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Fabrizia Vania Calzavara presidente di Site Italy
Insediato il nuovo Consiglio direttivo dell’associazione, che, dopo un anno di consolidamento, intende confermare, con nuove iniziative, la propria autorevolezza e visibilità. Il programma è incentrato, in continuità con i precedenti, sulla pragmaticità del “fare”.
Si è insediato il nuovo Consiglio direttivo di SITE Italy, che a norma di Statuto rileva le cariche in scadenza.Nuovo presidente è Fabrizia Vania Calzavara, già eletta l’anno scorso. Subentra ad Miek Egberts CMP CMM, che l’anno scorso ha consolidato – in Italia e in Europa – l’ormai acquisita autorevolezza del Capitolo. La affianca, come president-elect, Maria Grazia Sapigni.
Ecco tutti i nomi e le cariche del nuovo Direttivo:
Fabrizia Vania Calzavara, Presidente
Maria Grazia Sapigni, President-elect e Vice president education
Maria Arnolda Egberts CMP CMM, Immediate past president
Elsa Doriana Briguglio, Segretario
Paolo Teruzzi, Tesoriere
Antonella Sacchero, Comitato membership
Tobia Salvadori, Comitato membership
Graziella Pica, Comitato Sponsorship
Dario Cherubino, Social media
Il Direttivo resterà in carica, sempre a norma di Statuto, sino a marzo 2011.
Fabrizia Vania Calzavara
Veneziana, laureata in Lingua e letteratura ispano-americana presso l’Università Ca’ Foscari, opera nel turismo da venticinque anni organizzando eventi e viaggi incentive soprattutto per clientela straniera. Specializzata nell’organizzazione di viaggi culturali e tematici per enti e università straniere in tutta Italia ed Europa. Nel 2005 fonda la Società Heading South travel & leisure che nel 2011 si è associata a Sistema Congressi di Padova. Attualmente ricopre l'incarico di Managing Director Corporate Events.
Dichiarazione del nuovo presidente Fabrizia Vania Calzavara
«Quando, un anno fa, sono stata designata come Presidente Site Italy per il 2011-2012, mi sono sentita ovviamente onorata. Ora che l’anno è passato e che il timone di Site Italy passa nelle mie mani forse dovrei essere un po’ preoccupata. Ma invece non lo sono. Perché ho accanto a me un gruppo di colleghi altamente motivati e capaci, e perché credo che sia opportuno pensare di non “strafare”. Penso che sia giusto gestire questa responsabilità riferendomi ad alcuni, pochi, principi ben definiti: portare avanti il lavoro nella linea di quanto ha sin qui fatto, egregiamente, chi mi ha preceduto; aver chiaro in mente di prodigarci per sostenere le esigenze dei soci; operare perché Site contribuisca a far crescere una corretta cultura dell’utilizzo dell’evento motivazionale come strumento di comunicazione, in un mercato che deve ancora impadronirsi completamente di questo concetto; favorire lo scambio di esperienze e competenze tra noi e i colleghi dei capitoli stranieri. So che le cose da fare sarebbero anche altre. Ma per adesso mi fermo qui, a queste priorità. L’intento, infatti, è quello di “fare”. E la politica dei piccoli passi mi ha sempre visto tra i suoi sostenitori. Il Consiglio Direttivo, insieme con me, è coeso e desideroso di ottenere risultati».

