Mice

ExMeetEx Como, successo per il workshop di Meet in Italy e per la destinazione Italia

Dal 19 al 21 marzo si è svolto al Centro Congressi Spazio Villa Erba, sul lago di Como, la sesta edizione di ExMeetEx, il workshop promosso da Meet in Italy. Successo per l’evento e per la destinazione Italia in ottica mice.

Il lago di Como ha ospitato, dal 19 al 21 marzo, la sesta edizione di ExMeetEx, Excellence meets Excellence, il workshop promosso dall’associazione Meet in Italy e organizzato dalla società di consulenza e servizi Il Laboratorio.

Oltre 70 sono stati i buyer italiani e stranieri che, nel centro congressi di Spazio Villa Erba, a Cernobbio, hanno potuto trovare trentaquattro idee per pianificare i propri eventi. Il parterre degli espositori, infatti, era composto da location, centri congressi, hotel, palazzi dei congressi e convention bureau capaci di offrire una qualificata ed eclettica panoramica dell’offerta italiana per il mice.
Numerosi sono stati, poi, gli espositori che, pur non essendo membri dell’associazione, hanno investito in ExMeetEx, consapevoli di quanto il workshop firmato Meet in Italy garantisca contatti utili per il business, anche alla luce del recente riposizionamento degli investimenti.

E il riscontro della domanda straniera, proveniente principalmente da Belgio, Francia e Regno Unito, ha premiato la 'destinazione Italia' mettendo in evidenza come il nostro Paese sia una risorsa per gli organizzatori anche in tempi di crisi.

Pco, incentive e meeting planner hanno infatti riconosciuto agli espositori un buon rapporto value for money e una varietà di offerta capace di rispondere, e in maniera efficace, a un mercato sempre più in cerca di soluzioni flessibili.

Laezza_Giovanni.JPG“Il buon riscontro che i nostri espositori hanno ottenuto dovrebbe indurci a una riflessione sulla percezione di quella che definiamo recessione” ha commentato Giovanni Laezza, (nella foto), presidente di Meet in Italy. “Le opinioni raccolte, infatti, indicano come il mercato del nostro settore si stia muovendo, forse con esiti più positivi di quanto si potesse ipotizzare a tavolino: certo, cambiano le logiche e i criteri ma, e lo ribadisco, ExMeetEx ha dato prova di come l’Italia abbia  le risorse per soddisfare le esigenze degli organizzatori.
Certo, il campione di interlocutori su cui si basa la mia riflessione non ha la pretesa di essere esaustivo ma, sicuramente, è uno spaccato su cui vale la pena interrogarsi. Direi che il rischio maggiore che possiamo correre oggi è quello di sottostimare le potenzialità e le realtà del nostro Paese, e sarebbe un vero peccato. Una delle vie per essere ancora più competitivi è cercare di conoscere in maniera sempre più approfondita i nostri interlocutori stranieri: dobbiamo monitorarli, dobbiamo sapere in maniera sempre più business oriented le loro aspettative e necessità. Per soddisfarle o, ancora meglio, per prevenirle”.