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Fracarro ospite alla 64° Mostra internazionale del cinema
Alla 64° Mostra internazionale del cinema sarà presente quest’anno anche Fracarro, azienda leader nella ricezione e distribuzione dei segnali AVD, nell’ambito dell’annuale rassegna le “Giornate degli Autori”.
Nello Genovese, ad di Fracarro, è stato infatti invitato a partecipare all’incontro “Cinema tra televisioni, digitale e rete” con un parterre d’eccezione che ospita nomi illustri quali Paolo Gentiloni, Ministro delle Comunicazioni, Giancarlo Leone, Vice Direttore Generale Rai, Caterina D’Amico, amministratore delegato RaiCinema, ed altre importanti invitati che si riuniranno nella giornata di giovedì 6 settembre.
Tra riflessioni focalizzate sui nuovi rapporti instauratisi tra cinema, televisioni e nuove tecnologie e sulle condizioni creative, produttive e di diffusione che ne conseguono, Fracarro porta a Venezia 75 anni di esperienza maturata nella progettazione e produzione di sistemi di comunicazione e consolidata nel settore DTT e SAT. Nello Genovese illustrerà infatti come il cinema è stato rivoluzionato dall’avvento dell’era satellitare e digitale: eliminate le pellicole, tutti i contenuti, dagli spot pubblicitari, ai corti, ai film, vengono oggi trasmessi via satellite e confluiscono in formato elettronico e in HD a più siti, dove potranno essere accessibili in real time.
“Da anni Fracarro sta portando avanti una battaglia – commenta Nello Genovese (nella foto), amministratore delegato di Fracarro – quale quella di promuovere la tecnologia digitale terrestre, non solo dal punto di vista di possibilità di utilizzo e di fruizione, ma soprattutto in termini di conoscenza diffusa e cultura tecnologica, base di partenza per comprendere i vantaggi del digitale, strumento fondamentale per rendere più agevole il passaggio al definitivo switch off del 2012”. “In questo senso – continua Nello Genovese – fondamentale risulta essere il ruolo ricoperto da governo e istituzioni: norme più severe e una diffusione graduale e pianificata del DTT, oltre a permettere all’Italia di allinearsi alle altre nazioni europee, consentirebbero su tutti i fronti di arrivare preparati ad affrontare l’oscuramento prossimo della TV analogica. Più consumatori potrebbero godere fin da oggi dell’home entertainment e vivere in “edifici intelligenti” dove il controllo di tutti gli apparecchi, sistemi elettrici, sicurezza, ecc. avviene grazie ad un unico sistema che vede collegati TV, TVCC, Ip. Tutta la filiera produttiva e distributiva, dai produttori agli installatori, potrebbe meglio organizzare il proprio lavoro, rispondendo così in modo pianificato alle esigenze di tutti gli utenti ed evitando di dovere fare i conti con un mercato saturo, poi destinato a contrarsi”.

