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ExMeetEx: la conferma di Venezia
Successo per l’undicesima edizione del workshop che conferma l’alto gradimento della nuova formula “Rischio Zero” e segnala la crescente richiesta da parte degli operatori di aperture ai mercati emergenti.
Si è conclusa sabato 19 novembre l’undicesima edizione di ExMeetEx-Excellence Meets Excellence, svoltasi a Venezia sull’Isola di San Servolo.
Il workshop, promosso da Federcongressi&eventi e organizzato da Oficina del Turismo, ha registrato la partecipazione di 45 buyer e altrettanti supplier (catene alberghiere, centri congressi, club di prodotto, convention bureau, dimore storiche, hotel a vocazione congressuale, hotel & country resort e location) che hanno potuto vivere giornate di intenso business e networking rese ancora più efficaci dalla formula “Rischio Zero”.
Il nuovo format, infatti, prevedendo il pagamento solo degli appuntamenti fissati, annulla il rischio di investimento ed aumenta le occasioni di incontro tra domanda e offerta: un approccio decisamente value for money reso possibile dal potenziamento sia dell’impegno organizzativo, sia dei sistemi informatici.
Ma ExMeetEx è un workshop flessibile e aperto al cambiamento non solo nella formula ma anche nei contenuti, in sintonia con le richieste e i bisogni dei supplier. Venezia ha così dato voce alla crescente domanda degli operatori italiani di entrare in contatto con planner di nuovi mercati, come conferma Diego Rumazza, direttore vendite di Sheraton Hotel Roma & Conference Center: “Siamo molto interessati al Brasile: lavoriamo già con alcuni operatori locali e stiamo assistendo a una crescente capacità di spesa”.
Anche la Russia viene vista come una frontiera da non lasciarsi sfuggire, come suggerisce , general manager di Consorzio Portofino Coast: “Sono convinto che, a breve, ci sarà un vero e proprio boom di richieste, soprattutto incentive, da parte del mercato russo e non dobbiamo assolutamente farci trovare impreparati”.
Ecco, quindi, che già dalla prossima edizione di ExMeetEx, che si svolgerà a Firenze dal 23 al 25 febbraio, il parterre dei buyer potrà contare su delegazioni provenienti proprio da Brasile e Russia e non mancheranno occasioni di formazione per poter conoscere caratteristiche e specifiche esigenze dei due target.
ExMeetEx è aperto agli stimoli degli operatori e un’ulteriore conferma è arrivata dalla presenza, a Venezia, di realtà del bacino del Mediterraneo, area che sarà presente anche a Firenze per rispondere al trend del mondo associativo di valutare anche scenari prossimi all’Italia, come Malta e Slovenia, come sede per i propri appuntamenti: “Spesso la nostra associazione è coinvolta in progetti di natura internazionale che coinvolgono più nazioni dell’area mediterranea: poter valutare destinazioni di questo bacino diventa per noi strategico per poter aumentare il numero dei partecipanti ai nostri appuntamenti”, commenta il professor Nunzio Romano, rappresentante di AIIA-
Associazione Italiana di Ingegneria Agraria.
Nuovi mercati, della domanda e dell’offerta, saranno protagonisti, dunque, di ExMeetEx di Firenze, confermando il dinamismo delle attività di Federcongressi&eventi. “ExMeetEx, come tutti gli appuntamenti commerciali promossi dalla nostra associazione, è ricettivo dei bisogni della meeting industry. Proprio per questo invito gli operatori a instaurare un dialogo continuativo e costruttivo con Federcongressi&eventi, pronta ad ascoltare e a collaborare per individuare le formule più efficaci di promozione”, ha dichiarato Stefania Agostini, (nella foto), coordinatrice dell’area Destination marketing & venues Federcongressi&eventi.
Il workshop, promosso da Federcongressi&eventi e organizzato da Oficina del Turismo, ha registrato la partecipazione di 45 buyer e altrettanti supplier (catene alberghiere, centri congressi, club di prodotto, convention bureau, dimore storiche, hotel a vocazione congressuale, hotel & country resort e location) che hanno potuto vivere giornate di intenso business e networking rese ancora più efficaci dalla formula “Rischio Zero”.
Il nuovo format, infatti, prevedendo il pagamento solo degli appuntamenti fissati, annulla il rischio di investimento ed aumenta le occasioni di incontro tra domanda e offerta: un approccio decisamente value for money reso possibile dal potenziamento sia dell’impegno organizzativo, sia dei sistemi informatici.
Ma ExMeetEx è un workshop flessibile e aperto al cambiamento non solo nella formula ma anche nei contenuti, in sintonia con le richieste e i bisogni dei supplier. Venezia ha così dato voce alla crescente domanda degli operatori italiani di entrare in contatto con planner di nuovi mercati, come conferma Diego Rumazza, direttore vendite di Sheraton Hotel Roma & Conference Center: “Siamo molto interessati al Brasile: lavoriamo già con alcuni operatori locali e stiamo assistendo a una crescente capacità di spesa”.
Anche la Russia viene vista come una frontiera da non lasciarsi sfuggire, come suggerisce , general manager di Consorzio Portofino Coast: “Sono convinto che, a breve, ci sarà un vero e proprio boom di richieste, soprattutto incentive, da parte del mercato russo e non dobbiamo assolutamente farci trovare impreparati”.
Ecco, quindi, che già dalla prossima edizione di ExMeetEx, che si svolgerà a Firenze dal 23 al 25 febbraio, il parterre dei buyer potrà contare su delegazioni provenienti proprio da Brasile e Russia e non mancheranno occasioni di formazione per poter conoscere caratteristiche e specifiche esigenze dei due target.
ExMeetEx è aperto agli stimoli degli operatori e un’ulteriore conferma è arrivata dalla presenza, a Venezia, di realtà del bacino del Mediterraneo, area che sarà presente anche a Firenze per rispondere al trend del mondo associativo di valutare anche scenari prossimi all’Italia, come Malta e Slovenia, come sede per i propri appuntamenti: “Spesso la nostra associazione è coinvolta in progetti di natura internazionale che coinvolgono più nazioni dell’area mediterranea: poter valutare destinazioni di questo bacino diventa per noi strategico per poter aumentare il numero dei partecipanti ai nostri appuntamenti”, commenta il professor Nunzio Romano, rappresentante di AIIA-
Associazione Italiana di Ingegneria Agraria. Nuovi mercati, della domanda e dell’offerta, saranno protagonisti, dunque, di ExMeetEx di Firenze, confermando il dinamismo delle attività di Federcongressi&eventi. “ExMeetEx, come tutti gli appuntamenti commerciali promossi dalla nostra associazione, è ricettivo dei bisogni della meeting industry. Proprio per questo invito gli operatori a instaurare un dialogo continuativo e costruttivo con Federcongressi&eventi, pronta ad ascoltare e a collaborare per individuare le formule più efficaci di promozione”, ha dichiarato Stefania Agostini, (nella foto), coordinatrice dell’area Destination marketing & venues Federcongressi&eventi.

