Mice
Firenze si distingue per l'attenzione all'ecocompatibilità degli eventi
La sensibilità di istituzioni e operatori ai 'green meeting' colloca la città toscana all’avanguardia in Italia nel campo della sostenibilità ambientale applicata all’industria Mice.
E poi, ovviamente, c’è il discorso della sostenibilità: un evento di 5 giorni, che mette a tavola 2.200 persone tra coffee break, colazioni, pranzi e cena, se utilizza stoviglie di porcellana invece che di plastica evita che quasi una tonnellata di materiale non biodegradabile finisca nei sacchi dei rifiuti. Un semplice accorgimento ex ante capace di produrre una serie di conseguenze positive tutt’altro che indifferenti.
In Europa molti organizzatori e promotori si impegnano anche nel riciclo dei materiali e nell’impiego di vettori che non utilizzano come propellente la benzina o il gasolio. In Italia, all’avanguardia in questo campo è Firenze. Il capoluogo toscano, grazie alla positiva sinergia delle sue istituzioni e dei suoi professionisti, è un esempio per tutti. Ecco, in sintesi, che cosa propone (e fa) una selezione di operatori.
La Regione Toscana, il 18 aprile, ha promosso una conferenza a Prato intitolata Textile, towards a green production – a European strategy for a new deal in the image of the fashion system. Vi hanno partecipato, fra gli altri, Antonio Marzano, presidente del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro), Claudio Cappellini, rappresentante del Comitato economico e sociale delle piccole e medie imprese artigianali, e Antonio Brenna, assessore regionale alle attività produttive.
Il Comune di Firenze ha assunto diverse iniziative. EcoEquo, sportello informativo sul consumo critico; Vivicittà, mezza maratona ecologica che coinvolge tutti i cittadini ed è giunta alla 25ma edizione; Legge municipale 445/2006, che impegna il Comune ad acquistare le proprie forniture esclusivamente in senso ecosostenibile. Terra Futura: grande mostra-convegno strutturata in un’area espositiva, di anno in anno più ampia e articolata, e in un calendario di appuntamenti culturali di alto spessore, tra convegni, seminari, workshop, e ancora laboratori e momenti di animazione e spettacolo, mette al centro le tematiche e le 'buone pratiche' della sostenibilità sociale, economica e ambientale, attuabili in tutti i campi. Si tiene a Fortezza da Basso, dal 23 al 25 maggio, ed è sostenuta da Firenze Fiera, che gestisce la location.
Gli organizzatori professionisti: l’agenzia Pco Guest System, l’event agency Lazzi (già divisione di Lazzi Turismo) e l’association management company Promo Leader Service Congressi (PLS Group) sono molto attive nel sensibilizzare la propria clientela. Guest System, fra l’altro, lavora con Italgest Group, ossia il più grande gruppo industriale europeo nel campo delle energie rinnovabili, Aidacp (l’associazione nazionale delle donne contro il tumore ai polmoni) e Symbola, fondazione il cui scopo è di esaltare la qualità italiana attraverso la diffusione dei modelli di soft economy. Promo Leader Service Congressi ha stabilito una proposta 'green oriented' valida per tutti i casi e articolata in logistica, marketing, catering, location e hotel management tutto a sfondo ecosostenibile. Alberghi: tra i più progrediti in campo 'green' segnaliamo l’Hotel Delle Nazioni, l’Hotel Santa Maria Novella, la catena Ars Hotels Firenze (Hotel Rivoli, Grand Hotel Adriatico e San Gallo Palace) e l’Hotel Kursaal & Ausonia. Altre informazioni sono reperibili sul sito www.conventionbureau.it.

