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Fiera di Vicenza: nuovo assetto e nuovi orizzonti

Vicenzaoro autumn, che aprirà i battenti dal 15 al 19 settembre, inaugura il nuovo corso aziendale di Fiera Vicenza, che, forte di un budget in comunicazione di 5 milioni di euro, si propone al mercato in una nuova veste. Convegni ad alto profilo istituzionale ed eventi culturali per ribadire la centralità internazionale del comparto orafo italiano e della rassegna vicentina.

Innovazione per competere sui mercati internazionali all’insegna della velocità e dell’eccellenza di servizio: questo il messaggio lanciato durante il press lunch, svoltosi oggi, giovedì 6 settembre, al Dolce & Gabbana Gold di Milano, dal Presidente e dal Direttore Generale di Fiera Vicenza, Dino Menarin e Maurizio Castro.
Location decisamente appropriata, quella del locale 'tutto d'oro', per la presentazione della nuova Fiera di Vicenza, che si propone al mercato forte di un nuovo assetto societario e manageriale, un aggressivo piano strategico, una rinnovata ed estesa rete di alleanze per consolidare la leadership italiana nel mercato globale dell'oro e del gioiello.
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A fine aprile viene definito un nuovo assetto societario, con la trasformazione dell’Ente Fiera di Vicenza in Società per Azioni; a inizio maggio viene nominato il nuovo management.
A fine luglio il Consiglio di Amministrazione di Fiera Vicenza dà il via al nuovo piano strategico orientato all’efficienza organizzativa, alla competitività di servizio, allo stimolo a nuove politiche di accompagnamento e sostegno al settore orafo. Al centro del progetto la riscoperta dell’oro e del gioiello come agenti di identità culturale e come protagonisti, assieme alla moda e al design, del ruolo vincente del “made in Italy”. A settembre, Vicenzaoro autumn, all’insegna del dinamismo e delle novità, si presenta con un menù ricco di eventi e di forti annunci.

Menarin_Dino.JPG"Abbiamo deciso di trasformarci da Ente in Spa per rinnovarci - spiega Dino Menarin (nella foto) -. Oggi le fiere sono vere e proprie aziende che si pongono in un contesto competitivo molto severo. L'obiettivo è rafforzare la nostra presenza e diventare i numeri uno al mondo". "L’eccellenza di servizio e la spinta competitiva si esprimono direttamente nel nostro modo di “fare fiera” –  prosegue Menarin - e la rassegna autunnale é la prima occasione per rilanciare  con vigore il nostro ruolo di crocevia, di luogo di incontro tra domanda e offerta, tra proposte e tendenze, tra esigenze imprenditoriali e politiche di sostegno e accompagnamento per un settore fortemente orientato all’export. Senza dimenticare la cultura che pone a fondamento dell’arte dei popoli l’oro e la creatività orafa.”

Economia, mercato, arte e cultura costituiranno, infatti, la base degli eventi che animeranno Vicenzaoro autumn, per la prima volta aperti al pubblico oltre che agli espositori e agli operatori.
Lunedì 17 settembre un convegno, con la partecipazione della Ministra per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee Emma Bonino e di Antonio Marzano Presidente del Cnel, approfondirà con gli espositori e con gli operatori i temi cruciali delle prospettive del settore alle prese con la competizione globale.
Martedì 18 una sessione di approfondimento, moderata da Irene Pivetti, verrà dedicata alla profonda compenetrazione tra oreficeria, moda, design e stile ed all’opportunità di ricercare terreni di sinergia operativa e culturale in settori fortemente trainanti per l’export italiano.
Sempre martedì 18 settembre, in una tavola rotonda, personalità della cultura, dell’arte e del giornalismo discuteranno del tema del lusso e del gioiello, per definirne un’identità culturale comunicata e comunicabile.
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La mostra “L’Oro del Perù. Gioielli, simboli  e leggende di civiltà scomparse”, ordinata da Antonio Aimi, docente di Lingua e Letterature Ispano-Americane presso l’Università degli Studi di Milano e allestita da Fiera di Vicenza, rappresenterà l’esordio operativo di un progetto pluriennale di sostegno culturale all’arte orafa. Al termine della rassegna la mostra si trasferirà a Palazzo Chiericati a Vicenza dal 22 settembre al 21 ottobre.
Martedì 18 settembre, cinque pionieri della rassegna vicentina che furono tra i primi a dare fiducia alla nascente manifestazione verranno premiati nel corso di una serata di gala - presentata da Ilaria D’Amico - durante la quale un film racconterà le loro vicende imprenditoriali e sfileranno i pezzi più prestigiosi delle loro collezioni storiche. Alla serata parteciperà anche la squadra del Vicenza Calcio, il cui campionato sarà sponsorizzato dalla Fiera per stabilire nuove relazioni tra il mondo dell’oro ed il mondo dello spettacolo.

castro_maurizio.jpgNel corso della conferenza stampa, il Direttore Generale di Fiera Vicenza Maurizio Castro (nella foto) ha annunciato le sfide future della Fiera. “Esportare il brand oltre la città di Vicenza, costruendo una rete fertile e fitta di alleanze, contaminazioni, integrazioni con la moda e il design. Abbiamo scelto Milano, che della moda e del design è la capitale, per la prima edizione - dal 2 al 4 marzo 2008 - di un nuovo evento, selezionatissimo e posizionato nel segmento più alto della relazione prodotto-mercato, dedicato alla presentazione delle nuove linee di oreficeria e gioielleria più esclusive da parte delle aziende più rappresentative.”

“Abbiamo inoltre deciso - ha proseguito Castro - di completare le rassegne orafe aprendoci al mondo contiguo e in forte crescita del lifestyle e del lusso: Fiera Vicenza ha infatti raggiunto un accordo con Verona Fiere per il trasferimento a Vicenza nel mese di marzo 2008 della prestigiosa manifestazione internazionale tutta dedicata al “Luxury”.
Il piano strategico di Fiera Vicenza investirà progressivamente anche i temi relativi alla sua riconfigurazione organizzativa, con il conseguimento di livelli eccellenti di efficienza, qualità, flessibilità e soddisfazione del cliente. Verrà inoltre rimappato il portafoglio-eventi per individuare i più alti livelli di specializzazione e sinergia tra le differenti rassegne che si susseguono nel corso dell’anno nel quartiere fieristico vicentino.

A una politica di rinnovamento di tale portata si accompagna un investimento in comunicazione in costante crescita. "Il fatturato 2007 è di 27 milioni di euro, cifra che prevediamo di confermare per il 2008. L'investimento in comunicazione - dichiara Castro - ammonta a circa 5 milioni di euro, che potrebbero anche diventare 10 milioni nel 2008".
Obiettivo primario è anche crescere nei mercati internazionali, in particolar modo, sottolinea Castro, in quelli in via di sviluppo. "La nostra strategia si concentrerà su eventi speciali. Abbiamo intenzione di selezionare delle imprese e 'accompagnarle' nei paesi emergenti realizzando eventi ad hoc. In particolare, stiamo puntando al mercato russo".
Molti i progetti in cantiere nell'immediato futuro. Tra di essi, l'apertura di una Scuola Internazionale dedicata all'oreficeria a Vicenza, la creazione di un Osservatorio di settore, l'organizzazione, prevista nel 2009, di una mostra sulla security.