Mice
Gfk Eurisko, il consumatore è fedele solo se la marca è diretta. Vince l'experience del btl
In un'epoca in cui il rapporto si fa sempre più difficile, tra il prevalere delle logiche di prezzo e la difficoltà di generare contenuti 'appealing', la chiave di volta per creare fidelizzazione e identificazione risiede nella personalizzazione dell'offerta e nell'engagement, individuale e sociale. Una conferma in più della validità dell'approccio del btl arriva dal seminario Gfk Eurisko.
Qualcosa si sta smuovendo, nonostante la difficile congiuntura economica che caratterizza,
ormai da diversi anni, il nostro Paese.
ormai da diversi anni, il nostro Paese. A portare aria di ottimismo è Giuseppe Minoia (nella foto), presidente onorario di Gfk Eurisko, al seminario annuale dell'istituto di ricerca svoltosi oggi a Milano.
Nell'ultimo bimestre, infatti, come ha rilevato Minoia, vi è stata una crescita di cinque punti dell’indice di propensione al consumo.
A diventare sempre più critico, però, è il rapporto fiduciario marca-consumatore: la prima, in un'ottica di secolarizzazione che investe non solo le istituzioni ma anche le imprese, trova difficoltà a produrre senso e identità, mentre il consumatore da una parte acquista sempre più potere perché maggiormente informato e critico e dall'altra parte tende a seguire logiche di consumo di tipo funzionale, legate a performance come il prezzo.
Come fare, dunque, per costruire un rapporto fiduciario tra marca e consumatore innescando tra i due attori della relazione un meccanismo di identificazione?
La ricetta parla la lingua dell'esperienza, del contatto diretto, dell’engagement, della personalizzazione dell’offerta e soprattutto del ‘ri-local’, ossia la capacità da parte della marca di ‘abitare vicino’ al consumatore, interpretando le culture locali, come fosse a ‘km zero’.
Insomma, una conferma in più dell'approccio vincente del below the line, come già sottolineato recentemente da Lucchi nella newsletter Cinqueminuti di Gfk Eurisko (vedi notizia correlata a fondo pagina).
Un esempio?
Il temporary store di Algida Magnum Pleasure Store in cui è possibile entrare e farsi preparare un gelato Magnum dal gusto personalizzato, scegliendo gli ingredienti direttamente sul posto (vedi notizia correlata a fondo pagina).

