo con i clienti; la possibilità di contare su uno coeso staff di professionisti e artisti di altissimo livello in grado di interpretare i valori e gli obiettivi del cliente, farli propri e trasferirli al pubblico; l'abilità di creare, attraverso i propri eventi, un mondo di suggestioni intorno agli spettatori, un'esperienza totalizzante fatta di intrattenimento e di emozioni. Ed è proprio la grande arte di emozionare attraverso il processo creativo il segreto che consente, da oltre 30 anni, a Luc Petit di realizzare show on stage realmente memorabili.  

Marina Bellantoni