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Grande successo per l'EMEA Forum di Site a Firenze
Oltre 100 partecipanti da 16 nazioni, al Capitolo italiano di Site. Con un programma educativo vario nei format come nei contenuti, e una serie di eventi collaterali, che ha riscosso un successo senza precedenti.
Si è concluso da pochi giorni il primo EMEA Forum di Site, il nuovo incontro internazionale riservato ai capitoli dell’Europa e del Medio Oriente, tenutosi a Firenze, presso il Grand Hotel Baglioni, dal 17 al 19 marzo.
L’evento è stato un grande successo, soprattutto considerando che si trattava di un debutto. Oltre cento i partecipanti, tra soci Site, education committee, speaker, studenti e operatori non associati, provenienti da ben 16 paesi: Stati Uniti, Scozia, Irlanda, Inghilterra, Olanda, Belgio, Polonia, Finlandia, Marocco, Spagna, Turchia, Francia, Emirati Arabi, Portogallo, Austria e naturalmente Italia.
Ospite d’onore il nuovo presidente di Site Global, l’americana Mary MacGregor, che per la prima volta visitava un capitolo straniero in questo suo nuovo incarico.
Prima volta pure per la managing director di Site Global, Allison Summers, americana anche per la prima volta in Italia.

Il forum è iniziato in un giorno speciale per l’Italia, giovedì 17 marzo, 150° anniversario dell’unità nazionale, che ha dato alla reception inaugurale a Palazzo Vecchio un’atmosfera se possibile ancor più solenne di quella garantita dal prestigioso contesto.
I seminari, che costituivano il cuore del forum, hanno riscosso unanime gradimento per l’alto livello degli speaker e i contenuti.
Si è cominciato parlando dell’avvenire, con una gustosa keynote in plenaria di Jonathan Margolis, noto giornalista britannico, intitolata 'Never Predict Anything – Especially the Future!' che ha accostato alla realtà attuale le visioni del futuro proprie di dieci, venti o trenta anni fa.
Sul green, vero trend internazionale di settore, è stato chiamato a esprimersi Jonathan Cohen CMM, International sales & marketing manager business events di Visit Denmark, che ha tenuto un seminario intitolato 'Strategic Sustainability - a route map for event specialists'.
L’incontro prendeva le mosse dalla celebre Cop15, la conferenza sul clima patrocinata dall’Onu e tenutasi a dicembre 2009 a Copenhagen.
Debbie Donaldson, Director Regional Development della società inglese Grass Roots, ha esaminato gli effetti di un programma motivazionale, approfondendo i fattori culturali che impattano su questi programmi e quanto sia importante comprenderli per assicurare efficacia ai viaggi.
Di tenore affine è stato il seminario a cura di Valentina Maltagliati, vicepresidente e direttrice delle risorse umane di Nest, oltre che consulente per l’accademia Peiffer di Londra. Ha parlato di Effective Communication, base di qualsiasi motivazione convincente.

Mady Keup, professore associato di marketing presso la business school francese Skema ha parlato di Viral spins, la disciplina che studia i metodi per veicolare i contenuti attraverso gruppi di persone omogenee per stili di vita.
Carole McKellar, executive director europea di HelmsBriscoe, in un workshop interattivo ha illustrato come vincere le complesse sfide del business nel clima economico di perdurante crisi.
Tra le altre relazioni, quella di Jörg Stark, amministratore delegato dell’agenzia tedesca Online Digital X - Cross Media Online Marketing, sui social media, tema davvero frequentato dagli speaker di tutto il mondo, e tuttavia in questo caso esaminato con intrigante interattività.
Vari anche i format dei seminari, che oltre alla classica didattica frontale hanno incluso panel di buyer e dibattiti pubblici, vera novità per le assemblee di Site.
Interessante si è rivelato in particolare il buyer panel del sabato mattina, con Mary Mac Gregor, Debbie Donaldson, Carole McKellar e la moderazione del past president di Site Padraic Gilligan (amministratore delegato della Dmc Ovation Global) su tariffe, fee, utilizzo delle Destination management company da parte delle incentive house.
La sessione del sabato mattina è stata realizzata congiuntamente con BTO educational, associazione senza fine di lucro che nasce dall’esperienza BTO – Buy Tourism Online, l’evento edu-tainment sull’impatto della tecnologia nel turismo che si svolge sempre a Firenze con cadenza annuale.
I seminari sono stati tenuti da: Monica Fabris, presidente di GPF, che ha parlato dei mutamenti sociali nel mondo globalizzato; Rodolfo Baggio, docente dell’Università Bocconi di Milano, board member di IFITT (International Federation for Information Technology and Travel & Tourism) e presidente del comitato scientifico di BTO Educational, con uno speech su come influenzare i meccanismi dei social media; Yahya Fetchati – Coo di BookAssist, che ha illustrato i semplici passi con cui una travel company può avere successo grazie ai social media; e infine Giancarlo Carniani, coordinatore e co-fondatore di BTO – Buy Tourism Online, che ha parlato dell’importanza del web 2.0 nel motivare le persone.
L’evento è stato un grande successo, soprattutto considerando che si trattava di un debutto. Oltre cento i partecipanti, tra soci Site, education committee, speaker, studenti e operatori non associati, provenienti da ben 16 paesi: Stati Uniti, Scozia, Irlanda, Inghilterra, Olanda, Belgio, Polonia, Finlandia, Marocco, Spagna, Turchia, Francia, Emirati Arabi, Portogallo, Austria e naturalmente Italia.
Ospite d’onore il nuovo presidente di Site Global, l’americana Mary MacGregor, che per la prima volta visitava un capitolo straniero in questo suo nuovo incarico.
Prima volta pure per la managing director di Site Global, Allison Summers, americana anche per la prima volta in Italia.

Il forum è iniziato in un giorno speciale per l’Italia, giovedì 17 marzo, 150° anniversario dell’unità nazionale, che ha dato alla reception inaugurale a Palazzo Vecchio un’atmosfera se possibile ancor più solenne di quella garantita dal prestigioso contesto.
I seminari, che costituivano il cuore del forum, hanno riscosso unanime gradimento per l’alto livello degli speaker e i contenuti.
Si è cominciato parlando dell’avvenire, con una gustosa keynote in plenaria di Jonathan Margolis, noto giornalista britannico, intitolata 'Never Predict Anything – Especially the Future!' che ha accostato alla realtà attuale le visioni del futuro proprie di dieci, venti o trenta anni fa.
Sul green, vero trend internazionale di settore, è stato chiamato a esprimersi Jonathan Cohen CMM, International sales & marketing manager business events di Visit Denmark, che ha tenuto un seminario intitolato 'Strategic Sustainability - a route map for event specialists'.
L’incontro prendeva le mosse dalla celebre Cop15, la conferenza sul clima patrocinata dall’Onu e tenutasi a dicembre 2009 a Copenhagen.
Debbie Donaldson, Director Regional Development della società inglese Grass Roots, ha esaminato gli effetti di un programma motivazionale, approfondendo i fattori culturali che impattano su questi programmi e quanto sia importante comprenderli per assicurare efficacia ai viaggi.
Di tenore affine è stato il seminario a cura di Valentina Maltagliati, vicepresidente e direttrice delle risorse umane di Nest, oltre che consulente per l’accademia Peiffer di Londra. Ha parlato di Effective Communication, base di qualsiasi motivazione convincente.

Mady Keup, professore associato di marketing presso la business school francese Skema ha parlato di Viral spins, la disciplina che studia i metodi per veicolare i contenuti attraverso gruppi di persone omogenee per stili di vita.
Carole McKellar, executive director europea di HelmsBriscoe, in un workshop interattivo ha illustrato come vincere le complesse sfide del business nel clima economico di perdurante crisi.
Tra le altre relazioni, quella di Jörg Stark, amministratore delegato dell’agenzia tedesca Online Digital X - Cross Media Online Marketing, sui social media, tema davvero frequentato dagli speaker di tutto il mondo, e tuttavia in questo caso esaminato con intrigante interattività.
Vari anche i format dei seminari, che oltre alla classica didattica frontale hanno incluso panel di buyer e dibattiti pubblici, vera novità per le assemblee di Site.
Interessante si è rivelato in particolare il buyer panel del sabato mattina, con Mary Mac Gregor, Debbie Donaldson, Carole McKellar e la moderazione del past president di Site Padraic Gilligan (amministratore delegato della Dmc Ovation Global) su tariffe, fee, utilizzo delle Destination management company da parte delle incentive house.
La sessione del sabato mattina è stata realizzata congiuntamente con BTO educational, associazione senza fine di lucro che nasce dall’esperienza BTO – Buy Tourism Online, l’evento edu-tainment sull’impatto della tecnologia nel turismo che si svolge sempre a Firenze con cadenza annuale.
I seminari sono stati tenuti da: Monica Fabris, presidente di GPF, che ha parlato dei mutamenti sociali nel mondo globalizzato; Rodolfo Baggio, docente dell’Università Bocconi di Milano, board member di IFITT (International Federation for Information Technology and Travel & Tourism) e presidente del comitato scientifico di BTO Educational, con uno speech su come influenzare i meccanismi dei social media; Yahya Fetchati – Coo di BookAssist, che ha illustrato i semplici passi con cui una travel company può avere successo grazie ai social media; e infine Giancarlo Carniani, coordinatore e co-fondatore di BTO – Buy Tourism Online, che ha parlato dell’importanza del web 2.0 nel motivare le persone.

